TGV BLOCCATO IN VALSUSA, PER LA PROCURA È SABOTAGGIO: IL PANTOGRAFO DANNEGGIATO DA UN LANCIO DI SASSI. APERTA UN’INDAGINE

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Tgv bloccato in Valsusa, c’è una svolta sulle cause del guasto che ha costretto 300 persone a stare senza acqua e corrente sul treno (tra cui bambini e disabili), e causato numerosi disagi e ritardi ai pendolari della Valle. Si tratterebbe di sabotaggio. La Procura di Torino ha aperto un’indagine di reato per “pericolo di disastro ferroviario conseguente a danneggiamento”, previsto dall’articolo 431 del codice penale. Fondamentale il primo riscontro di ieri delle forze dell’ordine:  è stato appurato che il pantografo sia stato danneggiato non per problemi tecnici o interni, bensì per un lancio di sassi. Il pantografo è l’organo utilizzato dai mezzi di trazione ferroviaria o tranviaria (locomotive elettriche, automotrici elettriche, elettrotreni, motrici tranviarie) per prelevare l’energia dalla linea elettrica di contatto. I due pm che si occupano dell’inchiesta sono Antonio Rinaudo e Manuela Predotta, già conosciuti in Val Susa per essersi occupati delle vicende legate ai No Tav.

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2 COMMENTI

  1. manco il più forte lanciatore della MajorLeague di Baseball riuscirebbe a colpire con una pietra un pantografo di un treno che viaggia oltre i 100Km/h… ma forse i NO TAV hanno usato le loro potentissime fionde…

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