TAV IN VALSUSA, STOP AL CANTIERE DEL NUOVO AUTOPORTO DI SAN DIDERO: REVOCATO IL BANDO DI GARA, “SIT

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Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, persone in piedi, albero e attività all'aperto

di FABIO TANZILLI

SAN DIDERO – Il nuovo Autoporto di San Didero da 47 milioni di euro, per ora, rimane solo un progetto sulla carta. Il 5 maggio 2022 la Sitaf ha revocato il bando di gara per assegnare i lavori di costruzione in Valsusa della nuova area di sosta per i camion, che rientrano nell’ambito del progetto Tav Torino-Lione (con il trasferimento dell’autoporto da Susa alla nuova area tra Bruzolo e San Didero, per fare spazio alla stazione internazionale di San Giuliano).
Il bando di gara per assegnare i lavori del nuovo autoporto era stato indetto due anni fa, nel 2020, ma l’appalto è sempre rimasto bloccato. E così, pochi giorni fa, è arrivata la lettera ufficiale della Sitaf: “Rilevato che ad oggi non si è dato seguito all’aggiudicazione dell’appalto, si comunica che in considerazione del mutamento della situazione di fatto, non prevedibile al momento della pubblicazione del bando di gara (nel febbraio 2020 ndR), si ritiene opportuno procedere con la revoca del bando di gara e di tutti gli atti precedenti e successivi alla procedura in oggetto”.
I ritardi nei lavori del Tav non sono una novità: chi vive e conosce la Valsusa lo sa bene. L’ennesima beffa all’italiana, se si pensa che nel frattempo in questi 2 anni è stato allestito un fortino tra Bruzolo e San Didero, con centinaia di forze dell’ordine che tutto il giorno presidiano l’area dove dovrebbe sorgere il futuro autoporto, ma dove in realtà non c’è ancora nessun cantiere. Con gli inevitabili scontri con il movimento No Tav, nell’ennesimo campo di battaglia in Valsusa.
I primi segnali che qualcosa non funzionasse nel progetto del nuovo Autoporto c’erano già il 7 giugno 2021, quando la Sitaf aveva sospeso la gara d’appalto, ufficialmente per “modifiche progettuali”. La questione riguarda l’innalzamento dei costi delle materie prime, ancora più rilevante con la crisi Covid e la guerra in Ucraina.
Così scriveva già la Sitaf già un anno fa, quando sospese la gara nel giugno scorso: “Nel corso dell’iter di approvazione del progetto esecutivo dell’autoporto è emersa la necessità di un suo aggiornamento, con la rivisitazione delle soluzioni inizialmente prospettate. Si rende pertanto necessario provvedere ad una nuova trasmissione al Ministero delle Infrastrutture del progetto esecutivo, con la sospensione temporanea di tutte le operazioni di gara fino alla pronuncia definitiva del Ministero, in merito all’approvazione del progetto esecutivo”.
Poi la sospensione era stata annullata, ma non era in realtà cambiato nulla. Anzi, il 5 maggio 2022, la Sitaf ha disposto proprio l’annullamento della gara d’appalto.
E adesso? La società autostradale dell’AutoFrejus dovrà rifare il bando di gara, che prima prevedeva un lotto unico. Quasi sicuramente sarà suddiviso in più lotti e fasi, aggiornando il prezziario e i costi per costruire l’autoporto di San Didero, che così potrebbero lievitare ulteriormente rispetto ai 47 milioni di euro già previsti.
In teoria, secondo la convenzione con Telt, i lavori per il nuovo autoporto dovevano iniziare entro l’ultimo trimestre 2022, ossia fra pochi mesi: cosa nella realtà alquanto improbabile, a meno che non vengano assegnati i lavori senza fare una gara d’appalto, ma internamente “in house”. Con questa ipotesi, l’autoporto verrebbe realizzato di fatto dalla Sitaf del gruppo Gavio e dalle sue società controllate.

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25 COMMENTI

  1. E brava Sitaf, paga tu ora gli stipendi ai poliziotti del fortino che difendeva il nulla. La volontà politica per questo progetto Tav, è uguale a chi pensa che la pillola e la supposta siano la stessa cosa. I 5 stelle avranno un leader comico, l’Italia invece è governata da comici. Peccato che queste macchiette comiche le paghiamo noi.

    • Il merociccio, chiamate Roma 3131, peppinuzzu 69, dopo questa notizia, stanno pensando al suicidio assistito a spese dello stato. L’opera che doveva riscattare l’orgoglio tricolore ,incomincia a perdere pezzi di una cosa mai realizzata.

      • Quanto ridere!
        Legga bene l’articolo se riesce a vedere oltre la pelle di salame dell’ideologia:i lavori sono stati solo sospesi e si procederà ad un altro bando.
        Lo spostamento dell’autoporto è necessario per procedere con i lavori a Susa e quindi verrà realizzato.
        E per quanto riguarda il cosidetto fortino esso sarebbe assolutamente inutile se non ci fossero dei dementi che giocano a fare gli indiani.E dovrebbero essere rinchiusi nelle riserve perchè non facciano ulteriori danni.
        In ultimo storpiare i nickname pensando di fare dispetto conferma che mentalmente siete da Asilo Mariuccia…

  2. La stessa SITAF che sta perdendo pezzi dovrebbe realizzare internamente una stazione internazionale? 😀 😀

    https://www.valsusaoggi.it/valsusa-la-sitaf-chiude-tecnositaf-a-rischio-160-lavoratori-societa-in-liquidazione/

    Non c’è che dire, siamo nel paese delle banane! Se non altro questa è l’ennesima conferma che la TAV/TAC è una delle innumerevoli opere italiane “a perdere” : perdita di fondi, di tempo, di reputazione, di professionalità, di coscienza.. Però qualcuno sicuramente si sta fregando le mani, riempiendo le tasche e ridendo, alla faccia nostra 😉

    • Non è necessario commentare se si ha la capacità di comprensione del testo di un lombrico. La sai la differenza tra “autoporto” e “stazione internazionale” ?

  3. Forse è solo un tentativo di Sitaf di mitigare la credulità, o creduloneria, di un ben noto gruppetto di opinionisti spessissimo presenti su questi spazi.
    Tentativo benefico quanto realistico.

    • “Tentativo benefico quanto realistico”?
      Poi con calma ci spiega che cosa voleva dire…
      Le assicuro che esprimersi volutamente con termini astrusi e con una sintassi involuta non è sintomo di intelligenza,ma solo di snobismo di chi si crede superiore agli altri.
      Lei è affetto da καλοκἀγαθία come molti inutili pseudo intellettuali ( oche almento si credono tali) che vivono nella loro torre d’avorio dispensando giudizi.
      Le consiglio di parlare come mangia.

      Adesso che ci penso forse è meglio di no…

    • in effetti è difficile farsi venire in mente 1 cosa che questo governo abbia fatto a beneficio del popolo italiano.
      Purtroppo però anche i precedenti non sono stati migliori (bouns monopattini a creare pericoli sui marciapiedi, banchi da corsa finiti in discarica, superbonus edilizio che devi pagare i lavori altrui e poi anche i propri non col superbonus a prezzo triplicato, reddito di fannullanza per cui non trovi più nessuno che accetti un contratto di lavoro) e sarà improbabile che lo saranno i governi a venire.

  4. Ci dicevano che grazie al tav dovevano sparire i tir, poi si sono messi a progettare un autoporto proprio per i tir, ora non sono neanche capaci di portare avanti i lavori. Dimostrazione che l’opera oltre che essere inutile e devastante è pure portata avanti da incompetenti e non sarà mai completata. Mettiamo fine a questa pagliacciata

  5. Comunque, notav a parte, certo che ogni volta che in Italia si parla di opere pubbliche, facciamo non ridere i polli …ma facciamo proprio Pena. E con la P maiuscola….

  6. Dove non sono riusciti i notav, incredibile, riesce una guerra a 2000 km da casa, con annessa crisi di materie prime… Che tristezza

  7. Dopo quasi ottanta anni di repubblica che ha istaurato una sempre crescente burocrazia dove pochi si arricchiscono sulle spalle di molti e fanno danni irreparabili . Chi senza dubbio sta ridendo perchè incamererà introiti inaspettati sono i cugini francesi che hanno già ultimato 10 km di galleria ed essendo la TELT una società mista italo francese saranno i cugini a terminare questa opera e come sempre noi pagheremo e altri rideranno .

  8. Su dai non perdetevi d’animo,questa mattina uno storico ni tav era sulla statale nei pressi di bussoleno ad arrampicarsi sui pali dell’illuminazione a mettere le bandiere che tutti conosciamo…certo che appena tornato dalla francia si è subito dato da fare. Il lupo perde il pelo ma non il vizio!!

    • Chi?Il pescivendolo pensionato ed incazzato con il mondo?
      Ognuno occupa il tempo come può…
      Le bocciofile ed i tornei di scopa non gli piaceranno.

  9. Lungi da me l’essere NoTav, ma stiamo veramente passando dalla commedia napoletana alla farsa. Hanno occupato i terreni due anni fa, messo in piedi un fortino dai costi abnormi, hanno ristretto la carreggiata dell’autostrada per farsi il loro bell’ingresso privato (usare lo svincolo di Borgone era troppo facile) e ora, dopo aver fatto zero lavori, è tutto da rifare? Se stanno cercando modi per dare ragione ai NoTav ci stanno riuscendo benissimo.

  10. Ridere per non piangere.
    I creduloni proprio non la vogliono capire che di questa linea ferroviaria quelli a cui interessa meno sono proprio quelli che la dovrebbero costruire.
    Non occorre essere intellettuali per capirlo, basta e avanza la scuola per l’infanzia.

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