POLEMICA TRA SUPPO, MONTARULI E MELE SULLA PAGINA SOCIAL DELLA CITTÀ METROPOLITANA E I PONTI

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Da sinistra Suppo, Montaruli e Mele

Polemica social tutta in salsa politica tra il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo (Pd), sindaco di Condove, e la parlamentare Augusta Montaruli (Fratelli d’Italia). Non solo sul decreto Milleproroghe e i tre ponti da realizzare nel Torinese (a Castiglione, Preti e Carignano), ma sull’utilizzo della pagina istituzionale Facebook della Città Metropolitana di Torino per attacchi e polemiche tra schieramenti politici.
Il 2 gennaio 2026 la deputata del centrodestra Montaruli ha criticato la Città Metropolitana di Torino sui presunti ritardi in merito alla realizzazione dei ponti in questione.
Nella stessa giornata, arriva la replica piccata del vicesindaco di centrosinistra Suppo, attraverso un post pubblicato sulla pagina istituzionale della Città Metropolitana di Torino, nel quale, criticando apertamente la Montaruli e definendo le sue dichiarazioni “fuori luogo”, ha ricordato che l’ente torinese ha pronti i progetti per dare il via ai lavori dal marzo 2025 e di essere stati nei tempi, anche inviando le integrazioni richieste dal Ministero ad aprile e maggio. Rimanendo quindi in attesa dei soldi.
Ma la replica di Suppo, pubblicata non sulle pagine social del Pd o il profilo personale, ma utilizzando la pagina istituzionale della Città Metropolitana di Torino, non è piaciuta alla parlamentare Montaruli.
E non solo a lei.
“Ma il profilo della città metropolitana si occupi dei messaggi istituzionali, non della critica politica o di quello che dico io. La critica verso di me il consigliere Suppo la faccia sul suo profilo o su quello del suo partito” ha replicato la parlamentare Augusta Montaruli.
A darle manforte è arrivata dalla Valsusa anche la critica a Suppo da parte del “collega” sindaco di Borgone Susa, Diego Mele, di Fratelli d’Italia“Capisco che il confine tra amministrazione e politica sia labile, ma le regole di engagement sull’utilizzo dei social media e degli strumenti di comunicazione istituzionale parlano chiaro: gli attacchi a esponenti o partiti politici da parte di un’istituzione pubblica non dovrebbero essere consentiti. La mia opinione è duplice: da consulente digitale e da sindaco” ha affermato Mele.
Tra i vari commenti, anche quelli di alcuni cittadini, che non entrando nel merito della polemica politica, criticano l’utilizzo della pagina istituzionale della Città Metropolitana di Torino per attacchi o polemiche tra politici.
“Questa pagina dovrebbe essere utilizzata per informazioni istituzionali della città metropolitana non per scontri politici” ha scritto Gabriella. “Prendere uno per battere l’altro. Siete tutti uguali. Con l’aggravante di utilizzare una pagina di un Ente pubblico per fare cagnara politica” ha aggiunto Giancarlo.
“Ma questa è la pagina della Città Metropolitana o una pagina di un partito politico??? Siete ridicoli!” scrive Livio.
Un inizio con il botto, quindi, per il mondo della politica Torinese. Il prossimo anno infatti si terranno le elezioni comunali a Torino, con le successive elezioni di secondo livello anche per la Città Metropolitana di Torino.
Oltre a scegliere il nuovo sindaco di Torino, tra aprile e giugno 2027, infatti, la Città Metropolitana di Torino sarà interessata da un doppio rinnovo istituzionale che riguarda sia il sindaco metropolitano (Stefano Lorusso, primo cittadino di Torino) che il Consiglio metropolitano, sebbene con modalità e tempistiche differenti.
Il rinnovo del consiglio della Città Metropolitana avviene entro 60 giorni dalla proclamazione del sindaco di Torino. Pertanto, le elezioni del Consiglio metropolitano si terranno presumibilmente tra giugno e luglio 2027.
Votano esclusivamente di sindaci e consiglieri comunali in carica dei 312 comuni della provincia di Torino. E sono eleggibili alla carica di consigliere metropolitano solo i sindaci e i consiglieri comunali in carica nel territorio della Città Metropolitana.

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16 COMMENTI

  1. Mele, pere , Montarulli , vino e tarallucci,.
    fatevi un po’ più furbi , sarà colpa del ponte per i Preti? e tacciano i condannati per aver rubato forse non molto con i rimborsi spese e si vergognino di sporcare questa Nazione.

  2. Scusate, ma esulo dal merito per chiedere se qualcuno può spiegami:
    Siccome non si può più dire “provincia di Torino” perchè le province sono state abolite da Renzi, allora si dice “Città Metropolitana di Torino”.
    Ma allora, cosa si dice ad esempio per Biella che la metropolitana non ce l’ha ?
    E che la Val di Susa è città metropolitana di Torino” significa che oltre al treno normale e al TGV ci faranno arrivare la metropolitana anche qui?

    • metropolitano
      [me-tro-po-li-tà-no] agg.
      1 Relativo a una metropoli, al suo territorio circostante, al suo ambiente sociale e culturale: cultura m. || area m., il territorio di alcune grandi città, indicate dalla legge, e dei paesi contigui, che ricevono un’amministrazione unitaria | città m., denominazione della provincia nelle aree metropolitane….
      Mi pare ovvio che il termine “metropolitana” accostato a “Città”, sia un aggettivo, e non faccia riferimento al mezzo di trasporto, bensì ad un’area che circonda Torino, nel nostro caso, e che corrisponde alla ex Provincia…
      Non capisco perché ogni tanto vi siano dei personaggi che fingono di non capire… comunque, magari arrivasse la metropolitana intesa come mezzo di trasporto fino in Valle di Susa, sarebbe grandioso arrivare in 30 minuti a Torino e avere treni ogni pochi minuti, finalmente sarebbe un collegamento degno di un Paese civile, almeno fino a Susa, e sarebbe sicuramente più utile della Tav che verrà utilizzata da poche persone.

      • Grazie della spiegazione
        Mi pare improbabile che una metropolitana, facendo una fermata ogni 500m possa portarci a Torino in 30′, magari il treno sì
        Ma non mi ha detto come si chiama l’ex provincia di Biella, che era la domanda

      • Sono felice di sentirmi parte di una metropoli, come lo sono New York o Los Angeles, anzi, sul Musinè proporrei di sostituire la scritta cubitale divisiva, con una più inclusiva stile HOLLYWOOD

  3. Mele….
    Ma chi è Mele ..il sindaco.che vuole fare politica .dal suo piccolo paesino …
    Ma.fatti furbo.. mettiti sulla statale a fare
    Le multe ..così ..puoi sistemare un paese
    Che fa .vomitare …e spera che il rudere
    Non venga giù…
    Fenomeno …

    • Non si preoccupi, che le multe sulla statale le fanno già, provi a passare oltre i 50 km/h all’altezza della centrale elettrica, che è fuori dal centro abitato, se si piazza la polizia municipale, e vedrà che le arriverà la letterina… peccato che vengono beccati i vecchietti che vanno al bar a prendere il cappuccino la mattina, oppure i lavoratori che magari si permettono in quel tratto di fare i 60/70 km/h, ma nessuno provvede a fermare quelli che in orari improponibili, dalle 21,00 anche fino alle 03,00 del mattino, transitano tra Borgone, San Didero, Bruzolo eccetera, a volte nelle strade interne, a volte sulla Statale, correndo come fosse un rally, pericolosissimo… se disgraziatamente sfuggisse un cane, un bambino o qualcuno stesse attraversando quando passano questi fenomeni da circo con le macchine truccate, sarebbe purtroppo morte sicura, e succede spesso, specie in estate, ma anche adesso che fa freddo si sentono passare.

  4. Polemiche idiote che non interessano ai cittadini. Poi per togliere servizi e comprare armi sono culo e camicia. PD e FDI stessa matassa.

  5. La pregiudicata Montaruli condannata per peculato in un paese normale non sarebbe una parlamentare ma sarebbe radiata da ogni incarico politico…..povera Italia……Mele pensi a fare il Sindaco non intervenga a supportare la pregiudicata (meglio conosciuta come Bau Bau).

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