QUANTO PESA IL 5-2 DEL NAPOLI SULLA JUVENTUS

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La partita più attesa della 18esima giornata di questa Serie A 2022-2023 è stata quella andata in scena allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli tra i padroni di casa e la Juventus. Da una parte i partenopei, primi in classifica da inizio campionato, volevano dare un ulteriore scossone alla classifica e allungare ancor di più sulle inseguitrici. Dall’altra parte, invece, la Juventus di Massimiliano Allegri voleva continuare il filotto di risultati utili consecutivi nel tentativo di portarsi a -3 dal Napoli e riaprire il discorso scudetto.

Il Napoli vince e convince
È dall’inizio di questa stagione che il Napoli di Luciano Spalletti incanta sia in campionato che in Champions League contro ogni avversario. I partenopei sono una delle squadre più brillanti d’Europa, esprimono un gioco corale unico nel panorama calcistico italiano e anche contro la Juventus hanno inflitto ai rivali una vera e propria lezione di calcio destinata a restare per sempre nella storia del club campano. La vittoria per 5-1 racconta, se possibile, in minima parte la straordinarietà della prestazione della squadra di Luciano Spalletti che ha letteralmente annichilito i rivali e ha dato un segnale inequivocabile a tutto il calcio italiano, candidandosi ancor di più per la vittoria di uno scudetto che manca dall’ombra del Vesuvio da ben 32 anni, ovvero da quando un certo Diego Armando Maradona scriveva quelle che ancora oggi sono ricordate come le pagine di storia più belle del club azzurro. Dando anche un’occhiata al sito pensato dal Product Owner Tony Sloterman dove è possibile comparare i freebet scommesse, oggi il Napoli è generalmente riconosciuta come la squadra da battere e la sensazione è che Osimhen e compagni non dovranno fare altro.

Il vantaggio di nove punti sarà sufficiente per vincere lo scudetto?
Il Napoli si presenta alla fine del girone d’andata con nove punti di vantaggio sul Milan secondo e con 10 lunghezze di vantaggio sulla Juventus terza e nella storia del nostro campionato non è mai accaduto che una squadra giunta in queste condizioni al giro di boa della stagione si facesse poi sfuggire lo scudetto. Spalletti, da buon scaramantico, avrà sicuramente storto il naso alla lettura di questo dato statistico ma la verità è che il Napoli ha tutto da perdere e poco da guadagnare. Anche dando un’occhiata alle inseguitrici, al momento né il Milan di Stefano Pioli né la Juventus di Allegri, né l’Inter di Simone Inzaghi sembrano in grado di trovare la continuità di risultati richiesta per fare la differenza e accorciare il gap che a oggi separa loro dai partenopei. Come se non bastasse, poi, il Napoli sembra crescere di giornata in giornata dal punto di vista del gioco, dal punto di vista della condizione fisica e della sicurezza nei propri mezzi e all’ombra del Vesuvio si stanno venendo a creare tutti i presupposti per scrivere la storia.
Da qui in poi Spalletti dovrà essere bravo a gestire la pressione di una piazza abituata a passare dall’esaltazione alla depressione sportiva nell’arco di qualche ora e dovrà continuare a lavorare con la stessa intensità messa in campo sino a ora. Questa volta, però, anche la tifoseria dovrà dimostrare di aver compiuto il salto di qualità e dovrà supportare la squadra nel momento in cui, inevitabilmente, i partenopei abbasseranno un po’ l’intensità.

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