QUANDO I VALDESI FURONO ESILIATI SULLE MONTAGNE DI SAN GIORIO…

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SAN GIORIO – La storia dell’esilio dei Valdesi alla borgata Re sulla montagna di San Giorio. L’appuntamento è per sabato 2 luglio alle ore 16 presso la cappella di San Matteo. Interverranno all’appuntamento Davide Rostan, pastore della Chiesa Evangelica Valdese di Susa e Davide Rosso, direttore della Fondazione Centro Culturale Valdese di Torre Pellice. Ma perchè proprio ai Re? Il vicesindaco Luca Giai introduce all’appuntamento: “Come amministrazione comunale quest’anno abbiamo cercato di proporre un programma di manifestazioni estive che andasse a toccare un pò tutte le nostre frazioni montane con l’obiettivo di valorizzarle e farle conoscere. Saremo con lo Spettacolo della Montagna al Travers a Mont in collaborazione col Parco Alpi Cozie e come di consueto all’Adrit. Saremo alla Città il 22 luglio con Pierangelo Chiolero nell’ambito del progetto di valle “Borgate dal Vivo. I libri tornano a scuola”, saremo nel mese di agosto al Malpasso per una conferenza sui briganti ed infine ai Martinetti con un’altra presentazione di libri. Veniamo all’appuntamento dei Re. Qui ad inizio 900 c’era una piccola comunità Evangelica Battista e a predicare veniva il pastore Giovanni Battista Scrajber della Chiesa Evangelica Battista di Meana. La prima riunione venne tenuta il 4 giugno del 1901 e l’attività proseguì sino al 1912, poi venne sospesa forse grazie alla grande popolarità che aveva sul territorio montana di San Giorio il parroco della Città don Filiberto Vallory. Infatti alla sua morte nel 1947, l’attività protestante sulla montagna di San Giorio riprese con il pastore battista di Sant’Antonino Eldo Mattone. Ecco allora che parlando con Davide Rostan, il pastore valdese di Susa, è nata l’idea di proporre proprio qui una conferenza dedicata all’esilio dei valdesi ed avremo l’onore di avere con noi Davide Rosso che è il direttore della Fondazione Centro Culturale Valdese. Sarà un incontro molto informale, con i due relatori disponibili ad interagire col pubblico, presentando le tappe fondamentali dell’esilio. In supporto alla loro esposizione ci sarà anche la mostra sull’esilio dei Valdesi che resterà esposta ai Re anche domenica 3 luglio in occasione della festa patronale di San Matteo, quando alle ore 16,30 il parroco don Antonello Taccori celebrerà la santa messa. La mostra verrà poi portata a frazione Città ed ospitata presso l’antica scuola per tutto il mese di luglio e sarà così a disposizione per tutti coloro che in questo mese saliranno in montagna per un’escursione e vorranno ritagliarsi un momento culturale. In occasione della festa patronale di Sant’Anna del 24 luglio la mostra verrà poi esposta lungo le vie di Città per una ulteriore valorizzazione”. Un’occasione quindi per scoprire un importante pezzo di storia, calandolo proprio là dove il culto protestante è stato seguito per tanti anni in una enclave molto ben definita. 

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