SCHERMA, I SOGNI DELLA VALSUSINA VERA PERINI: “PUNTO ALLE OLIMPIADI”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Vera Perini, in azione a sinistra

dall’UFFICIO DEL TURISMO DI BARDONECCHIA

OULX / BARDONECCHIA – Giorgio Scarso, il presidente della Federazione Italiana Scherma, durante la sua recente visita ai partecipanti al “Fencing Summer Camp Epeexperience”, stage di alto livello tecnico in corso di svolgimento a Bardonecchia, ha espresso pubblicamente i complimenti suoi e dell’intero direttivo della Fis, a Vera Perini, sottolineando che oltre a disputare una stagione agonistica di altissimo profilo in pedana ha terminato con il massimo dei voti la seconda classe del Liceo Classico Statale Luigi Des Ambrois di Oulx, meritandosi di essere premiata, dalla Federazione italiana Scherma, nell’ambito del Progetto Federscherma-ICS “Incentivazione allo studio 2018”, per la categoria Allieve, istituito per valorizzare chi ben concilia la pratica dello sport e lo studio.

Un riconoscimento che ha gratificato lei e ricompensato, almeno in parte, i tanti sacrifici che i suoi genitori, Tiziana e Roberto, hanno di buon grado affrontato portando la propria figlia, inizialmente una volta, ed ora anche cinque volte alla settimana, ad allenarsi da Savoulx a corso Taranto a Torino, sede dell’Accademia Scherma Marchesa Torino, società per la quale è tesserata, percorrendo, tra andate e ritorno, più di 160 chilometri al giorno.

Soddisfazione per il riconoscimento ampiamente condiviso da Michele Torella, presidente, da Dario Chiadò, maestro di sala e allenatore della Nazionale maggiore, dai dirigenti, tecnici e maestri di sala della Accademia Scherma Marchesa: “Vera – sostiene il presidente del sodalizio torinese – è l’espressione di quanto sia importante e soddisfacente perseguire con costanza e dedizione gli obiettivi rappresentando così un punto di riferimento per tutti i ragazzi del nostro sodalizio. Nel congratularci le auguriamo un altrettanto florido futuro ricco di soddisfazioni in ambito scolastico e sportivo”.

Ho iniziato a praticare la scherma – racconta Vera, talentuosa schermitrice e bravissima studentessa, nata a Susa il 26 febbraio 2004, e residente ad Oulx, frazione Savoulx, unica residente in Valle a praticare la scherma ad alti livelli, convocata dalla Fis per il ritiro a Cascia con le Azzurrine – grazie a mia mamma che è riuscita a portare avanti per tre anni un corso di scherma in Alta Valle di Susa, dove lo sport principale è lo sci. Da subito mi sono innamorata della scherma … del rumore delle spade e dal contato diretto e ravvicinato con l’avversario. Amo questo sport perché è un continuo confronto e scambio e devi imparare a prendere decisioni in tempi rapidissimi e in momenti in cui l’adrenalina è “a mille”. La scherma è uno degli sport più entusiasmanti da praticare e da guardare, pieno di colpi di scena e suspense, non sai mai cosa può accadere. Fino ad ora sono riuscita ad organizzarmi bene. Mi alleno quattro/cinque volte alla settimana raggiungendo la palestra in un’ora e un quarto. In vista di interrogazioni o verifiche sono “costretta” a fare i compiti e a studiare con largo anticipo nella pausa pranzo e la sera ripasso o mi faccio interrogare da mamma, dedicando molto tempo allo studio nei fine settimana, quando non ci sono gare, precedute da intense sedute d’allenamento. Nei periodi più “carichi” la stanchezza si fa sentire e, ammetto, di aver più volte meditato di mollare, però la passione per questo sport me lo ha sempre impedito. Nell’immediato punto ad ottenere un buon risultato ai Campionati Europei e ai Campionati Mondiali Under 17. Il mio sogno più grande come atleta è vincere una medaglia olimpica e come donna frequentare la Facoltà di Giurisprudenza e magari diventare avvocato o, comunque, realizzarmi in qualche cosa chi mi gratifichi”.

Vera Perini-Curriculum vitae.

Inizia a pratica la scherma a otto anni, frequentando un corso di avviamento alla scherma organizzato a Sauze d’Oulx dalla madre, da sempre affascinata da questo sport . Il corso triennale si esaurisce e per dare maggiori possibilità ai ragazzi , viene chiesto loro di scendere almeno una volta a settimana a Torino per confrontarsi con la realtà di una sala più grande. Vera , nonostante una buona attitudine, abbandona la danza classica, con dispiacere della sua insegnante, accetta la sfida, si innamora immediatamente della spada e decide di dedicare tempo solo alla pedana. Vince la sua prima gare regionale a 10 anni, la prima prova interregionale categoria Bambine nell’ottobre del 2014 e da Ragazza si laurea campionessa italiana a squadre nel Grand Prix Kinder + Sport ed è Argento nella finale del Campionato Italiano GPG Renzo Nostini. Da Allieva vince il bronzo nella prima prova Nazionale a Ravenna (Grand Prix Kinder + Sport), il terzo gradino del podio nella seconda prova Nazionale a Caserta ed è bronzo nella finale del GPG Nostini. Cadetta dalla stagione 2018/19, al suo primo anno di categoria, si aggiudica il bronzo nella finale del Campionato Italiano a Lecce. Nella, stagione agonistica 2019/ 20 travagliata, a causa della pandemia, COVID-19, è bronzo nella prima prova Nazionale a Legnano e a gennaio viene convocata per rappresentare l’Italia al XVIIº Campionato del Mediterraneo in Tunisia. Dal primo anno Cadetti partecipa anche alle gare Europee di categoria e da due stagioni è convocata per allenarsi con le squadre giovani nazionali, le Azzurrine della scherma.

In foto Vera Perini
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.