
AVIGLIANA / ORBASSANO – La Regione Piemonte costituirà un Comitato di supporto alla realizzazione della tratta Avigliana–Orbassano dell’Asse ferroviario Torino-Lione, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra enti locali e soggetti attuatori, al fine di garantire tempi certi e una gestione condivisa delle fasi autorizzative e progettuali.
È quanto annunciato nella mattina di lunedì 2 marzo 2026 dall’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e Logistica, Enrico Bussalino, durante il suo intervento al convegno “Infrastrutture e logistica: necessità strategica per la competitività di territori e imprese”, promosso da Unioncamere e Confindustria Piemonte, in occasione della presentazione del Rapporto OTI Piemonte 2026.
“La tratta Avigliana–Orbassano rappresenta un tassello essenziale del collegamento Torino–Lione e del Corridoio Mediterraneo.
Come Regione Piemonte intendiamo svolgere un ruolo attivo di supporto ai territori e agli enti coinvolti, attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che consenta di affrontare in modo tempestivo eventuali criticità e accompagnare l’opera lungo tutte le sue fasi attuative”, ha dichiarato l’assessore regionale Enrico Bussalino.
**
Il Pd: “La nuova tratta Avigliana-Orbassano è fondamentale”
Dichiarazioni di Nadia Conticelli, consigliera regionale PD e Vicepresidente II commissione trasporti.
“La nuova tratta Avigliana-Orbassano è fondamentale perché altrimenti il Piemonte e Torino sarebbero tagliati fuori dall’Alta Capacità Milano-Lione, un rischio che una regione che vuole collocarsi come strategica e propulsiva nel cuore dell’Europa e che produce non può e non deve assolutamente correre”.
“Stiamo lavorando ad un documento da condividere in Consiglio regionale affinché l’Osservatorio sulla Torino-Lione torni ad avere una declinazione territoriale in quanto nato proprio per accompagnare la progettazione dell’opera attraverso il confronto con le esigenze e le vocazioni dei territori attraversati. Lo sviluppo del territorio riguarda direttamente le amministrazioni locali e non è disgiunto dalla sua salvaguardia”.
“Accogliamo con favore che la Giunta regionale concordi su questo spirito dell’iniziativa, ma si rende necessario ora che il Consiglio e gli Amministratori locali siano coinvolti nella fase in cui si decidono le modalità della declinazione regionale dell’Osservatorio, che non può ridursi a una funzione meramente tecnica in fase di approvazione dei progetti.
“Questa settimana inoltre si avvierà l’approfondimento conoscitivo in II commissione sulla situazione del trasporto pubblico delle infrastrutture piemontesi”.
Le critiche della consigliera di opposizione, Alice Ravinale (Avs).
“Da inizio gennaio abbiamo sollecitato la Regione ad ascoltare i comuni coinvolti e a convocare una propria conferenza dei servizi sulla linea Avigliana-Orbassano, ora apprendiamo con preoccupazione che l’intenzione dell’assessore Bussalino è costituire un Comitato di supporto alla realizzazione della tratta Avigliana-Orbassano della Torino-Lione, che permetta di “risolvere eventuali criticità”.
Peccato che qui le criticità non siano “eventuali” ma evidentissime e lo spirito di una Regione attenta al proprio sviluppo dovrebbe essere quello di ridiscutere in radice un progetto che assorbirà risorse preziose e avrà un impatto devastante sui territori coinvolti.
Quello di RFI è un progetto che si basa su studi trasportistici di oltre dieci anni fa. Il progetto può ancora essere messo in discussione, non si può minimizzare proponendo un “coordinamento da rafforzare” tra enti e soggetti attuatori: le preoccupazioni ambientali, sanitarie, urbanistiche ed economiche che continuano a essere ignorate in nome di una strategicità dell’opera che ha il sapore della nostalgia più che quello della conoscenza della realtà.
Avallare questo progetto significa accettare che le risorse destinate al trasporto pubblico piemontese, che versa in condizioni disastrose, vengano drenate sull’ennesima grande opera, peraltro collegata al Tunnel di base per il quale mancano i finanziamenti francesi ed europei. 1 mld di Euro, dei 3 previsti come costo complessivo, sarebbe a carico del Fondo per il Trasporto Rapido di Massa, lo stesso che dovrebbe finanziare le metropolitane di Torino e il completamento della linea 1 che resta fermo: è lo stesso presidente di Confindustria Piemonte a sottolineare, oggi, che il mancato completamento della linea fino a Rivoli e il mancato acquisto dei 12 treni per cui oggi mancano le risorse sarebbe “un danno incalcolabile”, possibile che davvero si scelga di investire sui 24 km di nuova linea tra Avigliana e Orbassano invece di dare la priorità a opere fondamentali per la vita quotidiana di migliaia di persone?”.























Complicato per gli amministratori di Avigliana:
– se vanno ai tavoli per chiedere compensazioni e linea interrata otterranno meno di chi è partito già da anni a trattare (Susa ad esempio con stazione internazionale etc…) e chi gli ha votati per lotta dura No Tav chiederanno conto del voltafaccia. E tutti si chiederanno ma se allora si doveva trattare non era meglio fare. come Susa. In pratica perdono i voti No Tav e comunque raccoglieranno meno di chi era partito per tempo e hanno fatto un danno alla città
– se non vanno ai tavoli o vanno a dire solo No Tav, tengono il voto No Tav nel 2027 ma fanno un grande danno alla città.
Morale comunque vada hanno fatto un disastro.
Forse questo ennesimo tavolo sarà più inutile precedenti.
Portare richieste e proposte a chi ha già deciso tutto perché gli sono stati dati i poteri per farlo è inutile ora come in passato.
Se le parole hanno un significato, “comitato di supporto” significata la più fritta delle arie fritte.
Alla faccia della Devolution, si palesa l’impotenza della Regione nelle decisioni progettuali più pesanti che la riguardano.
Ma ci sono ancora politici che ripetono da 30 anni il ritornello che senza tav il Piemonte è tagliato fuori dall’ Europa. Cambiate frase che non vi crede più nessuno . 1997 prima manifestazione ad Avigliana contro la tav, sembrava che dopo 6-7 fosse operativa. Ogni anno fate un trattato internazionale Italia Francia, e rinnovare l’impegno d’amore. Patetici. Se dovete farla questa linea fatela senza se e senza ma. In Cina tempo pochi anni.
tabula rasa come con police verso i Romani conquistarono l’ Impero , vero?