SAUZE DI CESANA RICORDA LA TRAGEDIA DEL GRAN MIOL

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dall’UFFICIO STAMPA DEL CONSORZIO TURISTICO VIA LATTEA

SAUZE DI CESANA – Domenica 15 settembre si terrà la giornata di ricordo della tragedia aerea di Miss Charlotte: nove uomini del B17 dell’855 gruppo bombardieri dell’USAAF che nella notte del 10 settembre del 1944 si schiantarono sulla cresta del Gran Miol in Valle Argentera mentre trasportavano armi, munizioni e viveri da paracadutare alle formazioni partigiane della Valle Pesio.

È dal 2014 che il Comune e la comunità di Sauze di Cesana ricordano i nove avieri e i tragici fatti della fine estate di 75 anni fa. Un momento pensato non solo per ricordare il fatto storico, ma soprattutto per tenere vive, attraverso il ricordo, le persone, i volti e le vite di coloro che, giovani e giovanissimi, morirono in questa azione. Il tutto nel contesto della Valle Argentera che con la sua bellezza e i sui colori farà da cornice alla celebrazione.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Pian della Milizia – quota 2.104 metri. (Valle Argentera con partenza dal Ponte Terribile).

  • Ore 11 = Alzabandiera americano e italiano.
  • Ore 11.15 = Saluto delle Autorità: Consiglio Regionale del Piemonte, Sindaco Sauze di Cesana, Brigata Alpina Taurinense, saluto del rappresentante dell’Associazione Aero-Re.L.I.C. (Research, Locate and Identify Crashes) che nel 1992 ritrovò e mappò i resti del B17.
  • Ore 11.30 = Intervento dello storico Pierfranceco Gili.
  • Ore 12 = Celebrazione della messa da Padre Teresio Gianuzzi S.J. in suffragio dei nove militari americani caduti. Al termine della cerimonia religiosa l’A.N.A. – Associazione Nazionale Alpini di Pianezza preparerà il pranzo al campo con formaggio, polenta e salsiccia.
  • Ore 14.30 = Salita con i mezzi alla Bergeria del Gran Miol (2410 mt.) e, a piedi, al monumento commemorativo (2800 mt).

Nel mese di agosto è stato tracciato il sentiero e posta la segnaletica (a partire dal Pian della Milizia) per raggiungere il luogo in cui è stato costruito il monumento commemorativo. Il tratto di strada da ponte Montenero al Pian della Milizia ancorché in buone condizioni, presenta tratti di notevole pendenza. Per coloro che non potessero salire con mezzi propri o a piedi, sarà garantito il trasporto con mezzi messi a disposizione da associazioni combattentistiche e volontari. In caso di maltempo la cerimonia si terrà nella Chiesa Parrocchiale di Sauze di Cesana e il pranzo nell’hangar dell’eliporto di Sauze di Cesana.

LA STORIA DEL B17 MISS CHARLOTTE

Il 10 settembre del 1944 volava un B17 dell’855 gruppo bombardieri dell’USAF – Miss Charlotte, con nove uomini di equipaggio, proveniente da Algeri e destinato a paracadutare viveri, armi e munizioni alle formazioni partigiane cuneesi. Miss Charlotte a causa di una tempesta di neve aveva perso la rotta spostandosi troppo verso nord rispetto alle valli di Cuneo. Era riuscito a infilarsi nella valle Argentera attraverso il Passo di Frappier (2.891 metri) e, soprattutto, a evitare miracolosamente il Gran Queyron (3060 mt.) a sinistra e la cima Frappier (3.030 metri) e arrivare sopra Sestriere. Li il comandante si era reso conto di aver sbagliato rotta e presumibilmente decise di tornare ad Algeri facendo rotta a sud/sud ovest. Pensando di essere a una altezza sufficiente per superare lo spartiacque della valle Argentera si andò a schiantare sulla cresta che porta al Gran Miol (2.995 metri) esplodendo, tra le rocce che dividono le due biforcazioni della valle Argentera – la Valle del Gran Miol e la Valle Lunga. Per i nove uomini dell’equipaggio (il pilota John R. Meyers, il Copilota Darl J. Heffelbower, il navigatore Ian S. Raeburn, Bombardiere Raymond L. Wilson, l’operatore Radio Ernest G. Kolln, e gli addetti alle mitragliere Donald C. Pullis, Robert B.Lloyd, Louis H.Simpson e Walter H.Bildstein) non ci fu scampo. Il primo ad accorgersi di quello che era successo fu il capitano della milizia Vittorio Bianco stanziato a Sestriere che in quella notte di neve e nebbia sentì dapprima il rombo dell’aereo che sorvolava Sestriere, che riprendeva la rotta verso sud e poi l’esplosione. I resti dei piloti vennero prima tumulati a Sauze di Cesana e poi, a guerra finita, raccolti da due ufficiali americani e sepolti prima in un cimitero militare americano presso Pisa e dopo due anni trasferiti negli Stati Uniti“.

I fatti sono divenuti un docufilm che è possibile vedere all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=mNC_doZ3zS0&t=2s mentre per maggiori informazioni su quanto è avvenuto si può visitare l’enciclopedia libera di Wikipedia all’indirizzo https://it.wikipedia.org/wiki/Miss_Charlotte. Per ulteriori informazioni sulla giornata in ricordo del B17 Miss Charlotte contattare Alessandra Arlaud del Comune di Sestriere al numero telefonico 0122-750613 oppure scrivere un e-mail a alessandra.arlaud@comune.sestriere.to.it e Alessandro Battaglino al numero 347-5700157 o via e-mail all’indirizzo alebatta@yahoo.com.

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3 COMMENTI

  1. si ricorda un bombardiere americano precipitato e si dimenticano le bombe che hanno lanciato su Torino, bombardamenti a tappeto sui civili.

    • Falla finita
      Ci hanno liberato dai tedeschi e non va bene
      Sono morti per aiutare i partigiani e non va bene… e che p….

  2. Ben vengano queste iniziative. Per non perdere la memoria. Anche al monte Freidour, sopra a Cumiana, un aereo è precipitato durante un volo per rifornire i partigiani durante il secondo conflitto mondiale.

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