SHOCK IN VALSUSA, UOMO SPARA CONTRO UN CANE: RISCHIA LA PARALISI

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Il cane Kimera e la sua ferita / Foto da Facebook

di ANDREA MUSACCHIO

RUBIANA – Orrore in Val di Susa. Quello che è successo ieri, mercoledì 20 ottobre, sembra essere tratto da scena di un film thriller ma purtroppo è la triste realtà, che arriva direttamente dal piccolo comune di Rubiana. Kimera, una cagnolina di taglia media, vivace e affettuosa, rischia la paralisi, dopo che una persona ha deciso di puntarle la pistola contro e spararle a sangue freddo.

La notizia arriva dal gruppo Facebook di Rubiana, dove la padrona della povera bestiolina ha denunciato il fatto con tanto di foto in allegato. L’unica cosa certa, al momento, è che a sparare al povero cane non è stato un cacciatore (magari per errore), in quanto il proiettile non riconduce alle battute di caccia. “Qualcuno, a Rubiana, ha preso in mano una pistola e le ha sparato a sangue freddo – scrive su Facebook – Kimera è miracolosamente sopravvissuta, rischia una paralisi, ma è riuscita a tornare a casa, ferita. Kimera è uno spirito libero, difficile da tenere legata ad una catena o segregata in casa. Non so se abbia arrecato disturbo a qualcuno o commesso danni, so solo che la persona che ha compiuto questo gesto ha avuto il tempo di armarsi e sparare di proposito, lo stesso tempo necessario per scattare una foto. Rubiana è un piccolo paese, dove ci si conosce tutti e si è facilmente identificabili. Non ho nulla da aggiungere, se non che sono qui, accanto alla mia piccola, per aiutarla piano piano a guarire”.

Nei giorni (e mesi) scorsi abbiamo dato spazio a donne e uomini che piazzavano esche velenose contro cani e gatti in giro per la Val di Susa e Val Sangone, ma mai avremmo pensato di raccontare un gesto simile. Difficile capire quale sia stato il movente, sicuramente le indagini delle forze dell’ordine lo stabiliranno, ma quel senza dubbio rimane un gesto criminale e vigliacco, che in una società civile non può minimamente pensare di esistere.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

48 COMMENTI

  1. C è anche gente che picchia i gatti con un bastone. Purtroppo la protezione animali interviene solo con prove tipo filmati e foto che non sempre è facile fare

    • Infatti Anonimo e non solo cani e gatti, tanto ce sempre la brutta burocrazia che frena sempre tutto
      Non ho mai visto tanta cattiveria come in questi ultimi tempi, ci sono intanto persone che non dovrebbero avere animali, questo è certo, e non solo cani e gatti, ma tanto non cambierà msi niente

    • Purtroppo cani che scappano dal cortile di casa ce ne sono, e soprattutto in paesi piccoli dove ci si conosce tutti si potrebbe semplicemente cercare il proprietario e avvisarlo.

  2. Si, chi ha sparato è un essere schifoso.
    Ma la padrona di Kimera non si deve permettere di lasciare andare il cane in giro. Lo ‘spirito libero’ non è una giustificazione. Mica tutti sono contenti di vedere in giro un cane che abbaia,arreca danni e sporca. Cara signora, pulisce lei le feci che lascia in giro lo spirito libero?
    Il feritore bastardo merita la frustate, ma per lei – mi perdoni – ci vorrebbero una bella sculacciata e una esemplare contravvenzione.
    Auguri a Kimera di guarigione.

    • Assolutamente in sintonia con lei. La responsabilità della custodia dell’animale non è mai poca cosa. Dopo di che chi ha sparato mi auguro che venga identificato ed eventualmente denunciato. Se si ravvisasse una violazione delle leggi in fatto di armi da fuoco.

    • Per fortuna quando si scrivono certe cose c’è sempre qualcuno come lei che sa dare una lettura critica e una risposta adeguata. Peraltro noi non sappiamo se Kimera non ha attaccato un bimbo, un gatto, un cane più piccolo, una gallina. I cani “tanto buoni che non fanno mai male a nessuno” sono comunque dei predatori per natura ed è normale per loro avere un comportamento violento, per cui non possono essere abbandonati. A proposito dello spirito libero consiglio la lettura dell’art. 727 del codice penale

      Chiunque abbandona(1) animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

      E spero che i carabinieri forestali facciano il loro lavoro accertando se lasciare libero l’animale configuri questo reato o meno, con le relative conseguenze.

      • Per Pinazza e i suoi ammiratori…speriamo che lo sparatore la prossima volta ferisca voi perché gli state antipatici, i vostri figli perché magari hanno fatto un piccolo danno o gli diano fastidio gli schiamazzi. O magari crivelli di colpi la vostra auto per un parcheggio, o la vostra casa per antipatie di vicinato. Idioti.

  3. Basta fare una cosa molto semplice.. Restituire il colpo di pistola a chi ha sparato.. Magari poi si rende conto di quello che ha fatto, altrimenti al passo successivo la punta poi contro un essere umano..

  4. Assolutamente in sintonia con lei. La responsabilità della custodia dell’animale non è mai poca cosa. Dopo di che chi ha sparato mi auguro che venga identificato ed eventualmente denunciato. Se si ravvisasse una violazione delle leggi in fatto di armi da fuoco.

  5. Non so… il gesto è gravissimo, ma trovo strano che qualcuno di assennato spari ad un animale, sapendo che dal proiettile si può risalire all’arma senza problemi! Rubiana non è New York, quante pistole regolari ci saranno mai da controllare? Se la pistola fosse detenuta illegalmente non l’avrebbero certo fatta notare usandola contro un cane! …sono più propenso a credere che si tratti dell’azione idiota di qualche ragazzino che ha messo le mani sull’arma del padre (che pagherà).

  6. Se chi ha sparato è una persona del posto e se l’arma è regolarmente detenuta, i carabinieri non ci impiegheranno molto a rintracciarlo. Speriamo e auguri alla cagnetta

  7. Io invece vorrei che i famosi porto d armi non si dessero con così tanta facilità, poi magari questo fenomeno che ha sparato non ce l ha nemmeno il porto d armi, e in ogni caso sia a lui sia a quelli che mettono le esche o i bocconi avvelenati per cani e gatti auguro vivamente sofferenze indicibili, e un essere schifoso, spero che si riesca a sapere chi è questo essere ignobile dopo di che mi auguro sia anche fatta giustizia, cosa improbabile in un paese come l Italia, ma la speranza è anche l ultima a morire
    Ti auguro brutto ceffo tutto il male del mondo

    • Il porto d’arme ( si chiama così!) viene concesso con mille difficoltà, soprattutto se si tratta di pistola o rivoltella.
      È molto più agevole, invece, poter “detenere” un’arma in casa, regolarmente registrata e denunciata; in aggiunta, occorre essere incensurati e sottoporsi a visita medica ( medico di famiglia+ medico legale) ogni cinque anni, per la ” idoneità al maneggio delle armi”.
      Quindi, personalmente ritengo sia improbabile che una persona con porto d’arme esca a sforacchiare gli animali, dato che le regole per la concessione sono, per fortuna, molto stringenti.

      • Sig. Eddy,
        la Treccani insegna che , anche se cortetto, è desueto utilizzare il termine ” d’arme”. È un francesismo dei tempi dei Savoia, ormai superato.

        Le riporto lo stralcio tratto dalla nota Enciclopedia :

        L’atto, il fatto di portare. […] . p. d’armi o, meno spesso, p. d’arme (ricalcata sul fr. port d’armes o d’arme)…

        • Lo so che è desueto, sig.ra Piazza! Non me ne voglia, sul mio porto d’armi c’è scritto “d’arme”, da sempre!
          Credo che giayin epoca fascista la questura ne abbia fatto stampare una marea così, ed ora devono finire di smaltirli, eh eh!
          Buona giornata!

  8. Veramente assurdo e crudele che qualcuno abbia sparato a Kimera: la prossima volta punterà l’arma contro un essere umano? Ormai la gente è armata fino ai denti, anche nei paesini, è come essere nel Far West. Un atto veramente ignobile, da carcerazione. Detto questo, Kimera se non sta bene in casa, non può certo stare incatenata, niente è più triste di un cane incatenato. Però lasciarla girovagare può essere pericoloso, può attaccare altri cani più piccoli o anche finire sotto un’auto e provocare un incidente. Avrebbe bisogno di un cortile debitamente recintato e di passeggiate al guinzaglio, poi è ovvio che tutti i cani hanno bisogno di correre e in qualche area di campagna, accompagnata dalla proprietaria, deve poter correre, ne hanno bisogno tutti i cani. Auguro a Kimera una pronta guarigione e alla proprietaria di trovare una soluzione per darle il giusto spazio e la giusta quantità di passeggiate perchè il cane abbia una vita serena e sicura.

  9. Il porto d’arme ( si chiama così!) viene concesso con mille difficoltà, soprattutto se si tratta di pistola o rivoltella.
    È molto più agevole, invece, poter “detenere” un’arma in casa, regolarmente registrata e denunciata; in aggiunta, occorre essere incensurati e sottoporsi a visita medica ( medico di famiglia+ medico legale) ogni cinque anni, per la ” idoneità al maneggio delle armi”.
    Quindi, personalmente ritengo sia improbabile che una persona con porto d’arme esca a sforacchiare gli animali, dato che le regole per la concessione sono, per fortuna, molto stringenti.

  10. Il porto d’arme ( si chiama così!) viene concesso con mille difficoltà, soprattutto se si tratta di pistola o rivoltella.
    È molto più agevole, invece, poter “detenere” un’arma in casa, regolarmente registrata e denunciata; in aggiunta, occorre essere incensurati e sottoporsi a visita medica ( medico di famiglia+ medico legale) ogni cinque anni, per la ” idoneità al maneggio delle armi”.
    Quindi, personalmente ritengo sia improbabile che una persona con porto d’arme esca a sforacchiare gli animali, dato che le regole per la concessione sono, per fortuna, molto stringenti.

      • Chiedo scusa, sig. GD, credo solo che il sistema automatico lo abbia postato più volte, dato che già la prima volta dava il messaggio” sembra un duplicato”… Mi scuso!

  11. Più che vigilare sulla povera Kimera, ci sarebbe bisogno di qualcuno che controllasse a vista colui che ha sparato. È più pericoloso lui del cane.
    Auguri vivissimi di buona e pronta guarigione alla piccola Kimera!

  12. Io invece continuo ad essere convinta che le armi debbano averle le forze dell’ordine e STOP
    Anche se un lettore dice che questo famoso porto d armi viene rilasciato con tanta “” perizia””” chiamiamola così, non sono d accordo, abbiamo purtroppo visto tanti episodi in cui colui che detiene l arma per mille motivi può sparare anche ad una persona, quindi posso anche capire la solita frase per difesa personale, ma francamente fino a un certo punto
    Abbiamo visto nei fatti di cronaca che molte persone non dovrebbero avere un arma, io la penso cosi, se poi vogliamo prendere sempre esempio dall America, allora ragazzi fra non molto anche in Italia sarà il Bronx,, io la penso così, poi ognuno la pensi come vuole

    • Gentile Lia, non è vero che il porto d’arme viene rilasciato con perizia, glielo posso assicurare… Parecchi anni fa, in un paese della valle, una signora ultrasessantenne che viveva sola, visionaria, si era fissata che volessero rubarle la casa… Noi bambini andavamo a giocare a casa sua, e lei ci mostrava la scatola con la pistola, dicendo, se tornano questa notte sparo… praticamente aveva le allucinazioni e la pistola!! Solo adesso che sono arrivata alla mezza età comprendo cosa rischiavamo da bambini e adolescenti recandoci in quell’abitazione: se fosse partito un colpo per errore?? La signora aveva bisogno di uno psichiatra, invece aveva una pistola… per cui, è vero che Kimera non dovrebbe girovagare, ma intanto non è abbandonata come qualcuno sostiene, va a spasso e torna a casa, non è un cane che sia stato messo in autostrada durante le vacanze perchè non voluto dalla proprietaria. Spero e auspico che la proprietaria trovi un modo per fare stare a casa Kimera, in uno spazio idoneo, e garantirle le passeggiate di cui ha bisogno e spero soprattutto che guarisca. Per chi sostiene che potrebbe avere attaccato un bambino, se lo avesse fatto, questo fantomatico bambino non sarebbe stato portato in ospedale? La verità è che è pieno di gente che odia gli animali, e usa le armi in modo improprio, basta vedere quanti incidenti e quanta violenza domestica si verificano a causa delle armi, per cui concordo con il fatto che le armi non vanno date per nessun motivo alla popolazione civile, così si evitano tante disgrazie. Per chi si preoccupa dei bambini, e se lo sparatore, mentre sparava a Kimera, avesse colpito per sbaglio un bimbo che passava per la strada? E’ più pericolosa una pistola o un cane libero che passeggia? Personalmente temo molto di più le armi.

      • Mah, che non configuri abbandono lasciare quotidianamente libero un cane mi piacerebbe sentirlo da un giurista. Questo lo si dice perché questo cane verosimilmente era mansueto, ma se uno lascia libero non so, un maremmano o un rottweiler, credo che la sanzione possa scattare eccome.
        IO NON HO affermato che il cane ha aggredito chichessia, ho solo detto che lasciato libero e non controllato potrebbe averlo fatto, e che qualcuno ha in seguito avuto una reazione ovviamente sbagliata.
        Anche nell’articolo nuovo viene ribadito che i cani non vanno lasciati gironzolare da soli. La storia dello spirito libero è molto bella e romantica, ma fuori dalla realtà. Ripeto, il cane lo deve tenere chi sa e può gestirlo, avere un cane è una cosa bellissima ma comporta delle responsabilità prima di tutto verso il cane stesso e poi anche verso il prossimo.

          • Niente da fare Sig. Come si chiama.
            Il neurologo mi ha detto che.per gente come lei non ci sono speranze.
            La medicina moderna fa miracoli ma per gli impotenti da tastiera come lei non ci sono cure.
            Si rassegni a sfogarsi con.gli insulti e buon divertimento.

          • Lei è l’esempio del male nella rete e del male dei social di questi tempi, persone capaci solo di seminare odio e violenza col proprio linguaggio. E di seminatori di odio in giro ce ne sono davvero troppi.
            E nel male della rete ci sono anche testate come queste che non filtrano i messaggi di odio, e che quindi tacitamente acconsentono alla diffusione dell’odio e della violenza, che passa facilmente dalla violenza verbale a quella fisica. Il principio è esattamente quello di chi ha sparato alla povera bestiola; povera bestiola che, tra chi ha sparato e la padrona che non l’accudiva adeguatamente, è l’unica vera vittima.

        • Beh, c’è un articolo specifico del C.P che tratta la custodia degli animali, eccolo:

          Dispositivo dell’art. 672 Codice Penale. Chiunque(1) lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti(2), o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da euro 25 a euro 258.

          Per giurisprudenza costante sono da ritenersi pericolosi quegli animali la cui ferocia sia naturale ed istintiva ma anche quelli che, sebbene domestici, possano divenire tali in specifiche circostanze.

          In sostanza anche.un.bassotto può mordere..
          Comunque la platea del post è inquinata da un paio didecerebrati ,quindi eviterei di continuare.
          Saluti

  13. Gesto più che deplorevole, tuttavia un cane è anche una responsabilità. La prossima volta non lo lasci libero di scorrazzare in ogni dove, con il rischio che provochi incidenti o attacchi altri animali. Cerca anche di non chiedere risarcimenti, perché se chi ha sparato è in pieno torto, tu non hai ragione.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.