SUSA, CHE RECORD: IN 2 ORE DI CORSA DAL CENTRO STORICO IN PUNTA AL ROCCIAMELONE. GRANDE GARA K3 REDBULL. E POI GIORNI DI FESTA PER LA PATRONALE

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Grande festa a Susa in questi giorni, con le iniziative della festa patronale e la super gara di corsa in montagna Redbull K3 Susa- Rocciamelone.

Venerdì si è tenuta la divertente discesa della Doria Riparia in gommone, che potete ammirare nelle foto di PAOLO BOREA.

Alla sera, invece, la tradizionale processione lungo le vie della città, in onore della Madonna del Rocciamelone, con i gruppi e le rappresentanze istituzionali.

Sabato è stata la giornata della gara di corsa da Susa al Rocciamelone, con una suggestiva partenza dalle Porte Palatine di Susa. Ecco la foto di Paolo Borea e le altre tratte dal profilo Facebook del direttore Nico Valsesia

Nel comunicato ufficiale della Red Bull, che pubblichiamo qui sotto, il bilancio dell’evento:

Prendete 10 Torre Eiffel, mettetele una sopra l’altra. Immaginate di dover correre fino alla cima della decima Torre, senza pause, con una temperatura media di 35 gradi. Questa è stata di fatto la sfida che hanno dovuto affrontare i 310 iscritti al Red Bull K3 2015, 3030 metri di corsa in verticale in poco meno di 10 chilometri (9,7 km per l’esattezza), dal centro storico di Susa (503 metri), fino alla vetta del Rocciamelone, a quota 3538.

Già nel 2014 Marco Moletto aveva alzato l’asticella, vincendo con il tempo di 2h 06m 30s. Quest’anno Remy Bonnet ha fatto ancora meglio, fermando il cronometro a 2h 1m 57s. Un tempo pazzesco. E pensare che non doveva partecipare…
Il 20enne scialpinista svizzero ha dominato dall’inizio alla fine, rifilando quasi 9 minuti al secondo classificato, l’andorrano Teixido Ferran e più di 10’ proprio a Marco Moletto, che quest’anno si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Quinto Karl Egloff, uno dei nomi più rilevanti nel panorama di ultra-running, per la prima volta impegnato su un tracciato europeo: il quinto tempo del’ecuadoregno, uno capace nell’ultimo anno di battere i record di Kilian Jornet sul Kilimanjaro e sull’Aconcagua, dà un’idea chiara del livello di questa gara, ormai diventata un punto di riferimento della scena ultra-running mondiale.

Non ha invece lasciato spazio a sorprese l’ultra runner spagnola Laura Orgué Vila, classe 1986, che ha bissato il successo di 12 mesi fa lasciandosi tutte le rivali alle spalle e chiudendo in 2:31:45. Seconda classificata la piemontese Raffaella Miravalle in 2 ore 34 minuti e 47 secondi. Vanesa Ortega, vice campionessa mondiale Vertical Km 2013, è salita sul terzo gradino del podio, completando l’ascesa in 2 ore 37 minuti e 50 secondi.

Top 5 maschile

1 – BONNET REMY(Svizzera) 2:01:57
2 – TEIXIDO MARTI-VENTOSA FERRAN (Andorra)2:10:53
3 – MOLETTO MARCO(Italia)2:12:57
4 – STOFNER MARTIN(Italia) 2:16:58
5 – EGLOFF KARL(Ecuador) 2:20:58

Top 5 femminile

1 – ORGUE VILA LAURA(Spagna) 2:31:45
2 – MIRAVALLE RAFFAELLA (Italia) 2:34:47
3 – ORTEGA VANESA(Spagna) 2:37:50
4 – ROSSI FRANCESCA(Italia) 2:46:01
5 – FAVRE CORINNE(Francia) 2:46:31

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