TESORETTO OLIMPICO, 40 MILIONI PER RILANCIARE GLI IMPIANTI. SE NE PARLA A CESANA

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Si sta tenendo questa sera a Cesana, in una sala affollatissima, la riunione sul futuro utilizzo dei soldi di Torino 2006. In sala ci sono i sindaci Marin, presidente di Fondazione, Capra e Colomb.
I soldi disponibili sono in tutto 40 milioni, di cui 25 sono già stati stanziati per una serie di opere che presenteremo domani su ValsusaOggi. Rimangono altri 15 milioni disponibili, di cui una buona parte saranno destinati a Torino, visto che nella prima tranche da 25 milioni, secondo quanto dichiarato da Marin “è stata privilegiata la montagna”. Approfondimento domani sul nostro giornale.

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1 COMMENTO

  1. Caro Direttore Tanzilli,

    venerdì 5 Settembre l’Amministrazione di Cesana Torinese ha organizzato un importate incontro aperto alla popolazione e rivolto alla illustrazione della Legge 65 del 2012 nota come Tesoretto Olimpico.
    Accanto a me, al Vice – Sindaco Marco Vottero e al collega di Claviere Franco Capra che ho voluto espressamente a presiedere e moderare assieme a me l’incontro, abbiamo avuto come relatori della serata il Sindaco di Sestriere e Presidente della Fondazione XX Marzo Valter Marin, la Dott.ssa Elena Fiorenza Direttore Fondazione XX Marzo, il Dott. Andrea Babbaro Direttore Amministrativo Agenzia Torino 2006 e l’Arch. Sergio Manto Direttore Opere Pubbliche di SCR Piemonte.
    Questo incontro è stato voluto fortemente dal sottoscritto per fare il punto della situazione, informare direttamente, in modo corretto e trasparente la nostra popolazione ed analizzare gli scenari e le prospettive di sviluppo del territorio.
    Prima di lasciare la parola ai relatori della serata ho espresso alcune considerazioni in merito alla difficile situazione che si è venuta a creare sul territorio dopo il periodo olimpico, è certamente noto a tutti che dopo l’evento olimpico, organizzato in modo straordinario ed impareggiabile al mondo, non vi è stata purtroppo una politica adeguata ed efficace per sfruttare la grande ricaduta di immagine dei Giochi Olimpici Invernali Torino 2006.
    Tuttavia i Giochi Olimpici Invernali Torino 2006 hanno lasciato molto di positivo sul nostro splendido territorio, strutture nuove ed accoglienti, impianti di risalita e di innevamento moderni ed efficienti ma soprattutto hanno permesso al nostro territorio di avere e di portare per sempre il nome di “Montagne Olimpiche”, si è creata insomma una opportunità incredibile ed unica di sviluppo per il nostro territorio che dobbiamo sapere valorizzare e sfruttare appieno.
    Questa è la sfida che ci attende per lasciare ai nostri figli un domani migliore!!!
    A partire dal giugno 2009 quando ho iniziato ad occuparmi in qualità di sindaco di Cesana della cosa pubblica abbiamo dovuto ereditare il problema della pista da bob di Pariol, impianto olimpico moderno per il quale sono stati spesi ingenti soldi pubblici ma che dopo l’Olimpiade non ha più avuto modo di essere in funzione regolarmente a parte qualche raro e sporadico evento, insieme al collega di Sestriere Valter Marin in questi anni ci siamo impegnati a lungo per cercare soluzioni efficaci tali da rimettere in funzione l’impianto ma purtroppo ad oggi non ci sono pervenute le adeguate garanzie e soprattutto le reali manifestazioni di interesse (con progetti concreti di programmazione e di utilizzo dell’impianto olimpico nei prossimi anni e non le solite inutili chiacchiere inconcludenti che abbiamo sentito in questi anni prive di sostanza) per rimetterlo in funzione senza gravare le tasche dei nostri contribuenti e le finanze del Comune di Cesana che non ha la possibilità economica di sostenere il costo di mantenimento e di gestione dell’impianto che comunque dovrebbe essere sostenuto da un ente privato terzo.
    Siamo riusciti comunque ad ottenere un grande successo, la Regione Piemonte ha infatti ceduto lo scorso anno ai Comuni Olimpici la proprietà degli impianti creati per le Olimpiadi Torino 2006 e i relativi trasferimenti per l’innevamento artificiale.
    In tema di Tesoretto Olimpico le risorse finanziarie, frutto dei soldi risparmiati per le opere annesse alle Olimpiadi Torino 2006, in totale 80 milioni di euro, sono destinate esclusivamente all’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione delle opere olimpiche presenti sul territorio, parte di questi fondi circa 23 milioni di euro sono già stati stanziati in base al piano definitivo degli interventi presentato da Fondazione XX Marzo e questa sera dichiaro pubblicamente che il Comune di Cesana ha chiesto ed ottenuto l’erogazione di 6 milioni di euro complessivi.
    Queste risorse saranno impiegate per importanti progetti ed investimenti sul territorio di Cesana, sono fondamentali per rilanciare e sviluppare l’economia ed il turismo, al fine di rendere Cesana Torinese un Paese ancora migliore e garantire nuovo benessere, crescita e sviluppo per una migliore qualità di vita per i nostri concittadini e per tutti coloro che visitano il nostro territorio.
    Sono giornate importanti in cui si decide il futuro, un futuro che per Cesana non può prescindere dal suo rilancio turistico e sportivo.
    Insomma, grazie all’impegno di tutti Noi e al grande lavoro svolto in pochi mesi dal nostro Presidente di Fondazione XX Marzo Valter Marin, il futuro dell’eredità olimpica ha preso ormai una direzione positiva, con certezza sulla destinazione delle risorse e sul rilancio del nostro stupendo territorio.
    Il cuore sportivo e turistico di Cesana, ne sono sicuro, farà il resto!

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