
Di GIOVANNI VITTORIO (Sindacato Snals)
Gentile Dirigente Anna GIACCONE, a nome mio e di tutta la comunità sindacale dello SNALS regionale, Le esprimiamo la più profonda solidarietà in seguito alle recenti frasi minatorie apparse nel Parco Pubblico di ~ 2 ~ Bussoleno che Le auguravano persino la morte richiamando l’assassinio del politico Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse. Le recenti scritte, unitamente ai numerosi e precedenti messaggi intimidatori già apparsi nel centro cittadino di Susa, quale simbolica escalation d’inaudita violenza, sono un attacco intollerabile non solo alla Sua persona e alla Scuola ma anche a tutti i valori fondamentali su cui la Scuola è fondata: legalità, dialogo, rispetto e convivenza civile. Non possiamo e non dobbiamo lasciar passare sotto silenzio simili atti, è dovere di tutti noi in momenti come questo, riaffermare con forza il valore dell’educazione come risposta alla violenza e all’intolleranza. La leadership educativa esercitata dai Dirigenti Scolastici e il loro ruolo istituzionale impongono, infatti, un continuo richiamo ai valori democratici che fondano la nostra Repubblica e la nostra Costituzione e la condanna di ogni forma di violazione dei principi di convivenza civile sempre più usurpati nel territorio Valsusino. Con stima e rispetto manifestiamo la nostra vicinanza a Lei come D.S. che, nonostante tutto, continua con coraggio e dedizione a svolgere il proprio compito educativo, presidio irrinunciabile di legalità, dialogo e rispetto. La Sua dedizione e il Suo coraggio nel portare avanti il Suo incarico, nonostante questi reiterati e vili episodi, sono per la comunità scolastica della Val di Susa, e non solo, motivo di grande determinazione volta a riaffermare il valore della formazione come risposta contro la violenza di ogni genere. La Sua leadership è un presidio irrinunciabile di legalità e noi siamo al Suo fianco. Con i più distinti saluti.










