SUSA, LABORATORI CREATIVI PER I PAZIENTI PSICHIATRICI GRAZIE AL LIONS CLUB

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SUSA – Lunedì 17 dicembre presso la comunità psichiatrica “I Pini” di Susa si è tenuta un’importante cerimonia a cura del Lions Club Susa – Rocciamelone, che da alcuni mesi è impegnato in un service presso la comunità. Alla presenza di un nutrito gruppo di soci Lions e del presidente Fabio Cappiello, la segretaria Maria Teresa Vivino ha consegnato agli ospiti delle T- Shirt personalizzate con frasi e immagini realizzate durante il laboratorio di scrittura creativa.

Proprio alla dott.ssa Vivino si deve la realizzazione di questo importante progetto che ha coinvolto per diversi mesi gli ospiti dei Pini: in una serie di incontri gli ospiti sono stati stimolati alla scrittura, partendo dalla lettura de “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupery, dalla visione del film e dall’abbinamento della parola scritta con le immagini. Il libro e l’omonimo film sono stati il fil-rouge e, insieme con numerosi altri stimoli, sono stati riproposti in chiave critica agli ospiti della comunità che, sulla base di questa traccia, hanno realizzato apparenti scarabocchi da interpretare, disegni e segni. Disegni e frasi sono stati riportati poi sulle magliette, rigorosamente del colore della sabbia del deserto, per richiamare l’ambientazione del Piccolo Principe e consegnate nel corso della serata come gradita sorpresa.

Grande soddisfazione per l’iniziativa e un sentito ringraziamento sono stati espressi dalla direttrice, Graziella Muscatello, dallo psicologo dott. Andrea De Luca e dalla dott.ssa Caterina Agus, antropologa e operatrice presso la struttura. Fabio Cappiello, presidente del Lions Club Susa – Rocciamelone, ha evidenziato come “questo sia stato un service importante per il territorio, service che ha suscitato tante emozioni e che è servito anche ai proponenti per acquisire una maggiore consapevolezza delle difficoltà e dei problemi delle persone ospitate dalla comunità“.

Anche Maria Teresa Vivino, ideatrice e curatrice del laboratorio, ha sottolineato come sia stato per lei un grande insegnamento lavorare con persone in difficoltà e come soltanto l’empatia consenta di stabilire dei rapporti profondi e proficui con l’altro. L’attività svolta rappresenta soltanto un primo momento di un progetto più articolato che prevederà la raccolta delle esperienze vissute in un volume, per illuminare con una luce diversa il complesso mondo della psichiatria.

 

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