NATALE IN VALSUSA / VILLARFOCCHIARDO E IL PRESEPE ITINERANTE A MISURA D’UOMO

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di MARIO RAIMONDO

“An lontanansa sona nà cioca, le ca a disviju sota la fioca.. Bon Natal…!” Potrebbe ,anzi dovrebbe essere cosi, non fosse per via di questo preoccupante effetto serra, ma… finalmente, di nuovo, il Santo Natale… Finalmente il presepe.

A Villarfocchiardo, piccola perla ai piedi dei declivi boscosi che portano su sulle montagne dell’Orsiera –Rocciavrè,nc’è il presepe ‘diffuso’ più grande della valle, opera singolare ed unica il cui fascino si rinnova di anno in anno e che non teme confronti. Tutto partì grazie all’iniziativa della famiglia Bottinelli, nel 1998, che ebbe l’idea di animare ,in occasione delle festività di fine anno, le vie del paese con riproduzioni a grandezza naturale della vita ‘ancien regime’ che si svolgeva un tempo.

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Ecco quindi i pastori con le greggi, i ciabattini, lo stagnino intento a rivestire i paioli di rame dove poi sarebbe stata messa a cuocere la preziosa polenta, il fornaio, che nei bui anni delle guerre riusciva solo a cuocere il ‘pane nero’, o l’pan d’seila, il casaro…Ed ancora figure più tipiche della storia lavorativa e nella cultura villarfocchiardese: il ’ disbatur e la rapuloira’ intenti a raccogliere le castagne, pregiati frutti dei nostri boschi, il ‘picapera’, cavatore ed artista della pietra ,che ha avuto ruolo importante nel passato del paese.

La caratteristica che però rende uniche queste riproduzioni del presepe è che i personaggi rappresentati sono per la maggior parte persone del paese, riconoscibili da chi a Villarfocchiardo vive, ed ‘adattate’ con semplicità e maestria insigne ai ruoli del presepe. Un’opera che va gustata piano, percorrendo le borgate ,le viuzze ,i cortili fatti di scorci caratteristici e pittoreschi e che hanno il pregio impagabile dell’autenticità. Delle cose reali, vere, fatte con amore, non contraffatte.

Un’opera che partendo dal fondo della Comba e su, su, fino al Castagneretto conduce alla stalla della Natività, davanti all’ Evento che interroga la Storia e bussa al cuore di ogni uomo… Bello di giorno, stupendo la sera ,il presepe di Villarfocchiardo – vero paese del presepe- è esposto sino al 5 di gennaio. Perché poi dopo arriva le Befana ,con la notte delle ‘disdesie’. Tutta un’altra storia(…)

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