
SESTRIERE – Incoraggiata e sostenuta dall’Amministrazione Comunale quale opportunità informativa e divulgativa delle bontà e delle produzioni delle valli, Gusto in Quota! Sestriere edizione inverno a cavallo tra il 2025 e il 2026 ha incontrato anche quest’anno un ottimo riscontro.
Organizzata dal Consorzio Vittone con tra i patrocinatori la Città Metropolitana di Torino, e Turismo Torino e Provincia l’iniziativa è stata introdotta nei due incontri in programma per la 21à stagione dal Sindaco Gianni Poncet e dall’Assessore alla Cultura Emanuela Ruspa Tedeschi che hanno ricordato il suo ideatore e realizzatore Ezio Giaj, espresso considerazione per un progetto che coltiva il valore delle produzioni locali artigianali portato avanti in continuità da Alessandra Maritano, compagna di vita e continuatrice della sua esperienza e l’apprezzamento del pubblico partecipante.
I due incontri hanno presentato pillole di narrazione della tradizione e dei saperi tramandati e attualissimi di cibi che esprimono tra semplicità e complessità il gusto del Piemonte a tavola.
Protagonista del primo incontro, svoltosi nella sede ideale di Casa Olimpia, nella Sala Ezio Giaj, con ospite lo chef Adriano Mesa, cultore delle tradizioni a tavola è stato il vitel tonnè, un piatto iconico della cucina piemontese, con appeal storici, con appeal storici raccontati da Alberti Negro delegato di Pinerolo dell’Accademia Italiana della Cucina che ha illustrato anche i suoi ingredienti.
A guidare i due pomeriggi Alessandra Maritano che ha sottolineato l’importanza e il grande significato del recente riconoscimento Unesco alla cucina italiana e l’aspetto identitario dei prodotti agroalimentari delle valli torinesi, memoria e frutto di dedizione e passione di produttori, agricoltori e allevatori e ristoratori che li propongono.
Paola Martina, Sommelier, ha invece accompagnato il racconto con la presentazione di un vino del territorio in abbinamento della Fondazione Malva Arnaldi di Bibiana.
Atmosfera speciale per il secondo incontro, voluto presso il Museo del Carnevale Storico di Champlas du Col, oggi borgata di Sestriere, cuore antico della località con la doppia opportunità, la visita al museo con la scoperta per molti di un Carnevale, tra i più antichi e sentiti di cui si abbia memoria nelle valli di Susa e Chisone guidati da Elisa Poncet, anima della borgata e l’incontro dedicato al gusto, aperto anche dal Mansia e Vice Sindaco Maurizio Cantele.
Un pubblico di borghigiani e turisti ha seguito il pomeriggio con al centro pane e formaggio, “ma quanto sono buoni” il pane “bianco” e quello integrale dei Panificatori dell’Associazione Panificatori della Provincia di Torino con i giavenesi Dario Calcagno Tunin e Andrea Goitre e la Toma di Condove prodotta da Rebecca Melloncelli dell’Azienda Agricola Becky, affiancata da Rosario Decrù del Parco Alpi Cozie.
























Panem et circenses…
Cibo buono e calcio/ grande fratello/l’ isola/ ed altri spettacoli “culturali” simili et voilà, l’ itaGLiano è contento!