SESTRIERE, I COMMERCIANTI SI UNISCONO PER LA PROMOZIONE: INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL CONSORZIO TURISTICO VIA LATTEA

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SESTRIERE – La stagione estiva è iniziata anche sulle nostre montagne e come ogni anno abbiamo fatto quattro chiacchiere con il Presidente del Consorzio Turistico Via Lattea, Massimo Bonetti.

Presidente, contrariamente a quello che facciamo solitamente con lei, ovvero parlare del turismo sulle Montagne Olimpiche, vogliamo concentrarci su una cosa specifica; abbiamo saputo che a Sestriere è nato un gruppo di lavoro per l’incremento del turismo e degli eventi, ci dica qualcosa in più.

“Nel mese di febbraio scorso, per volontà dell’Amministrazione Comunale di Sestriere e nello specifico del Vicesindaco e Assessore al turismo Gianni Poncet, si è iniziato un iter intenso e laborioso atto a reperire fondi per la promozione, la comunicazione e l’accoglienza di Sestriere. Il primo passo è stato quello fatto dall’Amministrazione Comunale che ha chiesto al Consorzio Turistico Via Lattea di coordinare un progetto nuovo, se vogliamo anche rivoluzionario, ovvero quello di mettere seduti intorno ad un tavolo tutte le parti economico/turistiche di Sestriere e così è nato il “tavolo di lavoro” per la gestione del “progetto di promozione, comunicazione ed accoglienza turistica del Comune di Sestriere”.

Nello specifico di cosa si tratta?

“Prima cosa si è cercata una sorta di coinvolgimento generale delle parti, ovvero il Comune di Sestriere ha messo a disposizione una somma di denaro, l’Associazione Albergatori ha fatto altrettanto e lo stesso ha fatto la Sestrieres S.p.A. ma la cosa bellissima è che i commercianti hanno contribuito individualmente con una quota volontaria e alla data odierna, sono più di 60 i commercianti che hanno versato la loro quota. Tutti questi soldi sono confluiti all’interno del Consorzio che funge da cassaforte e sbriga tutte le pratiche burocratiche, finanziarie ed amministrative per qualsiasi operazione il tavolo di lavoro decida di intraprendere; costituito il “tesoretto” iniziale si è passati al lavoro specifico; il tavolo di lavoro è composto da delegati delle varie categorie economiche in modo che ognuno abbia il proprio rappresentante e portavoce”.

Ma come funziona questo tavolo di lavoro?

“La prima riunione operativa è stata fatta il 6 maggio, può capire anche lei, che siamo partiti molto in ritardo rispetto al normale lavoro di programmazione che normalmente deve avvenire un anno per l’altro ma se non si inizia mai, non si va mai da nessuna parte e allora a testa bassa siamo partiti a lavorare; con tutti i problemi di mettere insieme persone diverse e soprattutto imprenditori delle proprie aziende, dove prendono le decisioni da soli, senza confrontarsi con un team di lavoro; invece in questo caso il lavoro lo fa la squadra. Superati i primi momenti che sono serviti alla squadra per conoscersi, è stato un susseguirsi di proposte, preventivi, quotazioni, incontri con i professionisti ecc. ecc.”.

Cosa pensa di questa operazione?

“Sinceramente penso che questa squadra è un insieme di persone diverse tra loro ma accomunate da un solo obiettivo; sono persone che individualmente hanno tantissimo da dare e insieme compongono una squadra fantastica; sono l’espressione di una rivoluzione di pensiero, sono i rappresentanti di una comunità che ha preso coscienza di quello che è ma soprattutto di quello che vuole diventare; lavorare con dei purosangue come loro non è sempre facile (i purosangue hanno il sangue caliente) ma è una soddisfazione incredibile. La cosa più bella è vedere come le idee si trasformano in fatti e come le cose si plasmano e diventano realtà, finalmente una squadra che lavora per il bene comune senza polemiche e senza rivalità, dritta proiettata verso l’obiettivo. Sono orgoglioso di far parte di un progetto così importante, si sente nell’aria una voglia di cambiamento, un cambio di pensiero, una positività; sono convinto che con un po’ di pazienza e tanto lavoro si potranno fare cose importanti per il futuro di Sestriere”.

Come mai tutto questo entusiasmo?

“Io fondamentalmente sono un entusiasta di natura e vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, sono convinto delle potenzialità di questo paese e della sua gente, sono convinto che solo una squadra che fa delle proprie differenze di pensiero la propria forza può avere successo e questa squadra ha tutte le caratteristiche per cambiare le sorti di Sestriere. Ad essere sincero alcune persone quando mi sentono dire certe parole, mi prendono per un pazzo visionario e forse lo sono anche, ma in questo momento è iniziato a spirare su Sestriere un vento nuovo, un vento di rinnovamento e di positività; se tutti noi abbiamo un po’ di pazienza e insistiamo ad andare verso una meta precisa, sono sicuro che ci arriveremo, ci vorrà qualche anno, ma l’obbiettivo lo raggiungeremo tutti insieme e tutti per il bene di Sestriere”.

Non le voglio chiedere altro, in lei traspare chiaramente la soddisfazione di far parte di un nuovo modo di pensare e di agire e le auguro di portare a termine prima possibile quello che si prefigge.

“Non quello che mi prefiggo, quello che ci prefiggiamo, io sono solo un “pedone” sostituibile in ogni momento, la scacchiera con i suoi alfieri, le sue torri, i suoi cavalli, il re e la regina sono la squadra che porta avanti queste idee e la gente di Sestriere, loro sono i veri purosangue di questa partita”.

Avremmo voluto chiederle ancora tante cose ma per oggi va bene così, chiacchiereremo ancora prossimamente, magari del ritorno della Coppa del Mondo a Sestriere ma per adesso grazie del suo tempo.

“Grazie a voi, all’Amministrazione Comunale, a tutte le persone di Sestriere che ci sostengono e a tutti i turisti che ci onorano della loro presenza. Buona estate!!!”.

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