SANT’AMBROGIO, I VINCITORI DELLA VERTICAL D’LA SACRA

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di LAURA BELLANDO

SANT’AMBROGIO DI TORINO – Una salita breve ma durissima, capace di mettere alla prova determinazione, fiato, gambe e resistenza. Venerdì 12 giugno Sant’Ambrogio di Torino ha ospitato la terza edizione del “Vertical d’la Sacra”, appuntamento ormai consolidato nel panorama della corsa in montagna piemontese e inserito nel circuito Vertical Valsusa e Val Cenischia 2026. Organizzata dalla Polisportiva Comunale, con il patrocinio del Comune e l’affiliazione agli enti di promozione sportiva Fidal e Uisp, la manifestazione sportiva ha richiamato numerosi atleti pronti ad affrontare uno dei percorsi più affascinanti e impegnativi della Valsusa. Il tracciato propone una distanza di appena 2,5 chilometri, ma con ben 530 metri di dislivello positivo, un’autentica sfida verticale che conduce fino al piazzale della Sacra di San Michele.

Determinante il contributo dei tanti volontari presenti lungo il percorso e al ristoro allestito sul piazzale della Sacra, che hanno accompagnato e sostenuto gli atleti con professionalità e calore umano. Fondamentale anche il presidio sanitario garantito dalla Croce Rossa Italiana, presente al traguardo con i suoi preziosissimi volontari e con un medico d’eccezione: il dottor Cristiano Oliva, primario dell’Oncologia dell’Ospedale Gradenigo di Torino, santambrogese doc e Cavaliere dell’Arcangelo San Michele, da sempre profondamente legato alla Sacra e alla sua storia.

A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione è stato Stefano Vota, che ha conquistato la vittoria assoluta della terza edizione del Vertical d’la Sacra fermando il cronometro sullo straordinario tempo di 18’13”, confermandosi il più veloce sui ripidi sentieri che conducono alla Sacra di San Michele. Nel dettaglio i risultati completi delle gare disputate.

ASSOLUTI FEMMINILI
1) Sonia Meleca (24’44”)
2) Francesca Ceresa (25’38”)
3) Valentina Picca (27’15”)
4) Sonia Peyrot (27’20”)
5) Lucia Cozzi (28’06”)
ASSOLUTI MASCHILI
1) Stefano Vota (18’13”)
2) Matteo Lovera (20’50”)
3) Angelo Direnzo (20’56”)
4) Paolo Granzino (20’59”)
5) Nuer Jérémie Hecquet (21’06”)
OVER 60 FEMMINILI
1) Patrizia D’Orazio (31’37”)
2) Carla Isabello (33’03”)
3) Maria Grazia Beltramino (40’36”)
OVER 60 MASCHILI
1) Pierpaolo Fontan (26’53”)
2) Ugo Colombatto (27’01”)
3) Daniele Comba (28’38”)
ALPINI E AMICI DEGLI ALPINI
1) Fabio Bettoni
2) Michele Bigono
3) Giorgio Chiarle

Al termine della gara dalle 20.30, presso l’Opificio delle Idee, gli atleti e i loro rispettivi accompagnatori hanno condiviso il tradizionale Pasta Party, curato dal gruppo Agesci del paese, mentre alle ore 21.30 si sono svolte le premiazioni. La serata ha assunto però un significato ancora più profondo grazie alla presenza di due ospiti speciali: Maria Luisa Garatti e Ginevra Cusseau, protagoniste di un’intensa intervista che ha emozionato il pubblico.

Una parte delle quote di iscrizione è stata infatti devoluta all’Associazione “Se Vuoi Puoi”, nata nel 2017 per promuovere l’inclusione e sostenere le persone affette da sclerosi multipla attraverso l’attività sportiva e la corsa come strumenti di benessere, rivalsa e speranza. A fondarla è stata proprio Maria Luisa Garatti, atleta e maratoneta, che convive con la sclerosi multipla e che era presente lungo il percorso a tifare ogni singolo partecipante. Accanto a lei anche Ginevra Cusseau, rinomata atleta e trail runner toscana, vincitrice di competizioni estreme come l’Inferno Run. Dopo la diagnosi di sclerosi multipla ricevuta nel 2019 e un successivo problema cardiaco che oggi le impone importanti limitazioni, Ginevra continua a rappresentare un simbolo di forza e ispirazione. Il suo sorriso e la sua energia hanno conquistato tutti i presenti, accompagnando idealmente gli skyrunner fino alla vetta della Sacra.

Un tifo d’eccezione e il sostegno di un’intera comunità, quella di Sant’Ambrogio di Torino e del Sindaco Silvano Barella che hanno saputo trasformare una gara in una grande festa di sport e umanità. Un ringraziamento particolare va anche a tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione, in particolare ai commercianti e agli artigiani del paese. Oltre a loro ringraziamenti anche alla Polisportiva Comunale che ancora una volta ha regalato alla Valsusa un evento sportivo capace di unire passione, territorio e valori.

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