SCI A BARDONECCHIA, COMUNE E COLOMION FIRMANO L’ACCORDO DA 6 MILIONI DI EURO PER RILANCIARE LE PISTE DELLO JAFFERAU

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BARDONECCHIA – È stata firmata questa mattina dal sindaco Francesco Avato, in rappresentanza del Comune di Bardonecchia, e dall’amministratore delegato della società degli impianti di risalita Colomion SpA, Nicola Bosticco, la convenzione “per lo sviluppo turistico del comprensorio dello Jafferau e dell’intera località”, approvata proprio ieri sera in consiglio comunale.

Questo atto impegna il Comune e la Colomion a collaborare – in modo paritario – nei lavori di realizzazione di un secondo impianto di risalita pubblico nel comprensorio dello Jafferau, nello specifico la nuova seggiovia Fregiusia – Plateau.

Il valore complessivo stimato dell’intervento è di circa 6 milioni di euro: “Sarà necessario correre, perché l’impianto venga realizzato tassativamente per la prossima stagione invernale: in sua assenza, avremo il grosso rischio di vedere il comprensorio Jafferau inagibile”, sottolinea il sindaco, prima di ricordare come si è arrivati a questa convenzione. “Le amministrazioni di Bardonecchia nei tempi recenti hanno valutato di strategica importanza – in chiave turistica e di sviluppo socio economico – il comprensorio dello Jafferau: date le sue caratteristiche morfologiche di quota, può garantire stabilità e sviluppo per le prossime stagioni sciistiche”.

Nel periodo antecedente le Olimpiadi del 2006, “era stato deciso di individuare lo Jafferau come luogo in cui poter fare convogliare delle risorse olimpiche”.

Già più di dieci anni fa infatti, il Comune di Bardonecchia riteneva che la realizzazione di una nuova e più moderna telecabina allo Jafferau avrebbe potuto rappresentare il primo passo per una fruizione completa dello sci in quota, tenuto conto che quel comprensorio raggiunge i tremila metri.

In coerenza con quella scelta, anche le successive amministrazioni hanno valutato di pubblico interesse l’investimento nel comprensorio dello Jafferau: “Alla luce della disponibilità delle risorse economiche derivanti dalle opere di compensazione per la seconda canna del Frejus – continua Avato – l’amministrazione precedente a questa, aveva individuato, nella realizzazione di un impianto di risalita, il proseguimento concreto e pratico del primo passaggio. Per fare questo, è stato commissionato uno studio di fattibilità, così da individuare l’impianto più idoneo a fare un ulteriore completamento del comprensorio”.

Dallo studio è emersa l’idoneità della seggiovia a sei posti, la più coerente con la precedente telecabina, che “avrebbe sicuramente dato quella continuità necessaria anche in relazione al numero dei passaggi che l’impianto già esistente poteva garantire – precisa il sindaco – è stato inoltre individuato il tracciato dell’impianto, che fino a questa stagione invernale, è stato presidiato dalla seggiovia Gigante e dalla sciovia Plateau”.

“Questo ha implicato il coinvolgimento della società degli impianti di risalita – spiega ancora Avato durante il consiglio di ieri sera – stiamo compiendo una scelta centrale per lo sviluppo socio-economico, strategico e turistico della nostra località. L’amministrazione ha individuato nella cifra massima di 3 milioni e 700 mila euro la quota da investire”.

E il resto lo metterà la Colomion Spa: “Questo impianto di risalita si inserisce nel contesto del comprensorio Jafferau, infrastrutturato non solo con l’impianto pubblico della telecabina, ma anche gestito organicamente da una società privata, che dunque dispone di impianti privati. Perciò, abbiamo richiesto in modo determinato che la società si faccia carico in misura almeno paritaria dei costi. Necessariamente serviva una partnership per completare l’investimento, che da solo il Comune non sarebbe riuscito a fare nella sua totalità”.

Nel frattempo gli impianti dello Jafferau, cioè la seggiovia del Gigante e lo ski-lift del Plateau sono venuti a cessare, smettendo “di avere una funzione tecnica valevole”.

Gli impegni elencati dal documento firmato questa mattina sono sintetici e generali, e solo una seconda e successiva convenzione dettaglierà tutti i punti, definendo anche le conseguenze in caso di mancato adempimento da parte della Colomion Spa.

“Abbiamo richiesto alla Colomion che si impegnasse a fare una serie di attività, innanzitutto a dismettere i suoi impianti e creare le condizioni per realizzare le infrastrutture necessarie a montare un nuovo impianto (smontaggio della seggiovia esistente e messa in disponibilità al Comune dei terreni interessati; montaggio e posa del nuovo impianto, assumendo a proprio carico gli oneri per rilievi, progettazioni preliminari, opere edili varie, contabilità e coordinamento della sicurezza), oltre a tutta un’altra serie di attività, per un importo economico almeno pari all’investimento comunale. In particolare: le attività prodromiche e conseguenti, necessarie alla completa realizzazione della nuova seggiovia (valore stimato di circa 1milione 950 mila euro); gli ulteriori interventi infrastrutturali nel comprensorio dello Jafferau, da realizzare entro e non oltre il 2019; lo spostamento della seggiovia Seba proveniente da Melezet sulla linea Jafferau, con la realizzazione di stazioni intermedie (investimento stimato 900 mila euro); il livellamento della pista Plateau ed il suo innevamento (260mila euro); il livellamento della pista gialla (100 mila euro); la realizzazione di una nuova biglietteria alla partenza della telecabina (100mila euro). E ancora la Colomion dovrà porre in essere sinergie con il tessuto turistico, imprenditoriale e sociale; coinvolgere l’ufficio turistico, per rendere l’offerta più forte ed esauriente, con un calendario di manifestazioni e fiere da stilare in collaborazione con il consorzio turistico di Bardonecchia, operando in modo collegato; intraprendere operazioni commerciale per incrementare la vendita dei posti letto anche in bassa stagione; individuare dei pacchetti promozionali di skipass.

Dal canto suo, il Comune di Bardonecchia si impegna ad acquisire attraverso procedura pubblica, a propria cura e spese, la fornitura del materiale occorrente per la realizzazione della seggiovia di proprietà pubblica, con un investimento complessivo lordo di 3 milioni e 700 mila euro.

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1 COMMENTO

  1. Bella notizia, ma leggendo la lista degli impegni mi sembra che le funzioni si siano invertite, dovrebbe essere il gestore a fare l’impianto è il comune tutte le opere accessorie, anche perché alcune di queste, molto vaghe, sono difficilmente verificabili.
    Comunque benecosì, ma dove finisce la seggiovia del Seba (biposto per gente magrissima)?

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