SUSA, LA GIUNTA REPLICA SULL’AUMENTO DELLE INDENNITÀ

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dalla GIUNTA COMUNALE DI SUSA

SUSA – Siamo purtroppo obbligati ancora una volta a rispondere a Sandro Plano e ai consiglieri di minoranza che continuano a fare opposizione sui social network anziché nelle sedi opportune, ma di questo siamo ornai abituati.

L’Assestamento di Bilancio deliberato venerdì scorso in Consiglio Comunale nella parte relativa allo storno di fondi evidenzia che, dal risparmio tra la somma messa a bilancio dall’amministrazione precedente per gli ultimi sei mesi di indennità di Sindaco e Assessori e la somma effettivamente stabilita con atto della Giunta Comunale nr 47 del 16/07/2019, si è ottenuto un risparmio che ha rimpinguato capitoli di bilancio che presentavano invece delle necessità di integrazione, a titolo di esempio, i progetti per il potenziamento di servizi di controllo finalizzati alla sicurezza stradale, o i trasferimenti a ConIsa per Borse Lavoro..il totale complessivo di tali risparmi ammonta a 11.192 euro.

Inoltre la Giunta comunale, con propria deliberazione, ha istituito un apposito capitolo di bilancio definito “Fondo per iniziative della Giunta in campo sociale e culturale” derivante dalle rinunce volontarie di parte delle indennità spettanti per legge a Sindaco e Assessori che, per questi ultimi sei mesi dell’anno di competenza della nuova Amministrazione è pari a 6.061,00 euro.

La novità sta nel fatto che la quota totale di queste rinunce volontarie non vanno a finanziare il bilancio in generale come avveniva precedentemente bensì sono indirizzate e vincolate sul lato della spesa esclusivamente verso iniziative in campo sociale e culturale come possono essere le borse lavoro per disoccupati o i cosiddetti pass, contributi ad associazioni o iniziative con finalità similari e complementari.

La stessa delibera di Giunta ha definito le indennità di carica del sindaco e degli assessori: la norma prevede che per i dipendenti, venga corrisposta una indennità di carica pari al 50% di quella prevista per un comune delle dimensioni di Susa e a questa cifra abbiamo scelto volontariamente di detrarre un ulteriore 10% per il sindaco e gli assessori dipendenti e del 50% per l’assessore libero professionista.

Si tratta quindi di una deliberazione di competenza della giunta e non di Consiglio mentre quest’ultimo ha competenza deliberativa sui gettoni di presenza dei Consiglieri che avviene ogni anno nella seduta in cui si approva il bilancio di previsione, dunque la minoranza invece di sollevare la questione sui social avrebbe potuto chiedere spiegazioni in Consiglio Comunale.

Considerato che parliamo di somme lorde e inferiori a quanto previsto dalla norma, la differenza di indennità tra la precedente e l’attuale giunta rappresenta una cifra irrisoria e ci auguriamo che i cittadini valutino i risultati del nostro impegno piuttosto che le dichiarazioni nervose di chi continua a dimostrare di non aver accettato il risultato elettorale.

 

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8 COMMENTI

  1. in effettil l’impressione che Plano & C. danno è che non abbiano digerito la sconfitta.Dovrebbero ricordarsi che il precedente mandato lo avevano ottenuto per un pugno di voti e se a questo giro hanno perso,e non per pochi voti, probabilmente i segusini non sono stati contenti della loro amministrazione.Urgerebbe esamino di coscienza e comunque “E’ la democrazia,bellezza”.

  2. …… E MANCANO ANCORA 4 ANNI E 6 MESI ALLE PROSSIME … LI VEDO MOLTO MALE SI ESAURIRANNO ALLO SFINIMENTO PER TROVARE QUALCOSA CHE NON VA.. RASSEGNAZIONEEEE

  3. Non é stato possibile fare opposizione in Consiglio semplicemente perché avete omesso di informare l’aumento degli stipendi!!!

  4. …non è proprio il posto giusto per scriverlo, ma mi auguro che venga letto dalle persone giuste. Per favore, riportate la castagna d’oro a inizio settembre nella bellissima arena che forse ha solo bisogno di qualche sistemazione… Magari non ci staranno 40 bancarelle di street food peraltro carissimo, da veri strozzini, 4 anelli di totano fritti a 10 euro, e ci si dovrà accontentare di due o tre bancarelle con un po’ di cibo salto e un po’ di cibo dolce e qualche bibita, visto che non c’è molto spazio per allestire una specie di mercato… ma seguire la castagna d’oro dalle gradinate dell’arena è impagabile per svariati motivi. Innanzi tutto c’è posto a sedere per tutti, nessuno è costretto a restare in piedi con grande danno per la schiena, basta portarsi dietro un cuscino e si sta comodi. Se ieri non mi fossi portato una sedia da casa, il mal di schiena per lo stare troppo in piedi sarebbe stato garantito. Poi l’acustica nell’arena è decisamente migliore, una frase sussurrata al centro dell’area viene udita fino in cima alle gradinate. Infine l’arena è un luogo più idoneo agli spettacoli e più rispettoso anche per i danzatori. Ieri sera avete piazzato il palco di fianco ad una bancarella della Sardegna, enorme, che arrostiva carne. E’ stato penoso. Sia gli spettatori che i danzatori, i suonatori e i cantanti sono stati costretti a sopportare quella puzza di carne bruciata e una nebbia di fumo indecente. Provate voi a cantare e ballare mentre il fumo vi soffoca! Tutto questo all’arena non accadeva… mancava solo una buona e capillare pubblicità svolta in internet e con manifesti da Bardonecchia a Torino e la gente sarebbe arrivata anche solo con qualche gelato e qualche panino, invece che tra i fumi della carne sarda. Per il resto, sia la Serbia, che il Paraguay, Taiwan e la Russia hanno fatto esibizioni fantastiche, soprattutto i quasi bambini di Taiwan mi hanno colpito per come hanno suonato e ballato nei loro sgargianti e bellissi costumi, così come le ragazze del Paraguay con le bottiglie sulla testa! Peccato averli fatti esibire accanto a quell’affumicatoio!

  5. Differenza irrisoria comunque differenza, ovvio in aumento.
    Traducendo:
    Visto che lavoreremo così bene da esserne tutti sicuramente contenti abbiamo deciso di cominciare a remunerare il nostro impegno ancora prima di metterci all’opera.
    E questo impegno, sicuramente strabiliante, non sarà gratis.

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