SAUZE D’OULX, 3 MILIONI DI EURO PER FAR RINASCERE L’EX AREA DEL FREESTYLE: OLTRE AL CAMPO DI CALCIO, AREA PER IL TIRO A VOLO E PONTE SULLA GRANPISTA

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di CORINNE NOCERA

Grazie alla legge 65 del 2012, “Disposizione per la valorizzazione e la promozione turistica delle valli e dei comuni montani sedi dei Giochi olimpici invernali Torino 2006”, Sauze d’Oulx avrà un nuovo campo da calcio e, Regione permettendo, anche un nuovo campo di tiro a volo, nell’ambito dei lavori di riqualificazione della pista olimpica del free style, nata in occasione delle olimpiadi invernali del 2006.

La Regione si prenderà carico di tutte le spese, perché, come recita la legge 65, “è suo principale interesse favorire lo sviluppo economico post-olimpico, con particolare riferimento alle attività turistiche, sportive, culturali e sociali, valorizzando il patrimonio costituito dai beni realizzati, ampliati o ristrutturati nel 2006”.

Lo scorso anno è stato così approvato un primo studio di fattibilità del progetto in questione, ma nel frattempo i problemi non sono mancati, tenuto soprattutto conto dell’enorme cifra necessaria per i lavori di realizzazione del campo da calcio regolamentare e di riqualificazione dell’intero sito olimpico.

Poco meno di 3 milioni di euro, per la precisione 2.980.540,29: ecco perché la S.C.R. Piemonte, società di committenza della Regione, ha chiesto un secondo studio di fattibilità dell’opera, per essere certa che questa risponda alle finalità ed esigenze impartite dalla legge 65 del 2012.

Ed a sua volta, l’amministrazione di Meneguzzi ha chiesto alla Regione un’ulteriore verifica sulla fattibilità del progetto, alla luce della nuova discarica di Jovenceaux.

Forse saranno contenti anche gli atleti della federazione italiana di tiro a volo, perché in questi 3 milioni di euro dovrebbero rientrare una serie di progetti connessi a quello principale, incluso un campo di tiro a volo.

La giunta di Sauze, ha infatti chiesto che venga elaborato un nuovo studio di fattibilità comparativo, tra i lavori di sistemazione e messa in pristino dell’area “bassa” della pista di free style e i lavori di trasformazione dell’area con riqualificazione a vocazione sportiva, mediante l’inserimento di suddetto campo.

Le reciproche richieste di studi di fattibilità e verifiche dei progetti, tra il Comune di Sauze e la S.C.R., hanno inevitabilmente fatto tardare l’inizio dei lavori, infatti con una delibera di qualche giorno fa, la giunta presieduta da Meneguzzi ha messo nero su bianco la sua volontà di accelerare gli interventi nello stadio olimpico, oltre al proposito di realizzare un ponte sulla pista da sci “Granpista”, in quanto tale esecuzione potrà consentire l’apertura invernale della strada comunale, che collega il concentrico con la frazione Tachier.

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1 COMMENTO

  1. Tutto il male possibile sul tiro a volo. Nelle estati scorse è stato permesso un campo provvisorio nell’area del freestyle: nelle case di Jouvenceaux bassa, insopportabile sequenza di spari per tutto il pomeriggio! E’ vergognoso che si disturbi così chi viene in montagna per riposare. Spero che qualche sauzino (Pierino ???) promuova una raccolta firme contro tale iniziativa.

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