“SESTRIERE NON È UNA VACCA DA MUNGERE”: LE SPESE PER L’UNIONE MONTANA E LE PRECISAZIONI DI PALEARDI

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn
Da sinistra Alberto Paleardi, Mauro Meneguzzi e Gianni Poncet

di ALBERTO PALEARDI (Consigliere comunale a Sestriere)

SESTRIERE – Non capisco tutto questo clamore per il titolo di un giornale, anche perchè la frase dello scandalo “Sestriere non è un vacca da mungere” è stata da me detta in consiglio comunale in modo ben contestualizzato ed in quella sede nessuno ha detto oppure fatto niente. Tale frase era infatti una buona metafora per dire semplicemente che a mio avviso il comune di Sestriere dà molti più soldi all’Unione di quanto ne riceva in cambio dalla stessa in termini di contributi oppure servizi (e questo è inconfutabile ed è stato condiviso da tutto il consiglio).
Facciamo due esempi: il Comune di Sestriere paga lo stipendio a trenta dipendenti dell’Unione e questa ne manda al comune molti di meno, creando i disservizi che i cittadini ed i turisti sperimentano sulla propria pelle. Secondo: il Comune di Sestriere paga circa 1.300.000 euro ogni anno per l’innevamento sulle aree dei comuni di Cesana Torinese, Claviere e Sauze d’Oulx mentre al contempo sul proprio territorio la neve viene prodotta gratuitamente dalla Sestriere s.p.a. grazie ad un accordo separato. Tutti questi dati sono stati da me esposti dettagliatamente in consiglio comunale la sera di lunedì e ripeto che sono stati condivisi da tutto il consiglio, al punto che è stata la stessa maggioranza a proporre l’istituzione della commissione tecnica di valutazione (non politica) e sottolineo votata all’unanimità.
Quindi in sostanza me ne dolgo se qualche cittadino non presente al consiglio si sia sentito offeso per l’estrapolazione di una frase riportata dal giornalista nel titolo dell’articolo, cosa che era ben lungi da me, e nei loro confronti porgo le mie scuse, ma ripeto il concetto: Sestriere dà all’Unione Montana Via Lattea molto di più di quanto riceve. È evidente che parlare del ruolo di Sestriere nell’Unione in termini critici crea scompiglio, ma vanificare quanto ottenuto in Consiglio in un raro clima collaborativo fra maggioranza e opposizione che ha prodotto una franca e serena discussione in cui si sono messi sul piatto realisticamente costi e benefici, attaccandosi ad una metafora al punto di diffidare pubblicamente un consigliere, mi sembra francamente eccessivo ed il fatto deve far riflettere. Come consigliere di opposizione sono comunque soddisfatto che l’argomento in questo modo sia diventato virale e di dominio pubblico e sono sicuro servirà come scossa all’Amministrazione Comunale di Sestriere per riportare il Comune alla sua giusta rappresentatività nell’unione montana, trovando per questo fine il totale mio personale appoggio.

FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

4 COMMENTI

  1. Vorrei rilevare che, con le sue sole piste in più di un caso parecchio noiose, Sestriere potrebbe scordarsi il flusso turistico estero e infrasettimanale che ne sostiene il risultato economico complessivo.
    Ambire ad un turismo di respiro internazionale non consente di ragionare badando solo a cosa accade nei ristretti confini del territorio comunale.
    In questo caso saremmo in presenza di una miopia politica e amministrativa, devastante già nel breve periodo e suicida a lungo termine.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here