SUSA: PER I 5 STELLE LA NUOVA AMBULANZA PER PORTARE DONNE INCINTE E BAMBINI È FERMA DA UN MESE. LA CROCE ROSSA REPLICA: “ABBIAMO GIÀ FATTO 5 VIAGGI”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

  

SUSA – Nuova di zecca, ma mai entrata in funzione, nonostante il punto nascite della Val Susa sia stato chiuso ormai da un mese, per la scelta di Regione Piemonte e Asl. Secondo la consigliera regionale dei 5 Stelle, Stefania Batzella, “La nuova ambulanza per il trasporto materno infantile in dotazione dal 30 novembre alla Croce rossa di Susa, in realtà non è mai entrata in funzione. Un mese fa veniva annunciata l’introduzione del nuovo mezzo, con autista e barelliere. Un servizio che si sarebbe dovuto estendere in via sperimentale per sei mesi, 24 ore su 24, in concomitanza con la soppressione del Punto nascite di Susa”. Dal canto suo, la Croce a Rossa di Susa replica: “l’ambulanza dedicata, operativa dal 30 Novembre, ha in realtà già effettuato 5 servizi di trasporto secondario materno/infantile”.

La denuncia di questo ennesimo disservizio era stata pubblicata dal consigliere regionale Batzella, dei 5 Stelle: “Ad oggi questo mezzo all’avanguardia, dotato persino di culla termica neonatale, resta inutilizzato dal 30 novembre e non è chiaro quando verrà attivato e con quali figure professionali. Attualmente per soccorsi e trasporti presso l’ospedale di Susa viene utilizzata l’ambulanza medicalizzata con a bordo medico e infermiere della postazione di Susa oppure, se questa è già impegnata, viene chiamata l’ambulanza medicalizzata di Oulx. In caso di urgenza i tempi di percorrenza fino all’ ospedale di Rivoli sono decisamente lunghi. Il personale medico e infermieristico operante nel servizio di 118 non è formato per urgenze ostetriche e neonatologiche. Non è stato svolto alcun corso di formazione e aggiornamento come per gli altri operatori coinvolti nell’area materno infantile. Inoltre non hanno ricevuto, in via ufficiale, il nuovo protocollo stipulato tra ASL e 118 per questo tipo di emergenze”.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.