TORINO-LIONE: SIGLATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA GUARDIA DI FINANZA E TELT

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dall’UFFICIO STAMPA TELT

ROMA – Questa mattina, presso la sala San Matteo del Comando Generale della Guardia di Finanza, il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza – Gen. D. Francesco Greco – e il Direttore Generale di TELT (Tunnel Euralpin Lyon Turin) – Arch. Mario Virano – hanno siglato un protocollo d’intesa relativo alla collaborazione tra il Corpo e la società italo-francese responsabile della realizzazione e della gestione della sezione transfrontaliera della linea ferroviaria Torino-Lione.

L’accordo prevede un’ampia attività congiunta per la prevenzione del rischio di infiltrazione criminale e la tutela della regolarità e della trasparenza degli appalti promossi da Telt, a garanzia della leale concorrenza e della parità di condizioni tra le imprese.

A margine dell’evento, le autorità intervenute hanno espresso soddisfazione per la formalizzazione del memorandum, che rappresenta uno strumento di sostanziale potenziamento delle linee di presidio della legalità in un settore strategico per il rilancio dell’economia nazionale. Tra le prime iniziative congiunte, saranno avviate anche attività di formazione per il personale di Telt sui temi che sono oggetto del protocollo.

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17 COMMENTI

  1. che bisogno c’è di un accordo quando ci sono le leggi ed in Francia non esiste una legge antimafia pari alla nostra?
    Ennesima passerella

  2. Mah!
    In Italia centinaia di migliaia di imprese, banalmente oneste, si confrontano sui rischi ipotizzati nell’articolo (se anche presenti nel protocollo lo vedremo se sarà pubblicato) con le proprie risorse e la propria dirittura morale, consapevoli che la Guardia di Finanza e gli altri soggetti preposti possono in qualsiasi momento esercitare nei loro confronti tutte le verifiche e tutti i controlli previsti dalla legge. In piena autonomia operativa e separazione di ruoli.
    “A pensar male ……. ” come diceva il fu Andreotti, verrebbe proprio da pensare, per TELT Sas, ad una gran bella coda di paglia.

    • Il multiforme e multi nick name Brüno parla di coda di paglia,essendo un orgoglioso no tav/tutto di code di paglia evidentemente è un esperto.

  3. La gdf dovrebbe indagare e controllare anche senza protocollo d’intesa. Non centra ma trattativa stato mafia prima un bel po’ di colpevoli tra carabbinieri e Delluteri, poi piu’ nessuno, e bisogna fidarsi dello stato ??????

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