SESTRIERE, APPELLO A CIRIO: “SOSTENGA I MAESTRI DI SCI E I NEGOZI DI ARTICOLI SPORTIVI”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

di ANDREA COLARELLI e ALBERTO PALEARDI (Gruppo Consiliare “Rilanciamo Sestriere”)

All’attenzione di:
Presidente della Regione Piemonte
ALBERTO CIRIO
Assessore
VITTORIA POGGIO
Assessore
ANDREA TRONZANO

Gentile Presidente, gentili Assessori,

La presente a seguito della verifica che alcune importanti attività del nostro territorio legate al turismo invernale non sono state indicate nei codici Ateco che avranno diritto al Bonus Piemonte.

L’idea di pensare a misure di sostegno alle attività che hanno maggiormente avuto danni economici dalla chiusura forzata dovuta al Covid-19 ha ricevuto il plauso di tutti noi e va anche sottolineata la velocità con cui la Regione si è mossa indipendentemente da quanto farà il Governo centrale.

Va però anche sottolineato che dall’elenco dei codici Ateco che avranno diritto a tale bonus sono rimaste escluse attività commerciali legate al turismo della neve (vendita di articoli sportivi / noleggi sci) ed anche professionalità come i maestri di sci, che hanno chiuso il 9 marzo perdendo oltre 50 giorni di pieno lavoro su circa 120 di stagione invernale equivalente ad una perdita economica corrispondente a circa il 40% dell’incasso annuo, in quanto molte di queste attività, essendo prettamente legate alla stagione invernale, riapriranno solo il prossimo dicembre (Covid-19 ed innevamento permettendo, oltre ad una evidente incertezza sui futuri flussi turistici).

Siamo quindi con la presente a sollecitare una revisione/integrazione dei codici ATECO inerenti il Bonus Piemonte inserendo anche fra i beneficiari i seguenti codici:

77.21 – 77.21.09 (Noleggio di attrezzature sportive e ricreative – noleggio sci)
47.64 – 47.64.1 – 47.64.10 (Commercio al dettaglio di articoli sportivi, e articoli per il tempo libero)
85.51 (istruttori, insegnanti ed allenatori sportivi – maestri di sci)

Sicuri della vostra sempre grande attenzione verso le attività commerciali e professionali delle nostre montagne (che nell’ambito del comparto turistico della neve generano un significativo contributo economico all’intera regione) siamo convinti che questo nostro suggerimento venga valutato in modo propositivo e collaborativo.

Sestriere lì, 23 Maggio 2020

I Consiglieri del Comune di Sestriere
Andrea Maria Colarelli
Alberto Paleardi

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

1 COMMENTO

  1. Ma i conti chi li fa? Paperino?
    Vediamo di capirci:
    le varie attività avrebbero perso 50 giorni: dal 9 marzo vuol dire arrivare al 27 aprile che non è credibile, oltre al fatto che la chiusura degli impianti era prevista prima di questa data (e loro parlano di oltre 50 giorni, quindi la data di fine stagione sarebbe ancora più avanti)
    Fino al 9 marzo avrebbero lavorato 70 giorni (120 di stagione totale – i 50 persi) quindi negozi e maestri avrebbero lavorato solo da inizio gennaio?
    Va bene cercare le sovvenzioni e qualche aiuto, ma distorcere così la verità……
    Senza contare che la Sestriere spa, a chi ha fatto l’abbonamento stagionale, ha valutato una perdita di circa il 25% delle giornate utili….quindi non capisco come i Maestri possano averne persi il 40%.
    Senza contare che al 9 marzo, il grosso della stagione era ormai passato (Natale, vacanze di carnevale, settimane bianche a febbraio;
    Quindi, inviterei i Signori Consiglieri a fare dei conti credibili, anche se mi rendo conto che è ormai prassi fare sparate per attirare l’attenzione, ma così si perde di credibilità

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.