TAV A SALBERTRAND, LA RUFFINO INCONTRA IL SINDACO: “SI RISCHIA DI RIPETERE CHIOMONTE”

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di DANIELA RUFFINO (Deputata di Forza Italia)

SALBERTRAND – La vicenda Tav approda a Salbertrand e nel paese si sono immediatamente materializzati i No Tav. Il rischio è che si ripeta lo schema infelice di Chiomonte, con contestazioni più o meno robuste quando non violente, provocando ritardi nella realizzazione dell’opera. Salbertrand ha un ottimo Sindaco e domani incontrerò Roberto Pourpour per parlare con lui della Tav.

Non ho informazioni particolari da fornirgli, qualche consiglio forse, sulla base dell’esperienza fatta a Chiomonte, può tornare utile anche se non richiesto. Per esempio, salvaguardare l’autonomia dell’istituzione comunale rispetto alle spinte contrapposte dei favorevoli e contrari alla Tav è un primo importante passo per evitare la piccola conflittualità quotidiana.

Quanto all’accesso ai terreni, sono certa che il Sindaco Pourpour, in ossequio al suo ufficio, farà opera di persuasione presso quei proprietari che non si sono presentati l’altra mattina. Di questo e altro desidero parlare con lui perché l’opera è entrata nel vivo e le contestazioni, se contenute entro i limiti della civiltà, potranno essere accettate e magari dare vita a un confronto costruttivo fra i residenti.

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6 COMMENTI

  1. a che titolo va a a dare consigli non richiesti?
    questo articolo dà l’idea di “una proposta che non si può rifiutare…”

    PS è nella libertà dei proprietari non presentarsi o per la questione TAV sono tutti obbligati a prostrarsi di fronte alla “grande opera”?

  2. Praticamente o ci date i terreni o ce li prendiamo con gli espropri e se non basta con la forza:
    Poi questa non sarebbe dittatura?

  3. Punti di vista:

    SALBERTRAND – La vicenda Tav approda a Salbertrand e nel paese si sono immediatamente materializzati alcuni Deputati. la speranza è che si ripeta il felice schema di Chiomonte, con contestazioni più o meno robuste e non violente, provocando ritardi nella realizzazione dell’opera. Salbertrand ha un ottimo Sindaco e domani in tanti vorrebbero incontrare Roberto Pourpour per parlare con lui della Tav.

    Non ho informazioni particolari da fornirgli, qualche consiglio forse, sulla base dell’esperienza fatta a Chiomonte, può tornare utile anche se non richiesto. Per esempio, salvaguardare l’autonomia dell’istituzione comunale rispetto alle spinte contrapposte dei favorevoli e contrari alla Tav è un primo importante passo per evitare la piccola conflittualità quotidiana.

    Quanto all’accesso ai terreni, sono certo che il Sindaco Pourpour, in ossequio al suo ufficio, farà opera di persuasione presso quei proprietari che si sono presentati l’altra mattina. Di questo e altro desidero parlare con lui perché l’opera vorrebbe entrare nel vivo e le pressioni delle lobby del movimento terra e dei corrotti , anche se contenute entro i limiti della civiltà, rischiano di essere accettate e magari dare vita a un confronto costruttivo fra i residenti.

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