TAV, DOPO 14 ANNI I GOVERNI DI ITALIA E FRANCIA RINNOVANO L’ACCORDO. CHIESTI 1,2 MILIARDI ALL’UNIONE EUROPEA

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In occasione del vertice italo-francese tenutosi oggi a Parigi, François Hollande, Presidente della Repubblica francese, e Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, hanno confermato l’impegno decisivo dei due Stati per la realizzazione della sezione transfrontaliera della futura linea, merci e passeggeri, Torino-Lione. Il nuovo tunnel di base del Moncenisio lungo 57 km sarà l’opera principale della nuova infrastruttura.

La TELT, Tunnel Euralpin Lyon Turin, società responsabile dei lavori di realizzazione e della gestione della futura infrastruttura, accoglie con favore questo importante passo in avanti. Con la conferma dell’impegno dei due governi, il promotore dispone di tutto il quadro necessario per avviare i lavori principali. Questa nuova tappa si verifica dopo la fase di studi e di lavori preliminari condotta da LTF (Lyon Turin Ferroviaire), da ottobre 2001 a febbraio 2015, da cui il nuovo promotore TELT, costituito ieri a Parigi, prende il testimone.

Dopo il summit, Francois Hollande e Matteo Renzi hanno firmato l’accordo congiunto dei governi con l’impegno a realizzare l’opera della futura sezione transfrontaliera. La firma rappresenta la prosecuzione dell’accordo intergovernativo italo-francese “per la costruzione di una nuova linea ferroviaria Lione Torino” del 29 gennaio 2001. I parlamenti francese e italiano dovranno poi ratificare l’accordo congiuntamente.

Il vertice binazionale di oggi ha anche confermato la presentazione congiunta dei due Paesi all’Unione europea di una richiesta di finanziamento per un importo di circa 1,2 miliardi di Euro per il programma 2014-2020. La domanda di finanziamento risponde all’invito a presentare progetti relativi al Mécanisme pour l’Interconnexion en Europe (MIE), lanciato dalla Commissione europea l’11 settembre 2014. TELT ha preparato per i due Stati il dossier che sarà consegnato giovedì all’UE.

“Ora possiamo dire che la Torino-Lione non è solo ufficialmente decisa, ma lanciata, la sua attuazione richiede tempo, ma non c’è oggi nessun freno, nessun ostacolo per procedere verso la realizzazione di quest’opera”, ha dichiarato Hollande durante la conferenza stampa tenutasi dopo il vertice.
Le decisioni e le dichiarazioni di oggi segnano l’irreversibilità del progetto della futura linea mista Torino-Lione e dimostrano la grande opportunità che rappresenta per ogni territorio a livello europeo, nazionale e regionale.
La realizzazione delle gallerie esplorative come quella di Saint-Martin-La-Porte in Savoia rappresentano un primo passo verso la futura realizzazione del tunnel transfrontaliero. I lavori della galleria di Saint-Martin-La-Porte sono iniziati nel gennaio 2015, consistono principalmente nello scavo di un cunicolo geognostico di circa 9 km, che richiederà per il completamento un periodo da 5 a 8 anni.

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