TAV, IL PROGETTO PER TUTELARE IL LUPO: “CORRIDOI NATURALI CONTRO LE MORTI PER INVESTIMENTO”

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SALBERTRAND – Il progetto di tutela delle specie protette che vivono nei boschi che devono “ospitare” i cantieri per il Tav in Valsusa prevede un’altra iniziativa in cui sarà coinvolto il parco Alpi Cozie a Salbertrand.

Si tratta di un progetto specifico dedicato al lupo (analoghi “focus” saranno dedicati agli ungulati e ad alcune piante). Il lupo infatti è una delle specie da proteggere, secondo le prescrizioni previste dalla Regione Piemonte basate sulla Direttiva Europea “Habitat”.

Il progetto prevede un’attività di tutela e salvaguardia del lupo in concomitanza dell’apertura di un altro cantiere Tav che sorgerà a Salbertrand. Proprio a ridosso dell’area protetta del Gran Bosco, il piccolo paese dell’alta Valsusa ospiterà il sito industriale per lavorare lo smarino proveniente dal tunnel di base e dalla cava di Caprie. I ricercatori dell’università analizzeranno con il parco Alpi Cozie le trasmigrazioni dei branchi di lupi nell’area del Gran Bosco di Salbertrand, così da ipotizzare la realizzazione di corridoi naturali di passaggio che evitino gli investimenti da parte di treni e auto.

Il futuro sito industriale dello smarino Tav a Salbertrand

“Abbiamo fatto una convenzione con il parco e l’università di Torino – ha spiegato Virano – l’operazione di ricerca sarà coordinata dal prof Bertolino. L’ente parco Alpi Cozie non è mai stato sostenitore del Tav, ma su quest’opera di difesa del territorio si sta lavorando in maniera allineata”.

L’obiettivo sarà quello di proteggere il lupo attraverso la creazione di “corridoi naturali per attraversamenti in sicurezza”, ed evitare così i numerosi casi di morte dovuti all’investimento dei treni. Virano non l’ha detto in conferenza stampa, ma è ovvio che con il nuovo sito industriale dello smarino a Salbertrand aumenterà il traffico ferroviario sulla linea da parte dei treni carichi di materiale provenienti dalla Maddalena, pertanto aumenteranno anche le probabilità di investimenti del lupo sui binari.

“Il sito di valorizzazione dello smarino di Salbertrand sorgerà proprio a ridosso delle ferrovie e vicino all’autostrada – ha spiegato Virano – pertanto viene colta l’occasione del Tav per investire fondi a beneficio dell’ambiente e delle specie protette, come il lupo”.

Il 1° ottobre Telt ha sottoscritto un protocollo di intenti con la Regione Piemonte per garantire un livello adeguato ed omogeneo nella gestione delle tematiche connesse alla valutazione d’impatto ambientale, nel quadro della realizzazione della sezione transfrontaliera della linea Torino-Lione. L’intesa prevede l’attivazione di tavoli di approfondimento su specifiche tematiche ambientali (individuate nell’ambito dalla delibera CIPE 39/2018), con la partecipazione di Telt, Regione Piemonte, Città metropolitana di Torino, parco Alpi Cozie e di Arpa Piemonte. Specifici focus saranno dedicati al lupo, agli ungulati e ad alcune piante.

 

 

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8 COMMENTI

  1. A ridagli. Distruggete una vallata, mettete a rischio la salute di migliaia di essere umani esponendoli a polveri pericolose, inquinamento acustico, gas di scarico del serpentone dei camion per anni e pensate di rifarvi il trucco presentandovi come ecologisti? “Ma mi faccia il piacere!” Direbbe Totò.

  2. Dopo la farfallina, purtroppo non quella di Belen, ora il lupo. In cambio dei corridoi di attraversamento anche il lupo diventa pro tav. Il lupo ha moltissimi estimatori, contrariamente ai pastori, e allora si parta con i lavori.

  3. Speriamo che non si risolva come la piantumazione degli alberi sulle aree interessate dall’autostrada: tutti morti e mai più ripiantati

  4. Con tutta la simpatia per farfalle e lupi, il Sig. Virano , se pensa di aver ragione, si concentri a portare dati e numeri utili a giustificare l’ opera alla luce del prossimo rapporto costi/benefici e lasci la lutela delle fauna e della flora a chi ne capisce qualche cosa !!!!
    Questa esplosione improvvisa di amore per gli animali, al di là del SI o No al TAV è abbastanza patetica.

    • …..ma quello sarà Salbertrand quando verrà fatto ” il sito industriale per lavorare lo smarino proveniente dal tunnel di base e dalla cava di Caprie”. Han preso una vacca per le b@@@e.

  5. Speriamo che il problema dei lupi venga gestito da ingegneri ambientalisti perché è veramente fondamentale per l’opera in oggetto…. Ma va…

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