TRAGEDIA A CAPRIE, INCIDENTE TRA DUE MOTO: 2 MORTI

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Il luogo dell’incidente mortale di oggi in Valsusa, a Novaretto

di IVO BLANDINO

CAPRIE – Tragedia in Valsusa. Oggi c’è stato un grave incidente frontale tra due moto e sono morti i due conducenti (avevano rispettivamente 52 anni e 43 anni).

Da sinistra, le due vittime: Ivano Guzzon di Condove e Marco Fiore di Caprie (foto da Facebook)

Le vittime sono Marco Fiore (nato il 12.06.1978) residente a Caprie, e Ivano Guzzon (nato il 16.08.1965) residente a Condove.

Guidavano rispettivamente una Bmw e una Harley Davidson. Una delle due moto ha invaso la corsia opposta per il sorpasso: lo schianto, violentissimo, è avvenuto lungo la strada provinciale 24, all’altezza di Novaretto. Sul posto stanno intervenendo i carabinieri, i vigili del fuoco, 118 ed elisoccorso. La strada è stata chiusa da Villar Dora e da Condove, in entrambi i sensi di direzione.

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24 COMMENTI

    • Commento davvero irrispettoso nei confronti delle famiglie, complimenti per il tatto. Curiosamente non si leggono commenti così feroci per tutti gli alpinisti o amanti della montagna che, costantemente, nelle montagne della Valsusa, tributano con la loro vita una passione, i “cattivi” sono sempre e solo i motociclisti e questo davvero non riesco a comprenderlo e ad accettarlo.

      • Evidentemente segui poco ValsusaOggi. Di commenti del genere se ne leggono a decine sotto ogni notizia che riguarda escursionisti, sciatori, ecc… e senza sapere minimamente nulla delle dinamiche. Per cui è normale amministrazione da commentatori compulsivi analfabeti.

  1. Che tragedia per queste due persone e le loro famiglie. Ma vi siete mai chiesti in un anno quanto incidenti avvengono in questa statale? E’ una strada molto frequentata, dalle motociclette, soprattutto nelle belle giornate. Poi basta un sorpasso azzardato o un non rispetto della velocità e si consuma una l’ennesima strage.

  2. Io ho notato che molte volte quando un’auto è in sorpasso , dall’altro lato oddio qualcuno che riduca la velocità o si sposti un pò verso il margine esterno della strada, giusto per lasciare lo spazio a chi , magari rischiosamente sta sorpassando.
    Macchè addirittura a volte le auto, furgono o anche moto, in senso opposto, ti puntano addosso o accellerano, come se non avessero nulla da temere nell’ipotesi di uno scontro.
    E’ strano questo incidente perchè tendenzialmente una Harley è una moto lenta e la bmw non è anch’essa una moto super stradale.

    • in effetti c’è qualcosa di strano, perchè in quel posto rettilineo a me in auto è già capitato di vedermi venire incontro un’auto in sorpasso azzardato. Ma stando sul ciglio si riesce a passare in 3 (tanto più se 2 sono moto), anche se con un po’ di batticuore, almeno da parte mia.

    • Cosa c’è di strano che un frontale tra due moto abbia quell’esito? Fossero anche andate entrambe a 50 km/h era per entrambi equivalente a sbattere ai 100 km/h contro un muro. La fisica non è un’opinione.

  3. Inizia la sequela di schianti con le moto.
    Chissà quando automobilisti e, soprattutto, motociclisti capiranno che la Valle di Susa non è un autodromo.

  4. Beh sul discorso Harley sono d’accordo, la Bmw non è così tranquilla, molte volte e mi ci metto, perché sono motociclista, si azzarda un po troppo e in curva si supera la mezzeria, un po’ più di prudenza, ovvio che uno dei due l abbia superata.

    • Mah, dovrebbe essere per asciugare olio e altro dov’è successo l’impatto, quindi sulla corsia nord, cioè per chi va da Villardora a Condove
      Perciò potrebbe essere che chi andava verso Villardora ha invaso la corsia opposta, e che probab chi arrivava da Villardora appena uscito dalla currva si è trovato di fronte l’altra moto. Sbaglio?

    • Indica che ” il buon tacer non fu mai scritto”.
      Se non conosci i fatti astieniti da commenti e, in ogni caso, per rispetto di chi è rimasto a piangere le vittime evita inutili battute. Direi che hanno già pagato carissimo l’errore.

  5. Indica che ” il buon tacer non fu mai scritto”.
    Se non conosci i fatti astieniti da commenti e, in ogni caso, per rispetto di chi è rimasto a piangere le vittime evita inutili battute. Direi che hanno già pagato carissimo l’errore.

    • Lo hai letto l’articolo? “Una delle due moto ha invaso la corsia opposta per il sorpasso”. Per cui se il giornalista lo scrive, è perché i fatti sono già stati accertati. Così come è accertato che lì il sorpasso è vietato.

  6. Caro messer Stefano , prima di sparare giudizi alza i ditini dalla tastiera . Il mio commento è stato brutalmente forte nel constatare che ricomincia il conto delle vittime e lo dico da biker sessantenne . Perchè per uccidersi in un frontale i due poveri amici dell’articolo non certo andavano entro i limiti di velocità e secondo perchè il bello di essere un biker sono le pieghe fatte con cognizione e moderazione e godere del paesaggio che ti circonda . Tanto ti dovevo ma soprattutto lo devo ai due amici che non ci sono più

    • Buongiorno. Se entrambi fossero andati a velocità consentita, diciamo 70km/h perchè non ho ben idea del limite in quel punto, in caso di frontale (le velocità si sommano) è come se fossero andati a sbattere a 140km/h contro un muro, direi che è sufficiente per farsi molto,molto male. Detto questo anche io sono un motociclista Valsusino dalla non più tenera età. Buona giornata.

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