TAV, ASSEGNATI I LAVORI PER I POZZI IN FRANCIA

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

dall’UFFICIO STAMPA TELT

LE BOURGET DU LAC – La società TELT ha assegnato l’appalto per la costruzione dei pozzi di ventilazione del tunnel di base ad Avrieux (Francia) al raggruppamento di imprese composto da VINCI Construction Grands Projets, Dodin Campenon Bernard, VINCI Construction France, Webuild e Bergteamet. L’opera, del valore di circa 220 milioni di euro, nell’arco di 36 mesi darà lavoro a 250 persone.

Il contratto prevede la realizzazione di quattro tunnel verticali paralleli scavati ad Avrieux a partire dal fondo della discenderia di Villarodin-Bourget/Modane. Profondi 500 metri e con un diametro di 5,2 metri, saranno scavati dalle frese modello Raise Boring Machine, una tecnologia sviluppata nell’industria mineraria proprio per lo scavo meccanizzato di pozzi verticali e di piccola larghezza. Una soluzione efficiente che tutela al massimo la sicurezza dei lavoratori rispetto ai metodi di perforazione tradizionali e consente di avere un impatto minore sul territorio, grazie alla dimensione limitata delle opere.

Il materiale di scavo sarà trasportato all’esterno attraverso la discenderia esistente. Saranno realizzate inoltre altre opere accessorie, necessarie per il buon funzionamento dei pozzi, compreso lo scavo di sette caverne alte fino a 22 metri e larghe 23 metri che saranno utilizzate anche per il montaggio delle frese che scaveranno il tunnel di base verso l’Italia.

In parallelo proseguono le attività sui sei cantieri attivi per l’opera. In Francia, a Saint-Julien-Montdenis, sta per essere completata  la realizzazione della “scatola di cemento” che costituirà il portale di ingresso del tunnel di base:  la lastra di copertura sarà installata entro la fine dell’estate sotto l’autostrada.

A Villargondran, TELT sta rinforzando le dighe lungo il fiume Arc per proteggere il bacino di Saint-Jean-de-Maurienne dai rischi di inondazione, per preparare la piattaforma che ospiterà le altre opere della sezione transfrontaliera e riorganizzare le reti creando, in particolare, un nuovo impianto di approvvigionamento idrico del comune di Saint-Jean-de-Maurienne. Il terreno sarà sollevato di circa sei metri utilizzando come riempimento 25.000 tonnellate di materiale di scavo proveniente dalla tranchèe couverte e dal cantiere di Saint-Martin-la-Porte. Il completamento di questi lavori è previsto per marzo 2021.

A Saint-Jean-de-Maurienne, nell’ambito delle opere gestite da SNCF Réseau, sono iniziati i lavori preparatori per la nuova linea. Partiranno entro settembre i lavori per la realizzazione dell’hub di scambio multimodale transitorio, necessario a mantenere l’operatività della stazione per i viaggiatori durante i lavori, fino al 2021.

A Saint-Martin-la-Porte prosegue lo scavo del tunnel di base con metodo tradizionale, nella zona più delicata di tutto il percorso dell’opera, mentre a La Praz lo smontaggio della fresa Federica, che l’anno scorso ha scavato i primi nove chilometri del tunnel di base, sarà completato alla fine dell’estate.

In Italia, il cantiere della Maddalena a Chiomonte si prepara ad ospitare i lavori del tunnel di base. L’area del cantiere è stata ampliata di circa un ettaro, con l’installazione di recinzioni e di un ponte di 20 metri che collega le due rive del torrente Clarea per consentire il passaggio dei mezzi di lavoro. Contemporaneamente SITAF (Società Autostradale per il Traforo del Frejus) ha in corso la gara per la costruzione di un nuovo svincolo autostradale a Chiomonte che consentirà di raggiungere il cantiere direttamente dall’autostrada, senza impatti sulla circolazione nei Comuni circostanti. SITAF ha anche in corso la gara per lo spostamento dell’autoporto da Susa a San Didero.

Proseguono anche le procedure di gara relative allo scavo del tunnel di base, per un valore di tre miliardi di euro. Per i tre lotti in Francia, tra Saint-Jean-de-Maurienne e l’Italia, (2,3 miliardi di euro), le imprese hanno presentato le offerte economiche e l’attribuzione è prevista per la fine dell’anno. Per i lavori sul lato italiano (per circa un miliardo di euro) le procedure per la realizzazione di 12,5 chilometri di tunnel proseguono e l’assegnazione è prevista per il 2021. Ad oggi sono già stati impegnati per l’opera 2,8 miliardi di euro.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

1 COMMENTO

  1. ” L’opera, del valore di circa 220 milioni di euro, nell’arco di 36 mesi darà lavoro a 250 persone. ”

    QUESTI SONO I NUMERI DICHIARATI DA telt, LA SOCIETà CHE PROMUOVE IL tav.
    Spesso TELT e i suoi sostenitori ( lobby, deputati, senatori, quasi tutti i partitii politici ecc. ecc. ) citano tra i benefici del TAV propro i posti di lavoro.
    Allora analizzaimo questi 3 numeri : 220.000.000 di €. di denaro pubblico per creare 250 posti di lavoro per 3 anni.
    Ovvero oltre 73 milioni di €. per creare 250 posti di lavoro della durata di 1 anno . Quindi per creare 1 posto di lavoro ( non a tempo indeterminato ma per un tempo brevissimo ) si spendono 293.000 € all’ anno !!!

    Non voglio entarre nel merito se il TAV migliore l’ ambiente, favorisca l’ economia o cosa altro. Ma una cosa è certa NON crea posti di lavoro. Infatti la più incapace, inesperta e sprecona delle partite iva italiane con 293.000 €. di soldi contanti all’ anno ne creerebbe almeno 5 volte tanto di posti di lavoro duraturi.
    Così come con 29.300 €. si darebbe sicuramente il via a una ditta individuale a un giovane cervello italiano che eviterebbe di fuggire all’ estero creando 10 volte in più di posti di lavoro rispetto al TAV.
    QUINDI almeno per pudore, pubblica decenza, rispetto dell’ intelligenza media si smetta di dire che il TAV porterà lavoro a meno che non si intenda lavoro la corruzione, le tangenti e il malaffare mafioso.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.