SUSA E LE COMPENSAZIONI TAV, IL CIPE DÀ IL VIA LIBERA ALLA PIOGGIA DI SOLDI PER IL TEATRO CIVICO

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SUSA – Sono state approvate dal CIPE che si è riunito oggi, presenti il Presidente della Regione Piemonte e l’Assessore ai Trasporti, Lavori Pubblici, Infrastrutture, e Difesa del suolo importanti misure che riguardano il Piemonte.
La rimodulazione dei fondi di cui alle delibere CIPE n. 23/2012, n. 29/2013 e n. 91/2013, relative a opere di compensazione previste per il Comune di Susa, concentrandoli sull’unico intervento di “Valorizzazione del patrimonio archeologico per il recupero teatro Civico e relative pertinenze” (a fronte dei 13 interventi originariamente previsti). I fondi pari a 3.900.00 euro saranno assegnati direttamente alla Regione Piemonte. Contestualmente il Comune di Susa girerà alla Regione i 426.377 che aveva già ricevuto a titolo di anticipazione, superando il vincolo del patto di Stabilità che impediva al Comune di realizzare l’intervento. La Regione Piemonte viene così individuata come soggetto aggiudicatore dell’opera.

Degli ulteriori 6.100.00 euro di compensazioni attinenti alla cosìdetta “fase 1”, di competenza regionale, è stata approvata anche la rimodulazione di alcuni interventi relativi alla viabilità sempre nel comune di Susa, sulla base delle richieste del comune stesso.
La riorganizzazione dell’Osservatorio Ambientale sul Terzo Valico che come da istanza dai sindaci coinvolti, trasferirà la propria sede ad Alessandria, rendendo più pregnante il ruolo del Ministero dell’Ambiente, vedrà un maggiore coinvolgimento dei territori interessati ed avrà nuove e più incisive funzioni di controllo e di monitoraggio della situazione ambientale legata ai cantieri del Terzo Valico affinché l’opera sia realizzata tutelando prioritariamente la salute dei cittadini e dei lavoratori.

(Fonte: Regione Piemonte)

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1 COMMENTO

  1. Speriamo che i lavori di ristrutturazione del teatro procedano celermente, e che una volta ristrutturato sia gestito in maniera oculata, affinchè possa restare bello, pulito e funzionale per molti e molti anni… e speriamo che chi lo gestirà sia in grado di portare a Susa opere, operette, concerti, balletti, spettacoli teatrali in italiano e anche dialettali, e film d’essai nonchè cicli di conferenze di vario interesse come per es. la storia della nostra valle ricca di reperti archeologici, con dei prezzi accessibili ai più, in modo che la cultura non sia sempre solo appannaggio di chi vive a Torino e ha le tasche piene di soldi… Così, forse, finalmente, ci saranno delle occasioni per poter uscire di casa per qualche appuntamento interessante a Susa, città attualmente priva di qualsiasi interesse culturale e con le strade deserte nonappena i negozi abbassano le serrande, e non bisognerà più andare fino a Torino per poter vedere uno spettacolo interessante…

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