SANT’AMBROGIO, INFILTRAZIONI D’ACQUA NEL CASTELLO ABBAZIALE: 6 MILA EURO PER IL TRATTAMENTO

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SANT’AMBROGIO – A seguito delle intense piogge dell’8 e 9 gennaio scorsi, il Comune di Sant’Ambrogio ha esteso l’intervento idrorepellente sulla parete esposta ad ovest del castello abbaziale, ampliando anche la superficie da trattare sul lato est della struttura, in corrispondenza dell’ingresso, nella zona bancone bar.

Al fine di risolvere velocemente il problema delle infiltrazioni d’acqua all’interno del castello di Sant’Ambrogio, i lavori sono stati affidati alla ditta torinese Torchio Costruzioni, che nel corso degli anni ha svolto la sua attività per strutture di interesse storico, artistico e culturale. La Torchio Costruzioni ha così effettuato il sopralluogo già il giorno successivo ai forti fenomeni piovosi, valutando gli ulteriori interventi da eseguire.

La soluzione tecnica concordata per intervenire su una parte più estesa della facciata (lato Avigliana), ad est, e il nuovo intervento sul lato ovest, prevede una spesa complessiva di 6.405 euro.
Con questi soldi, nel castello abbaziale verrà effettuato un trattamento idrorepellente delle facciate est ed ovest.

Il castello di Sant’Ambrogio si erge in prossimità della splendida mulattiera che dal centro storico del paese sale in poco più di un’ora alla Sacra di San Michele, abbazia millenaria ora simbolo del Piemonte. Ricostruito più volte a partire dall’anno millecento, era la sede dove l’abate amministrava il potere temporale; ridotto definitivamente in rovina nel settecento a cura del generale Catinat rimase praticamente abbandonato fino alla fine del secondo millennio. Grazie alla volontà di più amministrazioni comunali, ai contributi regionali ed europei e a un sapiente restauro che ha saputo coniugare l’antico con il moderno, il castello è tornato a prendere vita, sottoforma di una struttura ricettiva e spazio pubblico.

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