SANITÀ, ANCORA DISAGI AL CUP DI AVIGLIANA: LA LETTERA DI UNA CELIACA

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Il Cup di Avigliana (foto della Regione Piemonte)

di GIORGIA BOSCOLO

Buongiorno.

Vorrei segnalare l’ennesimo disservizio sanitario dell’Asl To3 e del CUP dell’Ospedale di Avigliana. Sono affetta da morbo celiaco e, come ogni anno, il Ministero della Sanità mi fornisce buoni per gli alimenti senza glutine, da ritirare presso il CUP del mio comune, nel mio caso Avigliana.

Il primo disagio l’ho avuto con l’Asl di Collegno, che fornisce i buoni e li invia ai CUP competenti.

Telefono sempre ad inizio anno per avere la certezza che i buoni siano già pronti. La prima settimana di gennaio ho chiamato e mi hanno confermato di averli inviati, peccato che sono stati spediti a Rivoli, mio vecchio comune di residenza, e non Avigliana (sono qui residente ormai da 5 anni!).

Scusandosi per l’errore mi chiedono il numero, per informarmi su quando potrò passare ad Avigliana a ritirarli, ma per più di una settimana non sento nessuno.

Li richiamo e mi dicono di averli mandati. Faccio presente che attendevo la conferma telefonica come da loro indicatomi, ma mi dicono che loro hanno detto al CUP di Avigliana di chiamarmi, e si giustificano: “poi se nessuno ha chiamato non è colpa nostra!”.

Il secondo disagio lo riscontro oggi ad Avigliana, andando a ritirarli. Sapevo della mancanza di personale, a causa di malattie e nessuna sostituzione, dal vostro articolo di qualche giorno fa, ma mi sono armata di pazienza e ho preso il numero corrispondente al “ritiro pratiche”.

Alle 13.15 iniziano a chiamare (i primi a passare sono quelli che hanno preso il numero la mattina, ma sono stati rispediti a casa alla chiusura degli sportelli) e io attendo il mio turno. Il numero del ritiro pratiche (M per essere precisi) non passa mai sul monitor.

Vedo passare correttamente tutti quelli arrivati prima di me con altra selezione (O per essere precisi), ma ad un certo punto chiamano il numero della donna che era in coda dietro di me alla selezione del numero (è vero che il servizio era diverso e lei non attendeva per ritiro pratiche, ma erano già le 14 e la M non era ancora uscita sul monitor).

Vado allo sportello a chiedere, ovviamente discutendo con la signora che in ordine di arrivo era dopo di me perché pensava le volessi passare davanti, e mi dicono che la M non funziona!

In sostanza, dopo 3/4 ore di attesa, scopro che la lettera corrispondente al ritiro pratiche non è funzionante, non ci sono avvisi che te lo segnalano e il computer emette lo stesso il bigliettino. Se non avessi chiesto sarei potuta rimanere lì un giorno intero!

Mi sono dilungata con i dettagli perché trovo assurdo che, ogni qual volta si parli di servizi sanitari in genere, il cittadino riscontri sempre disagi, menefreghismo da parte del personale, e si ritrovi a dover discutere sempre! Lo scorso anno mi è successa una cosa simile, quindi vorrei evitare, ogni anno, di dover affrontare questo disagio.

Non so se pubblicherete la mia lamentela, in ogni caso spero sia utile e possa raggiungere chi di dovere per aiutare a risolvere la situazione.

Grazie.

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1 COMMENTO

  1. Che pietà!! visite a 6 mesi, se tutto va bene, code infinite, ma addirittura non riuscire a passare perchè la lettera M non funziona è proprio il colmo!!

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