
COLLE DEL LYS – A partire da lunedì 19 gennaio 2026 la Direzione Viabilità 2 della Città metropolitana di Torino darà avvio ad un primo intervento urgente lungo la Strada Provinciale 197 del Colle del Lys in località Sabbionera, nel territorio dei Comuni di Almese e Rubiana. Il tratto di strada interessato dai lavori è quello investito da una frana durante l’alluvione dell’aprile 2025, attualmente transitabile con un senso unico alternato regolato da un semaforo 25 ore su 24. I lavori saranno effettuati lungo la porzione del versante a monte ricompresa tra il km 6+500 e il km 6+600 della Provinciale 197 e la strada comunale via Bertette, quest’ultima già interdetta al traffico.
È prevista la posa di due file di consolidatori preassemblati monoancoraggio, al fine di rimodellare il pendio franato e di migliorarne la stabilità in previsione di eventuali future consistenti precipitazioni.
L’intervento è finanziato con fondi propri della Città metropolitana di Torino per un importo di 200.000 euro ed ha come obiettivo principale la messa in sicurezza dell’asse stradale e il ripristino della viabilità a doppio senso di marcia su un primo tratto della SP 197. Una volta terminato il cantiere sarà possibile accorciare il tratto regolato dal semaforo e ridurre i tempi di attesa. Le opere di imminente realizzazione costituiscono un primo stralcio di un più complessivo progetto di messa in sicurezza dell’intero versante interessato dalle frane nel tratto della Provinciale 197 che va dal km 6+500 al km 6+900, per un importo dei lavori stimato in 3 milioni e 200.000 euro. Tali opere si vanno ad aggiungere al progetto di manutenzione straordinaria della strada, finanziato con i canoni idrici per un importo di 750.000 euro. Il progetto è stato recentemente approvato e sarà realizzato a seguire.






















>> senso unico alternato regolato da un semaforo 25 ore su 24
sarebbe buona regola rileggere prima di pubblicare.
È noto a tutti che a Rubiana, aumenta tutto … anche il numero di ore in un giorno. Ahahah.
e la scienza germinasse in qualche uomo o donna una grande scoperta , creare una pianta che cresce così velocemente e con le possenti radici consolidare questa terra , certo che per avere questa energia un super concime e molta acqua paragonabili a tutti quegli anni che ora sono necessari , per questa ragione quando si abbatte una pianta bisognerebbe pensarci bene tanto più quando la sostituiamo col cemento , ora penso che tutto quello che verrà sostenuto artificialmente sarà per sempre fragile , la natura trova perseguendo le regole della fisica sempre un nuovo equilibrio , l’ Italia è il bel Paese si è sempre ricostruito ciò che era perso ma le opere che costruirono gli antichi romani sono ancora in piedi perché collocare nel punto giusto al riparo dai cataclismi , l’ ingegneria è costosa e la dote impone di essere parsimoniosa .