SCI, NEVICATE E IMPIANTI ANCORA CHIUSI / IL MISTERO DELLA SEGGIOVIA DI CLAVIERE: “CHI HA LO STAGIONALE E’ PENALIZZATO, SIAMO PRONTI A FARE CAUSA PER IL RISARCIMENTO”

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di MICHELE WEISS

Gentile redazione,
innanzitutto complimenti per la pubblicazione, sempre puntuale e aggiornata sui fatti della Val Susa, che anche noi cittadini amiamo da tanti anni avendo una seconda casa in uno dei comuni più ameni e amabili della Valle, Clavière, la cui vita voi riportate sempre con dovizia di particolari.

Vi scrivo per avere lumi sul fatto che nonostante le recenti nevicate la seggiovia “Col Boeuf”, ubicata a Claviere ma di proprietà e gestione della società impianti di risalita di Montgenevre, che collega i due paesi e i due comprensori sciistici, sia a oggi ancora chiusa.

Il nostro dubbio, visto che sono titolare di un abbonamento stagionale “Grand Montgenevre”, che comprende le risalita anche su due impianti della Sestrieres S.p.A ubicati sul comprensorio clavierese “Monti della Luna”, è che a causa dell’interruzione del collegamento tra i comprensori italiani e francesi dovuto al sequestro per tutta la stagione corrente della pista “Colletto Verde” da parte della Procura di Torino, la seggiovia “Col Boeuf” rimanga chiusa per tutta la stagione.

Per tutti noi e per tutti gli altri clavieresi e torinesi, tanti, che hanno acquistato lo stagionale francese che, ripeto, in base agli accordi consente ipso jure la risalita sulla seggiovia Col Beouf, la mancata apertura rappresenta un danno notevole visto che ci impedisce di accedere al comprensorio di Montgenevre esclusivamente via sci ai piedi, com’è sempre accaduto in passato.

Per questo vi chiediamo se potete aiutarci a fare lumi sulla situazione spiacevole e capire perché non apra la seggiovia in questione.

Noi ci riteniamo gravemente penalizzati e stiamo pensando di rivolgerci a un legale per avere un risarcimento dell’abbonamento se la situazione non dovesse migliorare subito.

PS. Capitolo ulteriore, il mancato utilizzo dell’innevamento artificiale sui Monti della Luna, a parte la sola pista 93: durante le recenti vacanze natalizie risultava praticabile solo la pista 93 e quella della Coche, ma a noi risulta che l’innevamento artificiale sia attivo su quasi tutte le piste dei Monti della Luna. Anche in questo caso, ho saputo che si sono state parecchie lamentele da parte dei proprietari di chalet in località Sagna Longa (Cesana).

La morale della favola, è che sembra che tra Claviere, Cesana e Montgènevre, ci sia un disegno per rendere le vacanze sulla neve e lo sci da discesa, non più solo un piacere ma una via crucis di cui non si vede la fine.

Che non si stupiscano se vendiamo tutti le seconde case per andare altrove…

 

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4 COMMENTI

  1. RIdicolo! Questo signore che si lamenta, ha comprato lo stagionale del comprensorio francese (perchè meno caro) e poi si lamenta se la Sestriere spa non inneva le piste….
    Per avere qualche ragione, avrebbe quanto meno dovuto comprare lo stagionale della Sestriere spa, che gli avrebbe in ogni caso permesso di sciare anche sulle piste del comprensorio di Monginevro.

  2. Non credo sia ridicolo, il signore che si è lamentato ha pagato un prezzo che contrattualmente da diritto di sciare sulla parte di Monginevro ed alcuni impianti che sono gestiti in territorio Italiano sempre da Monginevro (segg. Col Boeuf e Saurel) o comunque gestiti in “cooperativa” con Via Lattea. Le Piste invece sono molto probabilmente battute e gestite da Via Lattea. Ma se queste rimangono chiuse non credo che si abbia voglia di percorre i boschi a piedi per raggiungere detti impianti…..
    Probabilmente tutto ciò è un po’ un complesso e di difficile gestione visto che alcune piste in Italia, sono chiuse per problemi burocratici….
    Comunque si leggano un po’ di articoli sulla gestione degli impianti di Cesana Sansicario e Monti Luna di quest’anno, e poi gent.sig. Andrea vada a chiedere ai possessori degli stagionali di Via Lattea che hanno pagato oltre 700 euro, se sono contenti di non aver potuto sciare su tutti gli impianti della Via Lattea pur pagando il prezzo pieno come auspicava Lei. A me risulta che, sia chi ha pagato meno (ma Monginevro è sicuramente più piccolo di VL, ) o chi ha pagato di più non è per nulla contento di come sia andata la stagione meteorologicamente parlando e di come sia stata gestita.

    • e quindi? si lamenti con Monginevro e non con la Via Lattea!
      delle piste chiuse, è una cosa che si sa da poco tempo dopo le vacanze estive, quindi se il signore si informava, evitava problemi….

      PS: a scanso di equivoci io ho lo stagionale VL e non sono contento nè della stagione, nè di certe gestioni della Sestriere spa, ma non si può dare sempre la colpa agli altri

  3. Mi pare che tutto il problema stia dentro il calderone della mancanza neve di inizio stagione con la richiesta di stato di calamità naturale , ecc…ecc…, con conseguente arrabbiatura di tutti gli operatori turistici di Cesana/Sansicario.
    Non penso si sapesse che avessero tenuto chiuse le piste che servono gli impianti di Col Boeuf e Saurel che non sono interessati dalle inchieste, perchè i 2 problemi se non erro sono sotto il Colletto Verde (pista 100 )e sulla nuova variante della pista 100 …..Tant’è che dopo il Col Boeuf è stato aperto….
    saluti

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