SUSA E IL 27ESIMO MEMORIAL PARTIGIANI: STELLINA TUTTA ITALIANA CON BALDACCINI E CONFORTOLA, OLTRE AD UN PENSIERO SPECIALE PER DON RABINO / GUARDA LE FOTO

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di CORINNE NOCERA (Fotoservizio di Paolo Borea e Carlo Ravetto)

SUSA – Malgrado il tempo avverso, con pioggia, nebbia e basse temperature, è stata come sempre un successo la ventisettesima edizione 2015 del “Memorial Partigiani Stellina”, gara internazionale di corsa in montagna che si disputa a Susa e nei Comuni di Mompantero, Venaus e Novalesa sui sentieri partigiani attorno al Rocciamelone, in un percorso lungo 11 km con partenza dall’arco di Augusto, in un dislivello di 1500 metri, per commemorare la storia partigiana di Costa Rossa, Grange Sevine e del Comandante Laghi.
Era il 26 agosto del 1944, quando i nostri partigiani, guidati dal Comandante Laghi, ebbero la meglio sui tedeschi, proprio nel percorso in cui oggi, a distanza di 71 anni, si è disputata questa guerra sportiva tra gli eroici atleti del “Challenge Stellina”.
Finalmente vediamo una Stellina tutta italiana, sia al maschile che al femminile, dopo alcuni anni in cui l’albo d’oro riportava nomi stranieri, quali Jonatan Wyatt, che della Stellina è il re con 13 edizioni vinte, e Hellen Jepkurgat, la keniana che si aggiudicò le ultime due edizioni.
Questa mattina, all’arrivo a Costa Rossa, i primi a sbucare dalle nuvole sono stati Alex Baldaccini (GS Orobie) in 1h06.13 e Antonella Confortola (Forestale) in 1h19:16.
Il campione Alex Baldaccini confessa di essere felice, non solo per la vittoria, ma soprattutto per essersi imposto proprio in questa gara dal significato tanto particolare per chi ama questa disciplina.

GUARDA LA FOTO GALLERY DEL MEMORIAL STELLINA 2015:

Protagonista della corsa è anche il giovane Francesco Puppi (Atl. Valli Brembane), bronzo ai mondiali di “Lunghe Distanze” di Zermatt. Per lui oggi gara di testa, sin dal primo metro, prima in compagnia di Nicola Pedergnana (Atl. Clarina Trentino), poi con Baldaccini che nella parte finale riesce ad involarsi in solitaria verso il traguardo.
Terzo gradino del podio per Jonatan Wyatt, che precede il campione italiano Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche), salito in tandem con il neozelandese nella seconda parte di gara. Segue in classifica il campione di sci alpinismo e valsusino doc Matteo Eydallin (Atl. Susa) con in scia la coppia del GS Orobie formata da Gabriele Abate e Vincenzo Milesi.
Nella categoria femminile, Antonella Confortola si aggiudica per la terza volta la gara: per l’azzurra, gara di testa dal primo metro. A seguire ci sono Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini) e Samantha Galassi (La Recastello Radici Group), più staccata Ilaria Bianchi. È a metà gara, al passaggio in località Chiamberlando, che Galassi rompe gli indugi e riesce a distaccare Iozzia quel tanto che basta per conquistare il secondo posto con circa un minuto di vantaggio.
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La Stellina di quest’anno racchiude però una importante novità: la prima edizione della “Coppa delle Alpi di Corsa in Montagna”, gara a squadre per le rappresentative regionali dei territori italiani e francesi, contornati dalle Alpi.
La Lombardia si prende tutti i meriti, troppo forte per tutti, fa addirittura doppietta: al maschile occupa due terzi del podio con Baldaccini e Puppi e fa suo anche il quarto posto con l’oriundo Chevrier; al femminile, con Confortola e Iozzia in gara individualmente, i lombardi piazzano Galassi al secondo posto, Sara Bottarelli (Free-Zone) sesta, Ilaria Banchi (La Recastello Radici Group) decima. Il podio maschile si completa con il Trentino di capitan Wyatt, Nicola Pedergnana (quinto) e Andrea De Biasi (undicesimo), e con la Provenza di Tristan Calamita (nono) e Patrick Orezzoli (quindicesimo). Completano la classifica nell’ordine Valle d’Aosta, Veneto, Piemonte e Alto Adige.
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Sul podio femminile della “Coppa delle Alpi”, alle spalle delle lombarde, salgono il Veneto di Stefania Satini (quinta), Martina Festini Purlan (settima), Mara Golin (sedicesima) e il Piemonte di un’ottima Barbara Cravello (Trail Running) quarta al traguardo, con Debora Cardone (ASD Valli di Lanzo) undicesima e Cristina Dosio (Atl. Giò 22 Rivera) quattordicesima. Classifica che si completa nell’ordine con Trentino, Valle d’Aosta, Alto Adige e Provenza.
Al termine della gara, c’è stata la commemorazione della battaglia delle Grange Sevine con la staffetta partigiana, in presenza dei sindaci di Susa, Mompantero e Venaus insieme all’assessore allo sport della Regione Piemonte, Giovanni Maria Ferraris.
Unica nota dolente, la mancanza di Don Aldo Rabino: a causa della sua scomparsa improvvisa, quest’anno non si è celebrata la tradizionale messa, ma a lui è comunque andato il ricordo di tutti i presenti.
Il Memorial Stellina ritornerà il prossimo anno, e diventerà “Campionato Mondiale Master 2016”.

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