SCIOPERO AD AVIGLIANA, LA TEKFOR TOGLIE AGLI OPERAI IL PREMIO DI PRODUZIONE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

IMG_5246.JPG

Sciopero alla Tekfor di Avigliana. Da questa mattina, i lavoratori sono a protestare davanti ai cancelli perchè l’azienda ha deciso di negare a loro il premio di produzione del 2014: 600 euro all’anno per i lavoratori che avevano garantito maggiore presenza in fabbrica. Una sorta di incentivo previsto da sempre, e che a seguito di una riunione avuta ieri con la dirigenza, è stato all’improvviso depennato.

GUARDA LE FOTO DELLO SCIOPERO AD AVIGLIANA

Lo sciopero è stato deciso a seguito della scelta aziendale: “Non ce l’aspettavamo – spiegano dalla Cgil – un conto è parlare del premio di produzione futuro e del 2015, un conto è decidere all’improvviso di togliere ai lavoratori quanto promesso”.

Le proteste di oggi fanno capire che – nonostante il cambio di proprietà, passato in mano indiana alla Amtek – i problemi alla Tekfor di Avigliana continuano, e i rapporti tra dirigenza e lavoratori non sono affatto idilliaci.

La Fiom-Cgil rende noto che questa mattina, i lavoratori della Tekfor, azienda dell’indotto auto, dello stabilimento di Avigliana (300 addetti) si sono fermati. Grazie a questa mobilitazione, la discussione è ripresa e si è arrivati a un’ipotesi di accordo, vagliata in queste ore dall’assemblea dei lavoratori, che prevede il pagamento del premio in oggetto e la continuazione della trattativa stessa per raggiungere un accordo sul premio di risultato.

Marinella Baltera, della Fiom-Cgil, dichiara: «È incomprensibile e assurdo l’atteggiamento aziendale che ha costretto i lavoratori a scioperare per ottenere quello che era sancito da un accordo firmato».

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.