SAUZE D’OULX: “PER IL TURISMO SERVE UN CAMPO DI TIRO A VOLO?”

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dal GRUPPO “PRESENTE E FUTURO”

SAUZE D’OULX – Potrà un campo da tiro a volo essere il carburante del motore per lo sviluppo del turismo estivo a Sauze d’Oulx? Questo è il tema di base dell’incontro che il gruppo di minoranza di Sauze d’Oulx (lista Presente e Futuro) terrà con i cittadini giovedì 11 luglio alle ore 18 presso la sala ATL in viale Genevris. Il tema è connesso alla costruzione del futuro campo da calcio, che ha l’ambizione di poter ospitare squadre di professionisti; quelli della Serie A, per intenderci.

Tema che fa gola a molti tifosi e anche a imprenditori, che vedono la potenziale attrattività turistica estiva di un impianto di tale genere. Ma se si scorre la lista delle località montane dove si svolgono i ritiri della Serie A, si nota subito che il calcio è solo un specchietto: impianti numerosi e vari e servizi di prim’ordine sono da sempre fiori all’occhiello di Comuni lombardi e veneti come Boario, Ponte di Legno, Bormio oppure Auronzo di Cadore, senza contare le località altoatesine e friulane (Moena, Vipiteno, Tarvisio, ecc., accomunate dalla “pecca” di godere di uno statuto speciale) o quelle sulle Alpi oltre confine.

Insomma, la filosofia è che il tifoso deve essere invogliato a trasformarsi in turista, che sceglie soggiornare perché trova un contesto dove possa davvero fare una vacanza a 360°. Sauze in passato ha investito nello sviluppo del settore “2 ruote” tanto che il programma elettorale della lista di maggioranza indicava: “Nella stagione estiva, il settore BIKE inteso a 360° dovrà essere sempre seguito, finanziato e potenziato. Ovviamente le attività “bike” non dovranno limitarsi al Freeride ma dovranno riguardare tutti i settori delle due ruote”.

Eppure, la stessa maggioranza si accinge a varare il progetto di un campo da tiro a volo, proprio nell’area di arrivo dell’ex free style olimpico, ossia là dove si potrebbe approfittare dell’ultima opportunità di utilizzare il milione e mezzo rimasto del tesoretto di Torino 2006 (legge 65/2012). Là dove, per essere coerenti con il citato programma elettorale, sarebbe sensato proporre, per esempio, un “pump track” ossia un circuito per bici come ce ne sono molti all’estero ma solo tre in Piemonte e ancora pochissimi in Italia.

Inoltre, o in alternativa, si potrebbe realizzare un polo polivalente dove creare skills park con possibilità di aggregare due o più attività, con numero di praticanti alto o in costante ascesa (paddle tennis, campo pratica di golf, parete di arrampicata, pista da skate, campetto da calcio per bambini, pista da pattinaggio a rotelle e su ghiaccio).

Questi i temi che il gruppo “Presente e Futuro” vuole condividere con i cittadini, per poter intervenire con tempestività. Questo è il nostro punto di partenza per una discussione su scelte strategiche per il domani del paese e per individuare potenzialità di crescita, di occupazione giovanile e anche di migliore valorizzazione delle strutture già presenti.

Strutture che in gran parte sono state o saranno realizzate con denaro pubblico, ossia di tutti noi: motivo di più per spendere con attenzione e ponderazione su progetti credibili e condivisi. Sul tema, la minoranza ha altresì predisposto una mozione (qui di seguito).

MOZIONE 1/2019

Al Consiglio Comunale di Sauze d’Oulx:
al Signor Sindaco Dott. Mauro Meneguzzi;
ai Signori e Signore Consiglieri

Oggetto : proposta per la riqualificazione area di valle dell'ex stadio olimpico del Free Style, legge 65/2102.

Premesso che:

A breve la società di committenza SCR Piemonte emanerà la gara d’appalto per la costruzione del nuovo campo da calcio di Sauze d’Oulx (si veda programma elettorale Lista 1, pag. 4 file:///C:/Users/Paola/Downloads/PROTOCOLLO_021%20(1).pdf) con contestuale spostamento dell’ecocentro.

Il nuovo campo da calcio desta altissime aspettative per le attese ricadute di immagine, economiche nonché di accrescimento del turismo estivo, similmente a quanto già avviene in altre località in quota dove vi è un campo da calcio regolamentare con possibilità di ospitare squadre di professionisti di alto livello.

Affinché tale impianto possa svolgere l’attesa funzione di volano turistico, è indispensabile non solo che sia gestito con la massima professionalità e con capacità specifiche, ma anche che siano accresciute e potenziate strutture e impianti sportivi collaterali e alternativi, nonché servizi a 360 gradi.

Tenuto conto che:

Al fine di potenziare strutture e impianti sportivi collaterali e alternativi era già stato ipotizzato un campo da tiro a volo (del quale il Dott. Meneguzzi aveva fatto cenno in un incontro con alcuni cittadini nel novembre 2018 presso il bar K2). Detto impianto però comporterebbe un bacino di utenti decisamente basso: si stimano per eccesso, 20.000 persone in tutta Italia (http://www.fitav.it/RicercaNotizieAction.do?metodo=dettaglioNotizia&servizio=notizie&codiceFunzione=NT&idNotizia=5387&paginaOrigine=homePage) con la concorrenza nel solo Piemonte di ben altri dieci campi. Sarebbe opportuno favorire sport montani e/o le attività sulle quali a Sauze d’Oulx si è già investito negli anni scorsi, come per esempio la bici (progetto Alpi Bike Resort; bacino di utenza dei praticanti nell’arco alpino 18 milioni (http://www.mountainblog.it/redazionale/movimento-della-mountain-bike-187-milioni-praticanti-sullarco-alpino/), con realizzazione di circuito “BMX pump track” e/o polo polivalente (skills park con possibilità varie: paddle tennis, campo pratica di
golf, parete di arrampicata, pista da skate, campetto da calcio per bambini, pista da pattinaggio a rotelle e su ghiaccio).

Considerato che:

In base alla legge 65 è disponibile nel quarto stralcio di finanziamenti per riqualificazione area di valle dell’ex stadio olimpico del Free Style un totale di € 1.500.000 euro nel quinquennio 19-24 (si veda programma elettorale Lista 1, pag. 5 file:///C:/Users/Paola/Downloads/PROTOCOLLO_021.pdf).

L’Amministrazione attuale si è presentata all’insegna della comunicazione, dell’’nformazione e del dialogo pubblico e condiviso con i cittadini, cosa altresì conforme agli obblighi di informativa e di trasparenza.

Tutto ciò premesso, tenuto conto e considerato, e in pieno spirito propositivo e di collaborazione, si propone al Consiglio Comunale la seguente

MOZIONE

Con la quale s’impegnano il Sindaco, il Consiglio Comunale e la Giunta Comunale a:

Discutere circa la riqualificazione dell’area di valle dell'ex stadio olimpico del Free Style, dove si potrebbero realizzare le strutture necessarie, estive o polifunzionali anche per l’inverno, meglio atte a completare l’offerta turistica trainata dal campo di calcio e individuare le integrazioni di servizi; nonché informare sugli intendimenti circa la eventuale realizzazione di un campo per il tiro a volo.

Informare i cittadini circa le caratteristiche di costruzione del futuro campo da calcio di Sauze d’Oulx, circa le analisi preliminari effettuate in merito ai costi di gestione e ai criteri di assegnazione della gestione, nonché rendere note le caratteristiche dell’ecocentro da rilocalizzare nell’area di partenza ex Gran Comba.

Si chiede cortesemente sia data risposta nel primo consiglio comunale utile anche mediante consegna di testo scritto.

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3 COMMENTI

  1. Tiro a volo?
    Peccato che qualche talebano ambientalista abbia ottenuto l’abbandono del tiro al piccione, sarebbe stato tutto più figo.
    Comunque utilissimo per mantenere in allenamento quel gran numero di padani da tempo ansiosi di potersi armare sino ai denti.
    Peccato che i migranti non volino sennò si sarebbe subito fatto avanti il sensibile piccolo comune che confina con Montgènevre.

  2. A parte i commenti dei soliti non lo pratico io quindi non lo deve praticare nessuno in valle no esiste nessun poligono in cui si possa allenate chi pratica il pentatlon e solo quello di Sauze d’Oulx per il tiro al volo che per alto sono discipline olimpiche al pare di tutte le altre,
    per il Turismo non so ma l’ambiente farebbe più volentieri a meno degli sciatori fuoripista che disturbano l’avifauna che si seppellisce nella neve per meglio sopportare i rigori invernali o i turisti che con la loro presenza e vociare disturbano le covate e l’allevamento della prole nel periodo di maggio – luglio ma nessuna lamentela si è levata da parte del cosiddetto mondo ambientalista, da salotto e non solo

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