SANITÀ IN VALLE, 600.000 EURO DI NUOVE ATTREZZATURE PER GLI OSPEDALI DI SUSA E RIVOLI

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RICEVIAMO DALL’ASL

Una nota criticità alla quale non è facile porre rimedio, almeno a tempi brevi, è l’insufficienza di risorse da destinare all’aggiornamento tecnologico dei servizi sanitari in particolare quelli Ospedalieri. E’ un problema che, non solo in Piemonte, ma a livello nazionale induce i sistemi sanitari a prolungare nel tempo (a volte eccessivamente) l’utilizzo delle attrezzature diagnostiche in uso.

 

Fra gli obiettivi dichiarati fin dall’insediamento dell’attuale Direzione ASL TO3 c’era la ricerca di ogni possibile risorsa per assicurare comunque un piano di sostituzioni da effettuarsi non a singolo spot a seguito delle comprensibili pressioni di vari responsabili, ma in un programma strutturato e condiviso, guidato dal criterio oggettivo dell’urgenza reale, per assicurare l’uscita dai servizi di attrezzature dagli esiti diagnostici non più sufficientemente attendibili.

Così è stato: a 2 mesi dall’insediamento, ovvero a Giugno 2015 il Direttore Generale Flavio Boraso ha incaricato i servizi tecnici e finanziari dell’azienda di mettere insieme ogni possibile risorsa derivante da risparmi gestionali, spending review, ribassi d’asta e residui nelle manutenzioni per costituire un fondo (individuato in 1,6 milioni di euro) da destinare già nel 2015 al rinnovo di attrezzature sanitarie in proprietà, noleggio od in service comprensivo di lavori, pur in assenza di finanziamenti a ciò dedicati.

Secondo atto la pianificazione analitica, trasparente e condivisa delle più urgenti necessità presenti nei presidi aziendali e sul territorio per la corrispondente somma resasi disponibile.

Terzo atto una delibera, adottata dalla Direzione il 25 giugno 2015 (n. 1652/2015), condivisa con la Regione Piemonte, nella quale nero su bianco si è reso pubblico l’elenco delle attrezzature da acquisire in proprietà, noleggio o service con relativo cronoprogramma ; una decisione che dal giorno successivo ha impegnato tutti i servizi di riferimento a lavorare in vista degli obiettivi prefissati: le Direzioni sanitarie dei Presidi, il Servizio Tecnico, l’Ingegneria clinica, l’Economico finanziario, il Provveditorato ecc. con la regia ed un monitoraggio giorno per giorno da parte della stessa Direzione aziendale.

 

Ed eccoci ora a novembre 2015 con numerose acquisizioni già effettuate, altre in corso ed alcune imminenti; molte in regime di noleggio o service essendo disponibile solo una parte dei fondi (682.000 euro) per acquisti veri e propri di attrezzature.

Fra le attrezzature più significative rientrano per l’Ospedale Agnelli di Pinerolo due Ecografi (da 60 mila euro), un ecocardiografo (€ 200.000) ed un sistema di monitoraggio con telemetria (125 mila euro) che verrà consegnato nel 2016 all’apertura del nuovo reparto ristrutturato per la Cardiologia, cinque ventilatori polmonare (175 mila euro) per la rianimazione, un autorefrattometro in aggiornamento tecnologico (4 mila euro) ed un ecobiometro (25 mila euro) per l’Oculistica, una poltrona per sale parto (12 mila euro) quattro nasofaringoscopi per l’Otorino (20 mila euro) un EEG (17 mila euro) per la Neuropsichiatria infantile, un apparecchio per otoemissioni acustiche ( 9 mila euro) per nido, attrezzature per camere mortuarie (12 mila euro) per Torre Pellice, tre monitor diagnostici (16 mila euro) per sale operatorie, un frigo farmaceutico (4 mila euro), uno spirometro (15 mila euro) , un armadio aspirato (4 mila euro) per anatomia patologica.

Per gli Ospedali di Rivoli e Susa un portatile per radioscopia (140 mila euro) per le sale operatorie, una colonna per artroscopia (40 mila euro) per Ortopedia, due cistoscopi flessibili (24 mila euro) per Urologia, un ecotomografo (25 mila euro) per la Radiologia, un trapano Otologico (12 mila euro) per la ORL, un sistema di monitoraggio con telemetria (45 mila euro) per la cardiologia, un elettroencefalografo ed un apparecchio EMG ( 35 mila euro) per Neurologia, una colonna per ORL (20 mila euro), una sterilizzatrice ed un apparecchio per disinfezione (120 mila euro), un laser ed un morcellatore (150 mila euro) per Urologia, un isteroscopio per Ostetricia (8 mila euro).

E poi le dotazioni che vengono ripartite fra i vari presidi o dedicate al territorio come i 10 nuovi sistemi per anestesia ( noleggio – valore 550 mila euro) per anestesie Pinerolo e Rivoli, un autoclave da banco (5 mila euro) per l’odontoiatria di Alpignano, 25 defibrillatori ( 28 mila euro) per i vari Presidi, tre videolaringoscopi ( 30 mila euro) per Pinerolo, Rivoli e Susa, un’attrezzatura per la gestione digitale di bio immagini PACS-RIS ( noleggio – valore 1, 2 milioni euro/anno) attrezzature per radiologia domiciliare per tutta l’ASL( 83 mila euro), nuovi letti e barelle per vari presidi ( 82 mila euro).

DA GENNAIO 2016 I LAVORI PER L’ARRIVO DELLE DUE NUOVE RISONANZE A PINEROLO E RIVOLI – Verranno sistemate appena ultimati i lavori di predisposizione dei locali, le due nuove Risonanze per Pinerolo e Rivoli ; lavori di allestimento che richiederanno circa 100 giorni a partire dal 1° gennaio 2016. L’operatività delle due Risonanze è quindi prevista ad aprile/maggio 2016; saranno due nuovissime e potenti apparecchiature:

• a Pinerolo, dove l’attuale risonanza risale alle olimpiadi 2006 ha una potenza di 0,35 tesla (unità di misura del campo magnetico) e quella in arrivo è da 1,5 tesla; la nuova risonanza sarà installata nel seminterrato sotto il pronto soccorso (palazzina A) i lavori sono svincolati dall’area dove attualmente è funzionante l’attuale Risonanza Magnetica e dunque nei 100 giorni di sistemazione l’attuale Risonanza funzionerà ancora a pieno regime.

• a Rivoli la stessa risonanza di Pinerolo (1,5 tesla) andrà a sostituire una risonanza da 1 tesla risalente all’anno 2.000; la nuova risonanza viene sistemata al 1° piano al posto di quella attuale, pertanto si stanno valutando soluzioni alternative per non dover interrompere per un lungo periodo lo svolgimento degli esami di risonanza.

L’impegno economico dell’ASL TO3 per i 6 anni di fornitura in service delle risonanze ammonta a due milioni di euro fra Pinerolo e Rivoli. “Per dar corso a questo piano di acquisizioni di nuove attrezzature devo dire che abbiamo fatto davvero l’impossibile, ma era necessario “sottolinea il Dr. Flavio Boraso – Direttore Generale dell’ASL TO3 “pensando alla sicurezza dei pazienti la sostituzione di alcune dotazioni era ormai irrinunciabile , anche se siamo consapevoli che le necessità sarebbero state molto maggiori; in ogni caso fin dal mio arrivo mi ero preso questo impegno e lo stiamo realizzando con determinazione e nei tempi previsti. Mi auguro che dal prossimo anno, con il miglioramento della situazione in generale e l’auspicabile uscita della Regione Piemonte dalle morse del piano di rientro imposto dai Ministeri vigilanti, si rendano disponibili maggiori risorse per proseguire il piano di sostituzioni avviato”.

 
 

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