SUSA, CORSO STATI UNITI TROPPO PERICOLOSA PER I BAMBINI, PARTE LA RACCOLTA FIRME / IL SINDACO: “LA STRADA E’ DELL’ANAS, DIFFICILE FARE INTERVENTI”

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SUSA – Una strada a rischio incidenti e soprattutto investimenti pedonali. Stiamo parlando di Corso Stati Uniti, nel tratto che va dall’area commerciale dove ci sono market e negozi e l’Eurospin, fino a Emozione Danza, sede dove prima c’era la palestra e ora vanno tanti bambini per imparare a ballare.

Una mamma ha sollevato il caso su una delle pagine Facebook dedicate a Susa: “Scrivo a seguito di due incidenti stradali “scampati” di bambini che nel pomeriggio si recano presso Emozione Danza. Per chi non lo sapesse la scuola si trova in c.so Stati Uniti 45 a Susa e nonostante ci siano le strisce pedonali e nonostante stiano attraversardo le persone almeno l’80% delle macchine / pullman / moto / camion non si ferma. Chiedo aiuto per trovare una soluzione, visto che il buon senso e il codice stradale non bastano, e per evitare il “peggio”. Sono stata testimone di un incidente “scampato” e mi si è gelato il sangue! La macchina si era fermata x far passare e quella dietro ha superato…brividi!”.

Sul tema sono arrivati vari commenti, di cittadini chiedono al Comune di prendere dei provvedimenti, con l’installazione di dossi o semafori, o la presenza di vigili urbani: “Mai che se ne veda uno da quelle parti…eppure incidenti ce ne sono già stati!”.

A tal proposito, ValsusaOggi ha affrontato direttamente il problema con il sindaco Sandro Plano: “E’ inutile illudere le persone, la vedo difficile – dice Plano – la strada è dell’Anas, perché è un tratto della Statale 25, e il Comune non può farci nulla. Al limite possiamo sollecitare l’Anas a prendere dei provvedimenti, come installare degli autovelox, ma questo deve riguardare anche altre zone di Susa, dove passa la statale 24. Perché di segnalazioni e lamentele ne ricevo a dozzine ogni giorno riguardo la sicurezza delle strade di Susa, è un problema che riguarda il responsabilizzare la gente, chi guida così come i pedoni”. E quindi? “Quindi i dossi non si possono mettere. E il semaforo…finisce come a San Giuliano, che la gente se ne accorge che tanto gli autovelox non si possono fare. Quello che ci vuole è la prudenza”. Sì, ma un vigile in più in quella zona, almeno nelle ore di punta? “Noi abbiamo il vigile che ha le ore contate, deve già vigilare all’uscita delle scuole, non possiamo metterlo di fronte a un esercizio privato, che sia una supermercato o una scuola di danza – risponde il sindaco – il problema della velocità c’è su tutte le strade di Susa, potrei fare promesse, ma è inutile prendere in giro le persone. Verificheremo con Anas se è possibile fare qualcosa su quel tratto di strada, ma la vedo difficile…”.

In attesa di segnali concreti, i cittadini si mobilitano: “Sto preparando una lettera da far firmare a tutti i genitori interessati e portare in Comune, ai carabinieri, ai vigili e pure al parroco – annuncia nonna Adele, che venerdì mentre portava la nipote a danza ha rischiato di essere investita da un’auto – è un completo scarica barile. L’idea del semaforo a chiamata forse è davvero una possibile soluzione e nell’attesa io pensavo anche ad un servizio di volontariato come fanno a Torino x l’uscita dei bambini da scuola almeno da coprire l’uscita dei bimbi dei corsi tra le 16 e le 18. Anche per questo, però, ci vorrà un’autorizzazione e una organizzazione”.

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1 COMMENTO

  1. Il problema sicuramente è serio e va trovata una soluzione dagli organi competenti per salvaguardare l’incolumità dei cittadini e dei bambini ma non mi sembra il caso di sfruttare queste situazioni per farsi pubblicità ” Emozione Danza ” anche perchè Corso stati Uniti è pieno di locali pubblici e attività commerciali per cui il problema è di tutti.
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