PROFUGHI A GIAVENO, LA LEGA NORD ATTACCA IL COMUNE: “CI VUOLE PIÙ CHIAREZZA E MENO BUONISMO”

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di STEFANO OLOCCO (Lega Nord Giaveno)

 Irricevibili. Questo è l’unico aggettivo che ci è venuto in mente leggendo le dichiarazioni dell’Assessorato alle politiche sociali e sanità a riguardo la questione migranti contenute sull’Informatore di Giaveno. Perché non si può continuare ad affermare che i soldi utilizzati per l’accoglienza siano fondi europei. 

Certo l’Europa concorre, ma a fronte dei 45 milioni di euro della comunità europea l’Italia ha speso ben 800 milioni di euro. Ora affermare che sia l’Europa a pagare resta la solita storiella per tacitare le coscienze, ma ci saremmo aspettati più realismo da una giunta civica. Inoltre come si fa a vedere senza senso critico che tutti i migranti presenti a Giaveno fuggono da guerre e persecuzioni? 

Non si può ovviamente, perché è vero per qualcuno di essi ma non per tutti. Del resto non risulta che paesi come Niger e Congo siano in guerra o sotto dittatura. Ci sarebbe piaciuto essere messi a conoscenza di notizie rilevanti come: capire cosa sarà di queste persone a cui non verrà riconosciuto lo status di rifugiato, qual è il loro percorso di integrazione.

Abbiamo un idea abbastanza desolante di ciò che accade a livello nazionale: da un lato abbiamo uno Stato che a fronte di un elasticità sui conti aveva tutto l’interesse ad accogliere anche indiscriminatamente, dall’altro ci sono cooperative del malaffare più che vogliose di arricchirsi sui migranti, dall’altra abbiamo un sistema del welfare che irride i cittadini Italiani in difficoltà e tutto questo non fa che creare e alimentare una guerra dei poveri. Ci saremmo davvero aspettati chiarezza e realismo. Purtroppo ci è toccato un pochino di fumo e buonismo.

Al Gazebo di oggi per il sostegno alla manifestazione “Liberiamoci” indetta da Matteo Salvini sosterremo anche la raccolta firme del Comune contro la chiusura della caserma dei Vigili del Fuoco, argomento che presto sarà affrontato anche in Parlamento grazie all’interessamento dell’On. Stefano Allasia, che su nostra segnalazione a preso a cuore il problema.

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