TURISMO ESTIVO IN VALSUSA, GLI ALBERGATORI SPERANO NELLA RIPRESA: “NON POSSIAMO PERMETTERCI ALTRI STOP”

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Fabrizio Valentini, Federalberghi Bardonecchia

da FEDERALBERGHI

TORINO – Il turismo a Torino e in provincia rivede la luce in fondo al tunnel grazie ai primi timidi, ma incoraggianti, segnali di ripresa per l’estate. La montagna fa registrare un buon andamento di prenotazioni per quanto riguarda la ricettività extralberghiera con dati in parte positivi anche per gli hotel, in città – dove l’estate è tradizionalmente bassa stagione – si registrano prenotazioni soprattutto per i weekend, ma la vera ripresa è attesa per settembre. A svelarlo è l’indagine previsionale condotta da Federalberghi Torino.

Dopo la stagione invernale persa completamente a causa delle limitazioni agli spostamenti e la chiusura degli impianti nelle Valli Olimpiche si profila un’estate positiva con le strutture extralberghiere già oggi con buona previsione di occupazione e gli hotel che iniziano a ricevere prenotazioni, con percentuali incoraggianti nei prossimi tre mesi con un tasso di occupazione delle camere che si attesta al 30% a giugno, al 50% a luglio e al 70% ad agosto. I flussi turistici sono pressoché totalmente nazionali, ma iniziano a rivedersi anche i turisti stranieri, provenienti soprattutto dalla Francia nell’immediato e da Austria e Germania per il mese di settembre.

“L’andamento dei flussi turistici appare molto positivo come già si era verificato lo scorso anno. I residence fanno registrare dati molto positivi mentre gli hotel stentano ancora un po’, ma in generale si respira un clima di fiducia – dichiara Fabrizio Valentini, Presidente di Federalberghi Bardonecchia – la nostra speranza più grande rimane però quella di una stagione invernale normale perché tradizionalmente abbiamo turisti provenienti da tutta Europa e non potremmo permetterci un altro anno di stop”.

“La situazione delle prenotazioni al momento è abbastanza tranquilla, le presenze attuali sono rappresentate in buona parte da atleti e gruppi sportivi che si allenano in quota, dagli appassionati di bici e corsa – dichiara Renzo Roux, Presidente dell’Associazione Albergatori di Sestriere – per quanto riguarda i turisti stiamo andando molto lentamente, ma il nostro territorio in estate non è mai stato preso d’assalto e al momento mancano all’appello gli stranieri che sono probabilmente frenati dai limiti agli spostamenti. La sensazione è che avremo una situazione leggermente migliore rispetto all’estate scorsa anche perché sono stati confermati gli eventi estivi, naturalmente le nostre speranze sono tutte concentrate sulla stagione invernale, proprio in questi giorni sono attese le disposizioni per la vendita degli skipass e se dovesse essere confermato il contingentamento al 30% sarebbe già positivo”.

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2 COMMENTI

  1. Speriamo sicuramente nella ripresa e speriamo anche di non essere di nuovo rinchiusi a ottobre a causa della “leggerezza” estiva visto il proliferare di occasioni di assembramento.

  2. La ripresa, brutto a dirsi, non ci sarà mai più
    Dispiace x tutte quelle attività che sono state costrette a chiudere, ci saremmo aspettati di saperne un po’ di più circa la diffusione di questo virus, ma probabilmente non siamo uno Stato così importante x saperne di piu
    Toccare certi argomenti può essere molto imbarazzante, ma noi crediamo che sia più onesto difendere gli italiani e scoprire ciò che non si vorrebbe mai sapere

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