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CHIOMONTE – Giovedì 22 gennaio 2026, il cantiere di Chiomonte della Torino-Lione ha aperto le porte a una delegazione di Confindustria giovani. Al Centro Visitatori Mario Virano si è svolto un momento di confronto sul progetto e sul suo valore per il territorio, con la partecipazione di Calogero Mauceri, Presidente dell’Osservatorio Realizzazione Asse ferroviario Torino-Lione, il Commissario Straordinario del Terzo Valico, Maurizio Bufalini, Direttore Generale di TELT, e il sindaco di Chiomonte Roberto Garbati.


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Bravi , devono imparare e guardare bene, per non fare errori in futuro.
Garbati era li
In prima fila, peggio sarebbe stato se si fosse seduto al tavolo dei relatori.
Crescono e si educano a dire si , per avere foraggio fresco e operare interscambio di favori , politica galeotta e di galeotti ladri.
Giovani confindustriali si traduce con eredi o futuri eredi nati con il culo al caldo.
Che il DNA li aiuti, per loro e anche per noi.
Il più celebre giovane confindustriale che la Valle ebbe la sventura di vedere all’opera rimane, campione indiscusso, Felicino Riva.
La corte dei conti europea, striglia l’Italia sulla Tav. Ritardi sui lavori di 18 anni e aumento ad oggi dei costi del 127%. Nel documento le colpe non sono dei notav, sono totalmente ignorati.
Valore per il territorio?
Questa si che è bella.
Cosa gliene frega della Valsusa ai giovani di Confindustria, ai politici, ai soliti magna magna.
Che la ferrovia sia fatta ma senza il seguito di cazzate da bere.