REFERENDUM GIUSTIZIA: TUTTI I RISULTATI IN VALSUSA E VAL SANGONE, COMUNE PER COMUNE

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REFERENDUM GIUSTIZIA MARZO 2026 – TUTTI I RISULTATI IN VALSUSA E VALSANGONE

I risultati del referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia disegnano un territorio spaccato in due: la Bassa Val Susa e la Val Sangone bocciano la riforma, l’Alta Val Susa la approva con nettezza. Un voto che rispecchia geografie sociali e identità locali profondamente diverse.


Bassa Val Susa: il No domina

Con 24 comuni analizzati, la Bassa Val Susa — cuore industriale e residenziale della valle — ha respinto la riforma con il 60,0% di No contro il 40,0% di Sì.

Avigliana, principale centro della zona, ha confermato questa tendenza: 4.041 voti al No (59,87%) contro 2.709 Sì (40,13%). Anche Almese si è allineata: 2.154 No (61,81%) contro 1.331 Sì (38,19%). Il capoluogo di valle, Susa, ha mostrato un risultato più equilibrato — 1.567 No (54,26%) e 1.321 Sì (45,74%) — ma il segno finale è rimasto lo stesso. Il comune con il No più alto dell’intera area è Venaus, con il 67,66% di No (297 voti contro 142 Sì): un dato che richiama la forte identità di questa comunità. A Bussoleno il No ha vinto con il 65,41%: 1.823 voti contro 964 Sì (34,59%). A Rubiana vince il No con 755 voti (61,94%), mentre il Sì ottiene 464 voti (38,06%).


Alta Val Susa: il Sì vince

Territorio di montagna, vocazione turistica e stazioni sciistiche di richiamo internazionale: l’Alta Val Susa ha ribaltato il risultato con il 56,22% di Sì contro il 43,78% di No.

Bardonecchia ha guidato la rimonta con 909 voti al Sì (64,51%) contro 500 No. Ancora più netto il risultato a Sestriere: 289 Sì (67,37%) e 140 No. Il primato assoluto del Sì su tutto il territorio analizzato spetta però a Sauze di Cesana, che ha votato Sì con il 73,50% dei voti (86 contro 31).

Fa eccezione Chiomonte, dove il voto è stato quasi un testa a testa: 227 Sì (51,36%) contro 215 No — la sfida più combattuta dell’intera area.


Val Sangone: il No tiene, ma di poco

La Val Sangone si colloca in una posizione intermedia, con un No che vince ma senza strappi: 52,73% contro 47,27%.

Giaveno, con oltre 8.200 voti espressi, è il comune più popoloso dell’area e riflette fedelmente questo equilibrio: 4.246 No (51,59%) e 3.984 Sì (48,41%), uno scarto di soli 262 voti. Gli altri comuni della valle — Coazze, Reano, Sangano, Trana, Valgioie — hanno confermato la prevalenza del No senza mai raggiungere distacchi netti.


Il quadro d’insieme

Area Sì (voti) Sì % No (voti) No %
Bassa Val Susa 16.204 40,10% 24.202 59,90%
Alta Val Susa 3.735 56,22% 2.910 43,78%
Val Sangone 7.231 47,27% 8.070 52,73%

Il record del Sì più alto tra tutti i comuni appartiene a Sauze di Cesana con il 73,50%. Il No più alto è invece di Venaus con il 67,66%.


Dati: Eligendo – Ministero dell’Interno. Elaborazione su 44 comuni delle aree Bassa Val Susa, Alta Val Susa e Val Sangone (provincia di Torino).

TABELLA // TUTTI I DATI COMUNE PER COMUNE

Bassa Val Susa

Comune Sì (voti) Sì % No (voti) No %
Almese 1331 38.19% 2154 61.81%
Avigliana 2709 40.13% 4041 59.87%
Borgone Susa 427 41.86% 593 58.14%
Bruzolo 305 39.97% 458 60.03%
Bussoleno 964 34.59% 1823 65.41%
Buttigliera Alta 1554 45.03% 1897 54.97%
Caprie 359 32.64% 741 67.36%
Caselette 708 43.38% 924 56.62%
Chianocco 362 43.30% 474 56.70%
Chiusa di San Michele 255 33.91% 497 66.09%
Condove 843 34.76% 1582 65.24%
Mattie 133 38.66% 211 61.34%
Mompantero 123 36.18% 217 63.82%
Novalesa 150 49.34% 154 50.66%
Rosta 1275 42.94% 1694 57.06%
San Didero 136 46.58% 156 53.42%
San Giorio di Susa 195 37.14% 330 62.86%
Sant’Ambrogio di Torino 854 38.84% 1345 61.16%
Sant’Antonino di Susa 748 39.16% 1162 60.84%
Susa 1321 45.74% 1567 54.26%
Vaie 251 37.92% 411 62.08%
Venaus 142 32.35% 297 67.65%
Villar Dora 639 41.52% 900 58.48%
Villar Focchiardo 420 42.25% 574 57.75%
TOTALE 16.204 40.10% 24.202 59.90%

 

Alta Val Susa

Comune Sì (voti) Sì % No (voti) No %
Bardonecchia 909 64.51% 500 35.49%
Cesana Torinese 304 63.20% 177 36.80%
Chiomonte 227 51.36% 215 48.64%
Claviere 71 66.36% 36 33.64%
Exilles 50 37.59% 83 62.41%
Giaglione 123 35.14% 227 64.86%
Gravere 164 48.24% 176 51.76%
Meana di Susa 197 43.97% 251 56.03%
Moncenisio 20 66.67% 10 33.33%
Oulx 873 54.49% 729 45.51%
Salbertrand 130 44.22% 164 55.78%
Sauze d’Oulx 292 63.07% 171 36.93%
Sauze di Cesana 86 73.50% 31 26.50%
Sestriere 289 67.37% 140 32.63%
TOTALE 3735 56.21% 2910 43.79%

Val Sangone

Comune Sì (voti) Sì % No (voti) No %
Coazze 755 47.72% 827 52.28%
Giaveno 3984 48.41% 4246 51.59%
Reano 447 44.97% 547 55.03%
Sangano 962 46.21% 1120 53.79%
Trana 866 44.55% 1078 55.45%
Valgioie 217 46.27% 252 53.73%
TOTALE 7231 47.26% 8070 52.74%

 

 

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20 COMMENTI

  1. COMPLIMENTI.
    Adesso non voglio più sentire una sola persona che si lamenti per ingiustizia o deliquenza impunita.
    Avete avuto quel che vi meritate, buona SHARIA a tutti.

    • Il popolo è sovrano, la sua volontà è indiscutibile. Detto questo, non più agenti nelle manifestazioni di ogni genere, andiamo a prendere gli immigrati clandestini direttamente nei porti del nord Africa e liberiamo tutti i detenuti tranne quelli condannati all’ergastolo. Così vivremo tutti felici e contenti …. ahahah.

    • Ma vogliamo ficcarci in testa che i giudici, i PM, le forze dell’ordine applicano le leggi fatte dalla politica!!!
      E con questi che dovremmo scagliarci, non contro chi cerca di far rispettare le regole…

        • Guardi che è il diritto italiano che si presta all’interpretazione. Ai giudici è proprio chiesto di decidere ed applicare regole fumose ed arzigogolate create da burocrati politicizzati.
          Non escludo che vi siano membri della magistratura scorretti (vedi Palamara) ma, fortunatamente sono pochi.

    • Non avevo dubbi che l’alta valle fosse favorevole a depotenziare la magistratura visti i soldi che si sono mangiati con le Olimpiadi 2006, tutti gli impianti abbandonati e i numerosi casi di illegalità da Oulx in su passati anche su ValsusaOggi. Chi è abituato a mangiare soldi pubblici non ha in simpatia che la magistratura faccia il proprio mestiere.

  2. Una riforma così importante in mano a Nordio, la russa e Salvini con la volontà postuma del cacciatore di ragazzine….. Fortunatamente una parte dell’ Italia ha aperto gli occhi. Grazie

  3. Una riforma sicuramente è necessaria, ma non in mano ad una sola parte politica del parlamento, che sia dx o sx. La costituzione se deve essere modificata , deve esserlo a larghissima maggioranza parlamentare.

  4. Bussoleno, spaccio a cielo aperto e immigrazione incontrollata, Sant’Ambrogio atti vandalici e baby gang, Venaus ogni anno il mega rave che interrompe la viabilità ed è base di partenza per atti terroristici…e così via. Le percentuali più alta di no, guarda caso sono proprio dove illegalita e degrado dilagano.

  5. La maggioranza della popolazione (risicata) è a favore del controllo dei magistrati…da parte dei magistrati stessi. Dev’essere l’inquinamento, se in alta valle hanno capito. Il no si è improvvisamente dimenticato di indagati e condannati di sinistra e ora festeggia come una vittoria scudetto.

  6. Ora dopo la scappolata del referendum, cosa interessa al governo, la legge elettorale. Abbiamo bisogno di altre leggi, andate tutti a fare in

  7. Tra le regioni, dove stranamente è prevalso il”si” sono la Lombardia ed il Veneto, due regioni con il PIL più alto d’Italia, ma la cosa più bizzarra, ma che fa pensare, è che anche gli italiani all’estero hanno votato in maggioranza per il “si”, probabilmente sarà stato un voto provocatorio, proprio per il fatto che non vivono in uno stato allo sbando com’è appunto l’Italia.

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