RIVOLI, INCIDENTE SULL’A32: DUE FERITI, JEEP DELL’ESERCITO TAMPONA AUTO. CHIUSA L’AUTOSTRADA

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RIVOLI / ROSTA – Pomeriggio difficile e disagi alla circolazione sull’autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Intorno alle ore 14:30 di mercoledì 15 aprile, si è verificato un incidente stradale all’interno della Galleria Perosa, nel tratto compreso tra le uscite di Rosta e Rivoli, in direzione Torino. Secondo le prime ricostruzioni e come testimoniano le immagini dal luogo dell’incidente, si è trattato di un violento tamponamento. Ad avere la peggio è stata una Kia nera, che è stata colpita nella parte posteriore, riportando danni che hanno completamente distrutto il bagagliaio e il lunotto. Nel sinistro stradale è rimasta coinvolta anche una Jeep dell’Esercito Italiano (impegnata nell’operazione “Strade Sicure”), che presenta la parte anteriore pesantemente danneggiata a seguito dell’impatto.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118. Il bilancio al momento parla di due persone ferite, soccorse e trasportate in ambulanza presso l’ospedale di Rivoli. Oltre al personale sanitario, è intervenuta la Polizia Stradale per i rilievi di rito e la gestione della sicurezza, agli ausiliari della viabilità e la squadra antincendio Ross. Le ripercussioni sul traffico sono state pesantissime. L’autostrada è stata chiusa al transito per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli incidentati. In breve tempo si è formata una coda chilometrica che ha visto il traffico completamente fermo, con decine di mezzi pesanti e autovetture intrappolati nel tratto autostradale. Le autorità consigliano prudenza e, per chi viaggia in direzione Torino, di valutare percorsi alternativi sulla viabilità ordinaria fino alla completa risoluzione dell’emergenza.

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11 COMMENTI

  1. Ma non ho capito, la Wrangler ha tamponato la Kia? E sono coinvolti nell’operazione strade sicure? Perché non è così chiaro dall’articolo….

    • Facile sfottere.
      Mettetevi Voi nei panni e nei pensieri di questi ragazzi che da un giorno all’altro, per una mattana di Donald o un voltafaccia di Giorgia, potrebbero essere spediti a combattere l’Islam, nell’unico posto al mondo dove l’Islam sta facendo un mazzo così a che è andato a stuzzicarlo.

      • Niente sfottò e premettendo che una distrazione può succedere a chiunque, certo che se questo porta una divisa e dovrebbe garantire maggior sicurezza è perlomeno curioso. Se poi la toppa peggiora il danno allora parliamo pure di questi “ragazzi” che vivono con l’angoscia di andare in guerra; ma come non fanno parte dell’esercito? E l’esercito non è in ragione delle guerre? Quindi sono professionisti che hanno scelto (volontariamente) questo mestiere per il quale sono pagati (e lo stato non lesina certo i soldi all’esercito) e formati. E noi dovremmo intenerirci perché sono turbati dal fatto che potrebbero andare in guerra? Quanto alla storiella facile, e in questo caso falsa, che è tutta colpa dell’Islam non regge, non confondiamo religioni e regimi, finta democrazia con interessi economici.

        • In qualcosa mi hai frainteso.
          È mai esistito un militare italiano, sia najone che di carriera, voglioso di andare in guerra?
          Sì, uno, uno solo: Enrico Toti che non era propriamente un intelligentone.
          Un conto è il soldo, un altro è combattere per davvero.
          Stuzzicare l’Islam è stata un’ideona di due dittatori per nulla democratici ed armati fino ai denti.
          L’Islam, ed in particolare lo stato islamico aggredito, gli hanno spiegato che facendo i bulli di quartiere non si vincono le guerre.
          Spiegazione precisa, cristallina e senza alcuna colpa da rimproverarsi.
          Di soliti ci si mette nei guai.

  2. Spero nessuno si sia fatto troppo male,
    quella stella sulla portiera pare quella dello sceriffo , questi militari con una vettura civile nell’ allestimento inducono nell’opinione pubblica delle interrogazioni,
    I Carabinieri , la Polizia e la Guardia di Finanza sono riconoscibili , comunque dovrebbero avere il lampeggiante , è una roba strana che pare a cosa avviene negli Stati Uniti , forse era un’auto di quelle fornite per le Olimpiadi invernali da chi dovrebbe produrre in Italia e dare lavoro ma a quanto pare continua a essere sponsorizzato dallo Stato , dicevano che erano finite le elargizioni ma poi come altri si sono genuflessi e tamponati……

  3. WANGLER JEEP ma quanto fa con 1 litro di benzina ?
    Vaglielo a dire all’operaio che più che mai in questo momento per fare quadrare il bilancio fa salti mortali.
    Per monitorare le strade basta una panda , una semplice panda ed un operaio e qualsiasi altra persona lo sanno bene , il tuo lavoro lo faresti anche con una semplice panda e poi , se monitori le strade nell’ambito della operazione strade sicure , beh avresti il dovere di dare l’esempio mentre guidi.
    Ma la Jeep fa tanta scena inutile e senza senso ; ma utilizzate una panda 4×4 che basta ed avanza !!!

  4. La Jeep fa parte del gruppo Stellantis…
    La stella non è quella dello “sceriffo”, è il simbolo delle Forze Armate e dei Corpi Militari dello Stato, infatti ce l’hanno anche gli appartenenti alla Guardia di Finanza….
    Una volta l’avevano anche la PS, il Corpo di Polizia Penitenziaria, ecc….
    Strade Sicure è il nome dato all’ operazione in ausilio alle FFOO, per la prevenzione di crimini, delinquenza, terrorismo, mafia, eccetera.

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