SGOMBERO DI CLAVIERE, IL VESCOVO DI SUSA: “GIUSTA L’AZIONE DELLA POLIZIA, I MIGRANTI SARANNO ACCOLTI A OULX”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

SUSA – “Le forze dell’ordine hanno fatto bene a sgomberare il salone parrocchiale di Claviere”. Il vescovo di Susa, Alfonso Badini Confalonieri, esprime soddisfazione per l’operazione svolta dalla polizia mercoledì 10 ottobre. “È giusto che le forze dell’ordine abbiano liberato i locali, così torneranno ad essere utilizzati per la catechesi e le attività di don Angelo – ha spiegato il vescovo al Corriere della Sera – la chiesa valsusina ha collaborato con altri enti per aprire il nuovo centro di accoglienza di Oulx, più adatto alle esigenze degli stranieri”. Nella stessa intervista il vescovo ha espresso gratitudine a don Angelo: “Finalmente può tornare sereno, per lui sono stati mesi pesanti. Bisogna riconoscergli la grande forza d’animo, come un vero piemontese. Don Angelo ha avuto coraggio”.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

6 COMMENTI

  1. Sono stati cacciati quelli che erano venuti i parrocchia di loro sponte, pronti per essere “catechizzati” (Chez Jesùs? allora vi presento Jesùs) col dialogo, la presenza e l’esempio, per poi esortare persone probabilmente svogliate se non anche riluttanti a venire a lezione di catechismo, secondo schemi che i risultati dimostrano fallimentari.

  2. A Claviere saranno tutti contenti, forse a Oulx un po’ meno. Alla fine dei conti, sono solo stati trasferiti di 5 Km. E’ servito?

  3. Ora Don Angelo, nelle Sue preghiere, potrà spiegare a Gesù Cristo cosa sono coraggio, stress e sofferenza, caso mai in materia fosse particolarmente disinformato.

  4. Il Sig. Alfonso badini Confalonieri ha espresso legittimammente una suo libero pensiero.
    Così come può fare un qualsiasi altro cittadino / cittadina italiano.
    Poi il suo lavoro è fare il vecovo e forse è per questo che il Corriere della Sera lo ha intervistato. Così come intervistano il presidente di Confindustria ( alla quale di certo non tutti gli industriali offrono stima) o quello della coldiretti ( verso il quale di certo non tutti i contadini hanno firmato una cambiale in bianco..).
    Per la Chiesa, funziona più o meno la stessa cosa.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.