TAV E DEPOSITO DELLO SMARINO A SUSA, PARLA IL SINDACO: “PER NOI È UNA NOVITÀ, TELT E LA REGIONE CI COINVOLGANO”

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Il sindaco di Susa Piero Genovese al cantiere Tav di Chiomonte


di PIERO GENOVESE (sindaco di Susa)

SUSA – Alla Città di Susa non è mai stata presentata la possibilità di deposito temporaneo dello smarino al sito dell’autoporto. Negli incontri finora avuti con TELT e la Regione si è sempre parlato, come è noto, del passaggio dei camion provenienti dal cantiere di Chiomonte da Susa, per poi andare a Salbertrand per il deposito e la trasformazione. Non essendoci indicazioni dell’avvio imminente dell’interessamento di Susa, contiamo infatti a tale proposito di proporre a Telt e Regione l’utilizzo dello svincolo dei Passeggeri per evitare il passaggio da Susa.

La proposta presentata ieri rappresenta per noi una novità, che non è mai stata presentata né discussa.

Dopo l’articolo pubblicato ieri ho sentito i tecnici di Telt, ai quali ho chiesto chiarimenti in merito al contenuto, i quali mi hanno risposto non esserci alcuna decisione in merito assunta, ma che l’ipotesi era già prevista nella variante dell’attuale progetto definitivo.

Nei prossimi giorni invieremo una nota a Telt e alla Regione nella quale ribadiremo la richiesta di essere coinvolti come Città in ogni ipotesi che coinvolga il nostro territorio e che queste non vengano presentate a mezzo stampa prima che vengano discusse.

Con la nostra amministrazione abbiamo proposto un cambio di impostazione alle ipotesi di realizzazione del progetto dell’alta velocità, ma questo non significa esserne favorevoli e accettare qualunque proposta, ma voler entrare nel merito ed essere coinvolti per discuterla tutelando, con questo metodo meglio i cittadini e il territorio.

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19 COMMENTI

  1. Questo significa essere oltre il Tav, talmente oltre che non ti si caga nessuno e se gli gira ti smarinano il paese e silenzio..
    Brau, complimenti!

  2. Lavoro sig Sindaco
    Susa e la Valsusa e soprattutto i giovani vogliono lavoro in ambiente sano, mitigando tutte le forme inquinanti.
    Le compensazioni?
    Fatene buon uso con l’obiettivo su descritto

  3. Caro sindaco genovese, adesso ti renderai conto che TELT fa quello che vuole, il bello ed il cattivo tempo, non ti coinvolgeranno mai se non per comunicarti decisioni già prese.
    Tu dicevi di essere oltre il tav ma ora ti rendi conto che sei retro tav di anni luce.

  4. Aiutaci fin dove puoi arrivare.
    Poi,,,Scappiamo come fanno i nostri figli ad inseguire un sogno di vita che la valle non offre più.

  5. Mi chiedo, ma se “l’ipotesi era già prevista nella variante dell’attuale progetto definitivo”, di fatto come potevano il Sindaco e la sua amministrazione non esserne a conoscenza? Sulla “richiesta di essere coinvolti come Città in ogni ipotesi che coinvolga il nostro territorio”, sarà certamente così. Diranno a Susa e alla sua amministrazione: “i giochi sono fatti, le decisioni sono queste e sono prese, ti metto a conoscenza, ciao”. A quel punto, o si è duri e puri per un’opposizione totale all’opera, come sempre venne fatto dal Sindaco Plano, oppure si gira la frittata parlando di grandi opportunità di lavoro, di grandi compensazioni. Sai che bello se ti fanno il campo da calcetto o la pista ciclabile che gira attorno al deposito di smarino….. Questa amministrazione ha raccontato la favola dell’opportunità, del cambio di atteggiamento, del “non siamo favorevoli ma neanche contrari”, (che cavolo vuol dire poi?), ma davvero pensavano che la fiaba si potesse raccontare all’infinito senza avere mai il rovescio della medaglia?

    • Onestamente non capisco ancora quali sono le opportunita’ di lavoro. Poi per qlla frase del no favorevoli no contrari, per il mio punto di vista e’ un modo per tenere il piede in 2 scarpe, a seconda dell’ utilita’! Accade un po’ come col Dal Molin…il caro sotto segretario del ministro dell’ interno nonche’ ex sindaco aveva promesso alla sig.ra Bottane che non si sarebbe fatto…i voti di quelli che la seguivano sono arrivati e e’ stato eletto, ma non si poteva più fare niente perche’ il terreno fa parte di accordi del dopo guerra.Il doc.cosi’ come mi disse uno che lavora alla Ederle era proprio in caserma. Stessa cosa con la Tav gia’ hanno avviato tanti meccanismi che sono decisi a finirla e i voti come a Vicenza sono arrivati. Se qualcuno puo’ mi dia una spiegazione diversa.

    • Duri e puri come la precedente amministrazione che di giorno propugnava il verbo no tav e di notte trattava per avete le compensazioni?Bell’esempio di coerenza,non c’è che dire… Ed infatti sono stati premiati dalle urne.

      • Le compensazioni non le trattava di notte ma in piena trasparenza, come si apprendeva dai giornali e dalle delibere comunali. Mi segua nel ragionamento: una cosa non la voglio e questa cosa, se viene fatta, comporta delle compensazioni. Quindi se viene fatta, le compensazioni non me le devono dare perchè sono contrario? Ma secondo lei perchè si chiamano “compensazioni” e non “premi” o “riconoscimenti”? Sono compensazioni perchè è evidente un danno materiale ad un territorio, per mitigare il quale si cerca di compensare. Seconde lei è stolto un Sindaco che non vuole il proprio territorio danneggiato, o uno che non si accorge nemmeno che, citando testuali parole, “l’ipotesi era già prevista nella variante dell’attuale progetto definitivo”?

        • Ma allora perché non è stato rieletto questo sindaco perfetto?
          E non per pochi voti,mi risulta…
          Si chiama “democrazia,”dalle mie parti.E la stangata alle ultime elezioni ha colpito alla grande la gran parte delle amministrazioni no tav della bassa valle.Forse perché la gente è stufa di questo andazzo?

          • Ma di quale stangata parla? Genovese ha vinto col 46% e Plano aveva il 41%. Le ricordo che Plano è stato sindaco per 15 anni, se per lei è poco. Le elezioni non le ha perse per la questione TAV, che importa all’elettorato ma non è certo la stella polare. A mio modesto avviso, forse la squadra non era all’altezza di quelle proposte in precedenza, poi qualche autovelox di troppo e un fisiologico ricambio che ad un certo punto la cittadinanza vuole. Non vedo sta stangata nemmeno in altri comuni della bassa.
            Non le risponderò più Merovingio perchè ho letto suoi altri commenti e vedo che è una di quelle persone a senso unico, monocorde, che di fronte ad argomentazioni non dibatte e risponde tipicamente “allora questo, allora quello”. La pensi come vuole. Poi se il deposito di smarino lo fanno davanti a casa sua e non alla mia, sono più contento.

  6. Quando sono convinto che il Padreterno sia una riserva da panchina lunga rispetto alla mia onnipotenza trovo assolutamente normale inserire una variante di progetto fregandomene delle Amministrazioni dei Comuni che ne saranno pesantemente coinvolti.
    Mi pare che questo sia un caso di scuola.
    La scuola dell’arroganza infinita.

  7. “Non essendoci indicazioni dell’avvio imminente dell’interessamento di Susa, contiamo infatti a tale proposito di proporre a Telt Regione l’utilizzo dello svincolo dei Passeggeri per evitare il passaggio da Susa.”

    Per conto mio ( se interpreto bene ) questa frase rispecchia tutta la conoscenza del progetto = 0 x 0
    Sarebbe proprio bello che gli automezzi usassero i Passeggeri per portare lo smarino a destinazione.
    Preciso che non è il mio Sindaco, ma invece di essere oltre il TAV forse sarebbe meglio fare un passo o due indietro con un po’ di aggiornamento con tecnici seri.

  8. il progetto TAV è un insieme di dati falsi e mistificati, corruzione e appati miliardari per le mafie.
    non comandano né lo Stato ( quello in senso buono con la S maiuscola) né la Regione, né tantomeno il Comune di Susa. Al massimo tutti questi soggetti possono, a loro discrezione , solo obbedire scodinzolando.
    Mauro Galliano.

    • Se è convinto di quello che ha scritto faccia un nell’esposto alle autorità competenti, altrimenti in mancanza di prove è meglio tacere,si fa più bella figura.

  9. le autorità competenti sono anni che indagano e processano i lavori e gli appalti legati ai cantieri TAV in tutta italia ( a cominciare dalla Torino Milano ) per tangenti, infilatrazioni della ndrangheta ( operazione minotauro) e sotterramento di rifiuti pericolosi ( vedi in ultimo di tempo la stazione TAV di Afragola ). per quantio riguarda i dati gonfiati e falsificati ci ha pensato la Corte dei conti a sottolinearlo.Chi fa finta di non saperlo ( perchè o è ignorante o ha la memoria corta, o è amico stretto di quelli lì e gli piace obbedire e scodinzolare anche a lui) farebbe meglio a tacere così da fare bella figura! Così saremo in due, o tre, o quattro, o mille a tacere e a fare più bella figura in buona compagnia.
    salutoni. mauro galliano

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