AL LAGO D’ORTA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “NELLA BALENA” CON BORGATE DAL VIVO

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dall’UFFICIO STAMPA BORGATE DAL VIVO

LAGNA – Le balene non nuotano nei laghi. Eppure sarà a poca distanza dalle increspature del Lago d’Orta che Alessandro Barbaglia tornerà a Borgate dal Vivo per presentare il suo nuovo libro “Nella balena”, Mondadori editore. Già protagonista del primo evento dal vivo dell’edizione 2020, Barbaglia è artefice di una performance narrativa che va oltre la semplice presentazione letteraria e porta lo spettatore dentro la balena del titolo, in un viaggio incredibile attraverso i decenni, i personaggi e i sentimenti.

Ambientato in Piemonte, in un arco temporale che va dal 1954 a oggi, il libro di Alessandro Barbaglia rievoca l’incredibile e reale avventura della Balena Goliath, il gigantesco cetaceo da circo che attraversò l’Italia e l’Europa nel corso della sua quarantennale tournée.
Barbaglia, tra realtà e finzione, accompagna con il suo stile intimo e personale alla scoperta della balena e del Circo Barnum. Attorno alla storia della balena Goliath si tessono le vite e le vicende di diversi personaggi.

Questa è la storia di Herman, figlio della Donna Sirena e dell’Uomo Pesce; è la storia di un bimbo che si fa uomo imparando a lottare dall’Uomo Elefante e allenando all’equilibrio la grande Bird Millman, la poetessa dell’aria: la più straordinaria funambola di tutti i tempi, la prima donna a danzare su una corda sospesa nel vuoto tra due grattacieli. Herman è figlio del circo, il circo classico, quello fatto da “uomini che camminano con la loro bruttezza, fieri di generare meraviglia”.

Ma è anche la storia di Cerro, che invece abita a Novara in una casa troppo grande e troppo vuota perché è rimasto presto senza madre. E anche un po’ senza padre, che insieme alla moglie ha smarrito nei ricordi la sua capacità di amare. Da bambino Cerro contava il tempo in mirtilli: era capace di mangiarne uno al secondo, e portava al guinzaglio CuccioloAlfredo, un cane che sapeva essere dolce solo con lui. Teneva a bada così la solitudine, nutrendosi di piccole gioie. Ma da adulto? Un mirtillo lo farà ancora felice?

Herman e Cerro non s’incontreranno mai, ma avranno per sempre in comune qualcosa di immenso, la più grande attrazione del circo: una balena, Goliath, l’altra protagonista di questa storia. I genitori di Cerro si sono conosciuti proprio davanti a lei, il giorno in cui il circo era di passaggio sulle sponde del lago Maggiore ed Herman guidava il camion su cui viaggiava Goliath. L’amore tra loro è nato nel segno della balena. Ma che cos’è Goliath: un mostro o una meraviglia? E in fondo che cos’è l’amore stesso: un sogno sublime o un incubo spaventoso?

Perché l’irrequieta Marilisa attrae così tanto Cerro? E cosa sono la dedizione e la fede con cui Herman si prende cura per quasi trent’anni della balena? Esiste un amore più giusto di un altro? O forse l’amore è sempre e comunque un esercizio di sottomissione ed elevazione insieme, un’ossessione che ti spacca e ti completa?
Un romanzo potente, poetico e impastato di archetipi, lieve ma capace di scavare in profondità.
Dalla voce unica di Alessandro Barbaglia, una grande storia di abissi ed equilibri sospesi tra le nuvole, di solitudine e incontri prodigiosi, di semi assopiti nella terra che germogliano, miracolosi.

Non c’è niente da fare: siamo sempre e solo il risultato degli incontri che facciamo. Siamo sempre e solo la storia delle nostre storie d’amore. La lentissima esplosione di un seme.

Alessandro Barbaglia è il libraio-poeta che arriva da Novara e ha immaginato la sua “Locanda dell’Ultima Solitudine” sul mare di Camogli e una straordinaria storia legata all’invisibile, ai confini di un lago.
C’è chi i libri li legge, chi li scrive e chi li vende: Alessandro Barbaglia ha il dono di saper fare bene tutte e tre le cose. Trentacinque anni, libraio a Novara e un passato in poesia, ha esordito nel 2017 con il romanzo La locanda dell’Ultima Solitudine (Mondadori), una storia che intreccia parole, emozioni e sogni, e che lo ha portato fino al Premio Bancarella, dove è salito sul terzo gradino del podio. L’Atlante dell’Invisibile è uscito per Mondadori nel 2018. Nella balena (Mondadori, 2020) è il suo terzo romanzo.

La presentazione sarà accompagnata dalla musica dal vivo di Carlot-ta.
Carlot-ta nasce a Vercelli nel 1990. La sua musica, costruita attorno a un pianismo classicheggiante ma energico e un uso creativo dello strumento voce, può essere descritta come sintesi di un songwriting complesso, formale e un puro spirito pop.
Dal 2010 ha avuto modo di esibirsi in circa trecento club, piazze, teatri, festival in tutta Italia e all’estero (Auditorium Parco della Musica, Salone del Libro di Torino, MiTo Settembre Musica, Amnesty International, Torino Jazz Festival, Veneto Jazz, Jazz:re:found, Premio Tenco, Premio Ciampi, M.E.I, Festival dei Due Mondi, Paratissima Skopje, Liverpool Sound City) condividendo il palco con artisti di fama nazionale e internazionale.
Ha pubblicato tre album di canzoni.

Per informazioni.
info@borgatedalvivo.it
www.borgatedalvivo.it

“Nella balena”
Performance di e con Alessandro Barbaglia
Musica dal vivo: Carlot-ta
Via al Porto, 3 – Lagna, frazione di S. Maurizio d’Opaglio (NO)
Venerdì 4 settembre 2020, ore 17:00
Prenotazione necessaria su https://bit.ly/3h500ev

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