VIDEO / TRAGEDIA IN VALSUSA, SCHIANTO TRA DUE MOTO: DUE MORTI

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Ionela Lungu viveva a Susa e aveva 38 anni

di FABIO TANZILLI 

SUSA – Tragedia sulle strade della Valsusa. Oggi pomeriggio sono morte due persone a seguito di un grave incidente sulla statale 24 del Monginevro, tra Susa e Gravere, nella zona delle curve del Belvedere. Le due vittime erano amici, colleghi di lavoro: Ionela Lungu e Gianmarco Luzzi.

LE VITTIME

La Valsusa piange la morte di Ionela Lungu (38 anni) e Gianmarco Luzzi (41 anni). Sono loro le due vittime dell’incidente avvenuto oggi pomeriggio sulla strada statale 24 tra Susa e Gravere. Entrambi erano conosciuti in Valsusa e lavoravano in Sitaf. Ionela viveva a Susa e da due anni era stata assunta come addetta ai cantieri autostradali della Ok Gol, società controllata della Sitaf. Gianmarco invece era residente a Collegno si occupava del settore viabilità. Negli anni precedenti Ionela aveva lavorato con la mansione di cameriera alla pizzeria Bella Napoli di Susa.

LO SCHIANTO

Lo schianto è avvenuto tra una moto Yamaha diretta a Gravere (con a bordo Lungu e Luzzi) e uno scooter T-Max, guidato da un giovane di Colleno, che viaggiava in direzione Susa. Purtroppo non c’è stato nulla da fare: le due vittime sono morte sul colpo. Lo scooter diretto a Susa ha invaso la corsia opposta perché il conducente ha perso il controllo del mezzo, schiantandosi violentemente contro la moto Yamaha su cui viaggiavano le due vittime. I carabinieri indagano per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

Sul posto era operativa anche la Croce Rossa di Susa ed è intervenuto l’elisoccorso 118: il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.

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13 COMMENTI

  1. Ha riaperto il motodromo della Valsusa!
    Venghino, signori venghino, a provare l’ebbrezza della mancanza di prudenza e dell’assenza del buonsenso, di rispetto per il codice della strada, della propria e dell’altrui vita.

    Riusciranno motociclisti e automobilisti ad imparare qualcosa da queste tragedie o faranno prima ad estinguersi?

  2. Per prima cosa… Condoglianze… Da ex motociclista… Datevi una calmata la vita è sacra… Ultimamente sembrate dei mosconi impazziti…

    • D’accordo, la vita è sacra, molto dispiaciuta per due morti dovuti al solito comportamento criminale di qualcuno che
      scambia le strade della Val di Susa per una pista motociclistica.
      Da due settimane è ripresa l’invasione dei “centauri” da bar che rendono rischioso affacciarsi sulla statale da qualsiasi
      ingresso, a decine , rombando per intere giornate, a velocità folli in assenza di qualsiasi controllo di carabimieri e polizia.
      I patetici emuli da discount dei Valentino Rossi che farebbero ridere se non avessero reso la nostra valle invivibile.
      Non sono tutti cosī, ma la maggior parte, col risultato di aver screditato e reso odioso chiunque sia in sella a una moto.
      Questo è un altro aspetto detestabile.
      Chi scrive è una ex motociclista che ha fatto migliaia di km. in moto in vacanza per Francia,Spagna e Italia, con il suo compagno
      da persone civili rispettando regole e buon senso.

  3. Oggi ho dovuto schivarne diversi poco prima di Serre la Voute, stavano per entrarmi nel cofano dell’auto. Tutti in sorpasso in curva. Andassero tutti a fare in culo, loro e le loro moto del cazzo.

    • Visto che non siamo più in grado di usare il cervello alla guida… Basterebbe mettere un bel divieto di transito a tutti i motocicli…È brutto ma in Italia bisogna fare così…

    • Io continuo a non capire perchè i commenti volgari come il suo non vengano censurati? Moderi il linguaggio…comunque, si renda conto che sono morti 2 innocenti che si sono ritrovati uno scooter dentro, abbia rispetto per le loro famiglie… anche a me spesso le moto fanno paura perchè sono guidate da persone che non rispettano nessuna regola, ma non è questo il caso…

  4. Vorrei anche far notare che se non bastasse , un fotografo a stazionato tutto il giorno al Serre la Voute per far foto ai motociclisti che piegano in curva!! Ma è lecito?

  5. Da motociclista sono dispiaciuto per la morte dei due motociclisti … non tutti sono indisciplinati… io giro in moto dall’età di 14 anni mai avuto un incidente ! Per usare la moto ci vuole testa senza andare in giro a piedi … tutti fenomeni … li vedi affrontano la curva piegando la moto e tenendo la testa dritta …. non si guida così ! Non siete in pista dovete esaminare ogni cosa l’asfalto il traffico gli imprevisti dovete essere padroni del mezzo non della strada non siete più fighi se a fine giornata vi trovate la tuta sgualcita da una strisciata … la moto deve essere piacevole non un pericolo !

  6. A parte che chi ha ammazzato i due ragazzi è uno scooterista e non un motociclista e c’è una bella differenza, detto questo concordo sulla necessità di usare prudenza alla guida compresi gli automobilisti con lo smartphone sovente in mano.

    • La differenza sta nella testa vuota di chi vive di categorie calcistiche e non vede che da una parte e dall’altra c’erano solo delle persone.

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