TAV IN VALSUSA: L’UNIONE MONTANA CHIEDE UN INCONTRO PER IL CANTIERE FANTASMA DELL’AUTOPORTO

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di PACIFICO BANCHIERI (presidente Unione Montana Valsusa)

LETTERA AL MINISTRO LAMORGESE E AL COMMISSARIO DELLA TORINO LIONE MAUGERI

BUSSOLENO – In data 06 maggio 2022 Sitaf S.p.A. con avviso protocollo 4254 ha reso pubblica la revoca della procedura di gara relativa alla rilocalizzazione dell’autoporto di Susa nel Comune di San Didero.
Fin dalle sue operazioni preliminari l’opera in questione è stata fonte di forti tensioni nel territorio e di rilevanti problemi di ordine pubblico. Infatti la presa di possesso dei terreni individuati dal progetto quali sede del nuovo autoporto, avvenuta nel mese di aprile 2021, è stata accompagnata da uno spiegamento di forze dell’ordine e dalla costruzione di barriere nel perimetro del futuro cantiere.
Ad oggi l’area continua ad essere recintata e presidiata 24 ore al giorno, anche in assenza di qualsiasi attività di cantiere.
La revoca della gara pone gli Amministratori locali in una posizione di ulteriore dubbio rispetto alla razionalità dell’intera operazione. Ci si chiede infatti quali siano le attuali condizioni del sito e se permangano le ragioni di una protezione dello stesso di così alto livello; se siano giustificabili i costi dell’imponente sistema di sicurezza a fronte di lavori mai iniziati ed ora, a maggior ragione, con la revoca della gara d’appalto.
Appare inoltre di difficile comprensione il perdurare di spese di sicurezza di un’area priva di qualsiasi utilizzo per un tempo indefinito mentre al contrario sui territori dei nostri comuni perdurano situazioni critiche di ordine pubblico cui le forze dell’ordine non riescono a far fronte proprio per mancanza di organico.
Si apprende anche che il Governo Francese non ha in previsione nuove spese da investire nelle opere di collegamento della tratta internazionale della Torino Lione con la tratta nazionale di sua competenza. Considerato che l’Unione Europea pone quale condizione per la concessione della propria quota di contributo proprio gli investimenti sulle tratte nazionali da parte dei due Paesi interessati, risulta evidente la criticità di mantenere le percentuali di ripartizione dei costi dell’intera opera.
Testé ribadiamo che il tunnel previsto sotto la collina morenica tra Avigliana e Rivalta sia un lavoro inutile molto costoso e molto impattante dal punto di vista paesaggistico e ambientale
A nome dei Sindaci si chiede di voler fissare un incontro urgente per approfondire i temi sopra rappresentati.
Cordiali saluti

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15 COMMENTI

  1. Ora che in Francia c’è un po’ di più di Le Pen nel parlamento, la tav andrà alla deriva ancora più velocemente. Aspettiamoci l’ennesimo trattato internazionale. La barzelletta tav si aggiorna al prossimo anno.

  2. Ma il Presidente Comunità montana non è del PD?
    Partito di governo favorevole per definizione alla TAV.
    Idem per il Vicepresidente Città Metropolitana.

    Perché invece che scrivere una lettera alla Totò non vanno a discutere con il Presidente della Città Metropolitana nonché Sindaco di Torino nonchè favorevole alla TAV?
    Andate a protestare Roma. Su dai non è difficile.

    Usando il motto ormai diffuso nei commenti W Razzi W Mastella

  3. Ancora sta tav, i lavori vanno indietro da 25 anni, in compenso la Francia scava e scava……..per metterci le scorie radioattive di cui non sa più dove stoccarle. Mettiamoci il cuore in pace, se veramente una nazione vuole qualcosa lo fa punto e basta. Il ponte Morandi ne è l’esempio.

      • Concordo, sig. Merovingio. Siamo talmente martellati da “fake news” ad ogni piè sospinto, in ogni campo, che è difficile districarsi tra esse. Illogico lo stesso pensare che mettano scorie simili con operai che ci lavorano dentro, che oltretutto non potrebbero neanche essere all’oscuro di ciò.
        Sopravviviamo….
        Buona giornata!!

        • Mia caro sig. Eddy, le scorie le metteranno quando l’opera non si farà e quindi approfitteranno delle gallerie per stoccare le scorie radioattive delle loro numerose centrali. È chiaro che non le mettono adesso, mi sembrava un pensiero abbastanza chiaro. Si vede che siete talmente accecati da questa grandiosa opera che vedete tutto distorto.

      • Merovingio, l’uomo che se non sarà fatta la tav, cadrà in una depressione senza fine, il suo mondo crollerà, coraggio fatti forza che forse la faranno.

      • Signor Merovingio, Lei sa perché è nata l’ opposizione alla TAV ? Semplice perché il primo progetto è stato partorito da individui la cui esistenza era la negazione dell’ intelligenza del genere umano. Si ricorda del progetto sostenuto dal sig. Lunardi ? Siamo in Italia ed oggi il signor Signor Lunatdi
        sta sicuramente godendo della meritata pensione con i signori Poggiolini e De Lorenzo. Siamo realisti se volevano fare la TAV bastava avere un progetto ” serio” e l’inizio lavori. Un’ opposizione a qualsiasi opera è sintomatica, ma per la A 32, progetto decente e reale necessità, non ho visto nessuna opposizione. Per la TAV non si può accede a progetti esecutivi, mai sentito parlare di un progetto della stazione elettrica, che, nel primo progetto, avrebbe occupato una consistente parte della piana di Venaus ed adesso nessuno sa dove verrà posizionata. Evitiamo di parlare di autoporto o interporto Consideriamo inoltre che, come da progetto per Venaus all’ uscita del tratto in galleria vi deve essere uno spiazzo enorme per eventuali incidenti nel tunnel. Tale spiazzo comportera l’abbattimento dell’attuale casa per anziani di San Giacomo.Si vogliono creare posti di lavoro o disoccupati ? Vorrei poi farle notare che i NO TAV bloccano i lavori per circa 20 giorni / anno ma se ci fosse la volontà di eseguire l’ opera 200 giorni / anno sono più che sufficienti per iniziare e terminare l’ opera in tempi ragionevoli. Personalmente avrei preferito un laboratorio per qualche studio su particelle varie ma penso che alla fine i Francesi ci depositeranno le scorie proprio sul confine.

        • Forse all’inizio l’opposizione alla TAV è nata come la descrive,ma oggi è mossa solo dalla ideologia e da.questioni di vile pecunia a cui si sono aggiunti quei bei personaggi dei centri sociali coccolati da una ben definita parte politica ed utilizzati per la parte sporca del lavoro.Intanto i francesi continuano a scavare senza intoppi che non siano quelli tecnici dovuti alla realizzazione dell’opera.Lei cita la realizzazione dell’autostrada,ma si dimentica che durante i lavori ci furono danneggiamenti intenzionali ed atti di vandalismo.Si ricorda come andò a finire e chi erano i “mandanti”?La storia si ripete anche ora,ma con più attori in gioco alcuni dei quali non sono controllabili ed ubbidienti come invece il nucleo dei no tav duri e puri avrebbero voluto che fossero,tanto che hanno preso il controllo del movimento.
          .

        • “Lei sa perché è nata l’ opposizione alla TAV ?”
          ==> Sì, dal cavalcare le paure della gente da parte di Ferrentino, Carena, Nilo, Perino e soci. Interessante. 73 km di autostrada, 30 km di gallerie di diametro quasi doppio del TAV, decine di km di viadotti, per te sono un progetto decente, mentre una ferrovia che occupa solo 3 km in superficie è un disastro. Sei uscito dall’uovo di Pasqua? Non sai di cosa stai parlando. Da Venaus a Mompantero era previsto un elettrodotto interrato. Ovvero un cavo sottoterra. Nient’altro. Qui siamo al fanta-Tav. I tunnel escono a est della casa di riposo e non è previsto alcun abbattimento. Oramai non vi restano che le fake news per portare avanti la vostra patetica protesta. Al di là delle vostre chiacchiere, l’opera è in costruzione da un pezzo, solo che voi non ve ne siete accorti. Questo è l’apice delle fesserie cosmiche del tuo commento. Secondo te un deposito di scorie nucleari è solo un buco in un posto qualunque in cui si infilano dei fusti. Ma sei proprio così ignorante o fai finta? No perché i tuoi (s)ragionamenti sono proprio a livello da scuola elementare. <==

        • “Lei sa perché è nata l’ opposizione alla TAV ?” —- Sì, dal cavalcare le paure della gente da parte di Ferrentino, Carena, Nilo, Perino e soci. —- “ma per la A 32, progetto decente e reale necessità” —- Interessante. 73 km di autostrada, 30 km di gallerie di diametro quasi doppio del TAV, decine di km di viadotti, per te sono un progetto decente, mentre una ferrovia che occupa solo 3 km in superficie è un disastro. Sei uscito dall’uovo di Pasqua? —- “progetto della stazione elettrica, che, nel primo progetto, avrebbe occupato una consistente” —- Non sai di cosa stai parlando. Da Venaus a Mompantero era previsto un elettrodotto interrato. Ovvero un cavo sottoterra. Nient’altro. —- “Tale spiazzo comportera l’abbattimento dell’attuale casa per anziani di San Giacomo.” —- Qui siamo al fanta-Tav. I tunnel escono a est della casa di riposo e non è previsto alcun abbattimento. Oramai non vi restano che le fake news per portare avanti la vostra patetica protesta. —- “200 giorni / anno sono più che sufficienti per iniziare e terminare l’ opera” —- Al di là delle vostre chiacchiere, l’opera è in costruzione da un pezzo, solo che voi non ve ne siete accorti. —- “penso che alla fine i Francesi ci depositeranno le scorie proprio sul confine” —- Questo è l’apice delle fesserie cosmiche del tuo commento. Secondo te un deposito di scorie nucleari è solo un buco in un posto qualunque in cui si infilano dei fusti. Ma sei proprio così ignorante o fai finta? No perché i tuoi (s)ragionamenti sono proprio a livello da scuola elementare. —-

  4. Scorie? Perché no?
    Perché la montagna con quel poco che hanno scavato sino ad ora drena acqua come una tinozza bucata e le scorie radioattive, con i loro tempi di dimezzamento, geologicamente richiedono qualcosa di più sano e più stabile.
    Se poi decidessero di metterle lo stesso ……

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