TURISMO A BARDONECCHIA, NUOVE APP E RESTYLING DEL SITO PER “CATTURARE” I VIAGGIATORI

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di CAROLA SCANAVINO (Consigliere con delega al Turismo del Comune di Bardonecchia)

BARDONECCHIA – È con grandissimo entusiasmo e soddisfazione che ci apprestiamo a inaugurare un nuovo percorso di promozione turistica basato sull’utilizzo di tecnologie digitali di nuovissima generazione.

Partendo dal dato di fatto che il web è, ormai, la nostra principale fonte di informazione e che lo smartphone è diventato lo strumento eletto per attingervi in modo semplice, rapido ed efficace, abbiamo ritenuto sin dall’inizio del nostro mandato che fosse giunto il momento per ‘Bardonecchia località turistica’ di conquistarsi il meritato spazio nel mare magnum di internet.

Per fare tutto questo abbiamo già nei mesi passati avviato un processo di crescita e di formazione di tutti noi che ci occupiamo di turismo, amministratori e operatori sul campo, in particolare il Consorzio Turistico e lo staff dell’ufficio del Turismo, al fine di conoscere prima e applicare poi strumenti e modalità di utilizzo del web al servizio del nostro unico obiettivo: arrivare dove nessuno ancora ci conosce, raggiungere target lontani con un semplice click e ‘catturarne’ i contatti.

Abbiamo bisogno, di uscire dalla ‘comfort zone’, l’angolino tranquillo di coloro che già conoscono Bardonecchia e la apprezzano, per raggiungere invece chi di Bardonecchia non ha mai sentito parlare. Questo, oggi, lo si può fare, ma per farlo bisogna cambiare l’idea di turismo a cui siamo più abituati e comprendere che i sistemi di promozione tradizionali non bastano più, soprattutto non pagano più, e che forse è arrivato il momento di rinnovare il metodo per avere nuovi risultati.

Abbiamo dunque colto la sfida e la nostra curiosità e la nostra percezione che una strada nuova e più moderna si dovesse percorrere sono state premiate. Oggi, dopo mesi di lungo lavoro che ha coinvolto in primis lo staff dell’Ufficio del Turismo, possiamo condividere e raccontare che Bardonecchia è stata scelta, in ben due casi, come Comune virtuoso per la realizzazione di ‘progetti pilota’ di sperimentazione di nuove start up e servizi digitali per la promozione turistica e il miglioramento dell’accoglienza e della gestione dei turisti.

Il primo caso riguarda una collaborazione esclusiva avviata con l’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P) soprattutto grazie alla disponibilità e alla professionalità di Massimiliano Ceaglio, direttore operativo di I3P, e di Arianna Giannatempo, Social Media manager & Event Organizer di Treatabit, volta a mettere in atto un piano di comunicazione integrato per la promozione territoriale attraverso la sperimentazione di tre diverse tecnologie digitali:

– YAMGU (acronimo di You Are My Guide) la piattaforma per viaggiare sempre aggiornati che tramite tutti i dispositivi mobile con cui si è abituati a viaggiare (cellulare, tablet e computer), permette di organizzare il proprio viaggio in pochi passaggi. Basta scaricare l’APP gratuita per IOS e Android e YAMGU vi aiuta a conoscere i luoghi e a programmare i viaggi in modo SMART, facile e veloce. YAMGU crea per ciascuno itinerari personalizzati e aggiornati in tempo reale, controllando distanze, durata, meteo, e orari di apertura e chiusura di ogni singolo luogo e riadattando il percorso in caso di cambi, aggiustamenti o nuove necessità. Una guida sempre in tasca!

– PIXIDE, l’APP di contest fotografici supportata da una community di fotografi, appassionati e hobbisti, in cui le foto, caricate dagli utenti, entrano in duello per una settimana, durante la quale lo scatto ha la possibilità di scalare la classifica. In questo modo PIXIDE fornisce un’alternativa interessante ai ‘like’ di Facebook e Instagram, grazie a un modello matematico che regola l’assegnazione di punti a seconda delle preferenze espresse dagli utenti in modo del tutto innovativo. Nasce così una modalità completamente nuova e coinvolgente di scoprire gli scatti provenienti da tutto il mondo. Per l’iniziativa ‘Paese di Presepi’, che nella trascorsa stagione invernale ha visto tutto il territorio di Bardonecchia e delle frazioni adiacenti adornato da più di 100 versioni diverse della Natività realizzate da operatori e privati cittadini, PIXIDE ha inserito una sezione ad hoc e così è partito un contest fotografico che ha messo in palio gadget ufficiali e biglietti di eventi con l’obiettivo di aumentare l’engagement da parte dei visitatori e di chi si riscopriva fotografo amatoriale tra gli angoli più suggestivi del territorio;

– EVENTBRITE è la piattaforma attiva in 190 paesi che permette di trovare e creare eventi ed esperienze vicino a te o nel luogo in cui ti trovi. Il sito, che in pochi click trasmette e condivide l’evento anche sui maggiori canali social, ci ha permesso di raggiungere un pubblico nuovo, non tradizionale, e di informarlo sulle tante iniziative presenti sul nostro territorio in ambito culturale, sociale, sportivo e molto altro. La piattaforma, richiedendo l’inserimento di un indirizzo email ad ogni partecipante, si rivela particolarmente utile per integrare il data base utilizzato per la newsletter turistica. È inoltre allo studio un sistema, abbastanza complesso dal momento che deve fare i conti con la contabilità di un ente pubblico, per permettere l’acquisto on line dei biglietti degli spettacoli organizzati sul territorio, che speriamo di poter attuare a partire dalla stagione invernale.

Il secondo caso vede invece il Comune quale capofila del progetto TAG POINT SMART CITY – IOT (Internet Of Things) mediante posizionamento gratuito, peraltro già avvenuto, di 8 beacons quali strumenti tecnologici di informazione e comunicazione per lo sviluppo sociale e del turismo di prossimità, ossia rivolti a chi è già sul territorio e vuole viverlo al meglio. Tag Point – Smart City è un progetto per rendere la città viva, aumentare l’interazione dei cittadini e dei turisti con il proprio territorio, distribuire conoscenza in maniera semplice e immediata. I beacons sono dei piccoli fari, piccoli trasmettitori di informazioni sotto forma di testo, immagini e video, collocati nei luoghi turisticamente e socialmente strategici del territorio (presso le fermate bus della stazione FFSS, di Campo Smith e di Melezet, al Palazzo delle Feste, in Borgovecchio in Piazza Des Ambrois, alla Tur d’Amun, in Via Medail/Piazza De Gasperi – Chalet delle Guide – e presso la Biblioteca in Viale Bramafam )e che trasmettono contenuti turistici e di pubblica utilità direttamente a una APP scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, dialogando così con i cellulari degli utenti semplicemente attraverso elementi di ‘prossimità’. L’App è anche stata pensata per le persone portatrici di handicap, in quanto attivando la funzione audio gli ipovedenti potranno ascoltare i contenuti del beacon ed essere informati sulle attività di Bardonecchia.

Sia nel caso delle piattaforme sviluppate nella ‘culla’ dell’incubatore sia in quest’ultimo caso si tratta di strumenti che favoriscono la conoscenza di Bardonecchia anche a chi non ci è mai stato, ma che ha utilizzando le stesse applicazioni per visitare altri pezzi di mondo. E proprio in questo sta la forza di penetrazione e la garanzia di successo nel nostro andare oltre la ‘comfort zone’. Nell’avvicinare la comunità di viaggiatori nei luoghi che oggi loro frequentano.

Il meccanismo di interconnessione, di interscambio di dati tra piattaforme nuove e diverse con sistemi già esistenti quali il sito turistico, FB, Twitter, Pinterest e Flickr al fine di ridurre a un unico gesto il caricamento dei dati con cui ‘nutrirle’ tutte, è un meccanismo delicato da impostare e che richiede ancora qualche passaggio per essere perfettamente oliato, ma il lavoro fatto finora è stato molto, soprattutto durante la passata stagione invernale, usata per testare la reale efficacia delle tecnologie digitali prescelte, ed è stato possibile anche grazie alla preziosa collaborazione con Turismo Torino e Provincia.

Naturalmente in questo contesto non si può prescindere da un piano di restyling e potenziamento del sito turistico del Comune, con l’obiettivo su tutti di migliorarne al massimo l’indicizzazione, e di potenziamento del wifi comunale, che attualmente oltre a essere fortemente limitato nell’estensione, nella durata e nella forza del segnale, richiede anche di essere perfezionato, raffinato e arricchito di contenuti al fine di diventare più ‘intelligente’ nello svolgere la sua funzione di servizio turistico e pubblico in generale.

Negli ultimi due casi gli investimenti necessari sono, però, evidentemente di maggiore entità, pertanto non di immediata realizzabilità, ma la strada è questa e quindi, un passo dopo l’altro, la percorreremo senza esitazioni e con lo stesso entusiasmo.

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